I PROFESSORI,GLI ALUNNI E LA CLASSE(ITALIA)CHE SARA’…

Napolitano fa una cosa astuta:nomina i suoi professori per aiutare gli alunni(i politici)per far andare avanti l’Italia(la classe).

Ebbene questi professori,ci diranno se alla fine gli alunni sono in grado di poter fare gli esami finali(giungere alla formazione di un governo),oppure essere rimandati per poi rifare l’anno scolastico(votazioni).

E’ l’emblema di un momento ove sembrerebbe che tra attriti di parte e intrusioni popolari(M5S),si debba cercare per via di forza una soluzione dettata dall’esperienza costituzionale,quindi tecnica,dalla caratura di persone(ancora da sapere chi saranno…)al di fuori da schemi di partito,insomma dal giudizio imparziale alla fine di tutto.

Ma saranno proprio questi due gruppi a dover mixare i temi dei vari partiti,delle loro proposte e delle loro attese.

Saranno in grado di farlo?

Avranno il peso autoritario sponsorizzato da Naporsocapo,per imporsi nel bailame di questi giorni?

Avremo,noi tutti,una logica in politica nazionale?

Una cosa e’ certa:Grillo ha avuto ragione.Il Parlamento puo’ ancora andare avanti,anche senza governo.Questa volta,Naporsocapo,ha dato retta a lui,il grillo salterino….

TARANTO,I PERDUNE E LA FEDE PER NOI E LA CITTA’.

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Taranto in bianco,con le sue due processioni e i perdune che nelle vie del borgo e della citta’ vecchia si recano ai sepolcri.

Sembra di ritornare indietro,nel passato,tra le vie strette di una citta’ vecchia sempre affascinante e loro,i confratelli del Carmine che il giovedi’ santo nazzicano,un passo avanti due dietro,dondolandosi e facendosi coraggio a vicenda per affrontare questo pellegrinaggio lungo e faticoso.

Taranto in questi tre giorni di passione,vive e si addolora,partecipa e spera,spera nella rinascita del Cristo ma anche della sua citta’ stessa.

Le due processioni,una il giovedi’ notte dell’Addolorata,e l’altra dei Misteri con tutte le statue della passione di Cristo,ci donano pace e tristezza allo stesso tempo.

Taranto si ferma,anch’io sono gia’ immerso nel mio conflitto interno di fede e speranza.

Qui potete vedere alcune foto del pellegrinaggio di ieri giovedi’ santo,scattate da mehttp://arallagianlucafoto.wordpress.com/2013/03/29/il-bianco-del-giovedi-santo/

BERSANI AFFONDA E RENZI SOLO PUO’ SALVARE L’ITALIA(O I GRILLINI?)….

Berlusconi avrebbe voluto essere li al posto piu’ alto delle cariche:al Quirinale.

Ma Napolitano blocca tutto e se dovesse fallire Bersani,avrebbe la pista B pronta all’uso:un nome da proporre a tutte le parti politiche.

Domanda:ma non fu’ fatto questo anche con Monti nel momento in cui Berlusconi si dimise e lo spread era al limite del non ritorno?

E non e’ stato lo stesso Monti poi a buttarsi in politica con un suo partito e adesso essere parte del gran casino del “nulla e’ proponibile?”.

Allora andra’ cosi’:Bersani non avendo i numeri,verra’ messo da parte da Naporsocapo,si installera’ una figura tecnica che ci guidera’ per diversi mesi con  rischio default per il nostro paese.

Si arrivera’(speriamo)al voto e ci sara’ il rischio concreto di vedere riapparire all’apice il PDL grazie all’introverso modo operativo dei grillini ….almeno sino a quando Renzi non prendera’ in mano le redini della vecchia barca del PD piena di buchi.

 

SENSAZIONE A PELLE…..

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I fumi continuano,i governi forse cambieranno,ma la sensazione a pelle e’ che ogni citta’ ha la sua anima scritta nel suo destino.

Ieri camminando in citta’ vecchia,al ritorno ho visto questo e sono sempre piu’ convinto di cio’ che ho detto….

CARO PIERLUIGI,NON RESTA CHE PREGARE.

L’incontro ando’ male,anzi malissimo.

Pierluigi credeva di porgere sul piatto dell’armistizio con i grillini,una parola:baratro.

No caro Bersani,hai a che fare con chi ha sentito troppe volte questa parola e adesso,in questo incontro,vuol staccar la spina a chi e’ stato anche protagonista di questa situazione.

Meglio precipitare tutti assieme e cercare una nuova politica invece di mercificare un dialogo tra chi si guardera’ in cagnesco per i prossimi anni?

Allora andiamo insieme alla conta,sembrerebbero dire loro i grillini,e vediamo sino a che punto siam messi.

Bersani sa che i miracoli avvengono anche tra i nemici,ma questa volta il numero e’ piccolo e i nemici son tanti.

Cosi’ tanti che si rischia di rivederli sul carro dei futuri vincitori,visto che nei sondaggi di questa settimana,sentite un po’ il PDL aumenta e i grillini rimangono al palo.

La svolta non c’e’ stata e adesso per Bersani sembrerebbe solo una sola la soluzione:pregare.

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Bersani: situazione drammatica, serve miracolo – Italia – l’Unità –

La situazione è drammatica, molti continuano a credere che la crisi sia alle spalle, invece ce l’abbiamo ancora davanti». Pierluigi Bersani, in una pausa delle consultazioni, risponde ai giornalisti che gli chiedono come stiano andando i colloqui con le parti sociali. «Avete visto anche ieri Confindustria, la situazione è drammatica». «Serve un governo» prosegue il leader Pd, anzi «servirebbe un governo che fa miracoli».

viaBersani: situazione drammatica, serve miracolo – Italia – l’Unità – notizie online lavoro, recensioni, cinema, musica.

Situazione drammatica?Ma va’.

Sappiamo bene che questo governo durera’ poco perche’ non ha i numeri.

A premessa.In passato con Almirante e poi Craxi,anche la minoranza riusci’ a formare un governo.La costituzione non ti da l’obbligo di averla solo dal partito maggioritario,tranne che in Israele(fonte Massimo Bordin Radio Radicale).

Insomma anche i piccoli potrebbero salvare l’Italia da questo momento tragico…

GRILLO CHIUDI IL BLOG ALLORA…..

Nell’ultimo post del blog di Grillo,si fa cenno ai commenti reali,falsi e ingannevoli.

Riproduzioni vere e false di persone che nel blog piu’ letto in Italia e nel mondo trova spunti di riflessione.

E nei commenti Grillo vede l’attacco prima su internet e poi di riflesso sui media nazionali,quelli di parte certo,pronti  a capire se la barca M5S stia affondando oppure no.

Ebbene proprio nei commenti,spesso,si trovano soluzioni,idee e propositi costruttivi per andare avanti in un’idea,in una battaglia sia politica che personale.

Nel blog di Grillo,il commento secondo me resta utile.Non sarebbe opportuno solo il post singolo per seguire la linea politica del movimento stesso e poi,con un esame in solitario,scegliere se e’ giusto o meno.

Questo perche’ se nel commento Grillo vede un attacco mediatico alla sua figura e al suo movimento stesso,va a cadere l’idea di libero giudizio e libero sfogo.

Chiudendo i commenti Grillo stesso risolverebbe una questione che darebbe  problemi a lui e a tutta la sua coalizione:l’apolitica.

Si l’apolitica,quella visione giusta o no di essere disinteressato alla politica e elevarsi a corrente popolare al di sopra di essa stessa.

Ma caro Beppe,non e’ cosi’.

Entrando in competizione con i tuoi nemici di sempre,da Bersani a Berlusconi,Monti e Fini,hai deciso di essere anche tu,tuo malgrado,politico.

E allora se proprio devi restarne fuori e non essere come noi tutti amanti dei blog,elimina la funzione del commento,separa i buoni e i cattivi dal tuo giro e esponi le tue idee con post e articoli unilaterali e non condivisibili con la gente che viene a leggerti.

Il confronto scontro in un blog lo si deve avere,per crescere e capire l’umore non della tua piazza,ma dell’Italia tutta.

Voglio dire:prova ad andare nel blog di Forza Italia,Forza Silvio,PDL,ecc…

Avremo li anche commenti contro questi esponenti,insulti e parolacce.

La differenza e’ che li bisogna registrarsi e iscriversi.

Ma li siamo a livello di un circolo a senso unico.Non e’ meglio invece essere aperti a un confronto ampio,vero e utile?

Poi si puo’ anche eliminare i commenti piu’ rozzi,pieni di parolacce e insulti gratuiti certo.

Pero’ sappi che il blog e’ sinonimo di democrazia e tu dalla democrazia devi ricavarne consensi e anche critiche.

leggere

 

SONDAGGIO…..

BERLUSCONI,IL DUCE E LA PRESA DI STALINGRADO(REMAKE DELLE PIAZZE ROSSE).

Piazza Santi Apostoli è gremita, molti hanno la Costituzione in mano. È qui che Paolo Flores D’Arcais sferra l’attacco più duro a Silvio Berlusconi, reduce dal bagno di folla alla manifestazione del Pdl in piazza del Popolo: «Anche Hitler riempiva le piazze».

E’ cio’ che riporta un articolo di Repubblica,circa la manifestazione tenutasi ieri in concomitanza con quella di Berlusconi,da parte del Popolo Viola.

Un paragone che dovrebbe farci riflettere ma che ha anche dei punti di lancio per una discussione.

Se da una parte e’ la piazza il vero ago della bilancia sui sondaggi e sugli umori della gente negli attuali sistemi democratici,in passato lo era fino a un certo punto.

I vari Mussolini o Hitler,avevano i numeri copiosi nelle loro adunanze poiche’ non esisteva altra alternativa o se vi era,era bloccata da sistemi duri e violenti di repressione.

L’opposizione non era visibile come oggi,anzi lavorava nel buio e in anonimato proprio per non farsi colpire e per non farsi annullare da regimi dittatoriali e a senso unico.

Oggi le piazze,colme anch’esse,hanno sapori diversi.

Da una parte ieri piazza del Popolo a Roma ha confermato la presa del cavaliere su una parte degli italiani e come logica vuole ha anche riempito il luogo ove egli parlava.

Dovremmo allora preoccuparci di piu’ andando a vedere come in questi mesi di campagna elettorale lo” tsunami tour di Grillo ” ha riempito del doppio ogni piazza che toccava?

Grillo e’ il nuovo Mussolini oppure il nuovo Hitler moderno e tecnologico?

E i vari movimenti arabi,di O.W.S. in America,sono sinonimo di raduni di pseudo adunate pronte a regalarci nuovi rais o messia politici?

Caro Paolo Flores D’Arcais non andiamo fuori di testa solo perche’ il cavaliere aizza piazze e fa il saluto romano.

No,ti prego.Allora anche Grillo che voleva stanare tutti dal parlamento era in preda a un autocelebrativo inno di un nuovo regime?

Non confondiamo il diritto di una piazza,e dei suoi numeri,a proporsi come idea di un cambiamento politico,ideologico e innovativo.

Poi si possono avere anche seri dubbi su chi parla dai microfoni,o di chi si pavoneggia a controfigura del passato.

Pero’ una cosa e’ certa:la piazza esprime oggi,rispetto al passato,la democrazia.Che poi possa piacere o no,e’ una scelta personale.

Non bisogna dire che quando e’ di destra e’ sinonimo di raduno nazionalpopolare con tratti mascherati di amarcord mussoliniana.

E quando allora ci si raduna con falce e martello diremo che e’ un remake di “La presa di Stalingrado ?”.

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