L’IMMOBILISMO DI GRILLO E LA FACCIA DI BERLINGUER.

Se ci fate caso la vicenda Grillo legata alla cacciata della senatrice Gambaro non e’ poi scandalosa.O meglio non e’ poi cosi unica.

La spettacolarita’ del gesto,la cacciata appunto,e’ enorme anche per la risonanza mediatica del movimento 5 stelle,nato con intenti unici,solidi di una lotta comune al capitalismo e alla casta,ma naufragato nel mare del personalismo di un solo capo.

Ma basta pensare all’altra parte della singola gestione di un partito,il PDL,che ha anche il suo leader e che contiene al suo interno i suoi adepti ammiratori.

La differenza qui e’ che se uno non e’ in sintonia con il caimano,va via e messo al bando dal gruppo.

In Grillo invece se uno e’ cacciato viene bastonato sempre dal partito ma apre una ferita,lacerando un tessuto,quello del movimento stesso,che perdendo soci mette in evidenza una sola questione:l’utilita’ di Grillo a essere capo senza apparire.

Se parlassimo solo di un movimento via web,uno di quelli che grazie alla rete va in piazza e manifesta,lotta si scontra per le ineguaglianze sociali ecc..,andrebbe anche bene.

Ma qui forse no.

Rappresenta una parte degli italiani,una fetta di popolo che anche in Grillo chiede giustizia e azione.

Lennon quando cantava pace e amore assieme a Yoko Ono,intrattenendosi sul lettone di casa con i giornalisti,ammetteva la sua volonta’ di agire con la musica e esporsi contro lo strapotere politico di allora americano e le guerre in Vietnam.

Bed-In_for_Peace,_Amsterdam_1969_-_John_Lennon_&_Yoko_Ono_02

Ma si esponeva,agiva,dissacrava un governo sordo alle richieste della piazza a smettere di uccidere con il rombo e le bombe di suoi aerei.

Grillo deve essere Lennon,o fallira’ lui e il suo movimento.

Perdera’ pezzi,di certo.

Avra’ la sindrome del suo stesso fantasma,sdoppiandosi di personalita’.

Una sui tasti del suo pc,l’altra nelle piazze.

Ma per trovarne la giusta mescolanza tra le due,dovra’ per forza di cosa essere un politico,uno di quelli che dovrebbe andare in parlamento e opporsi sui banchi alla casta.

Cosi’ facendo renderebbe visibile cio’ di cui scrive e sarebbe piu’ giusto anche per lui.

Ne gioverebbe in primis la sua identita’,fatta dal comico,dal politico,dal blogger e da chissa’ che altro ancora.

Ricordo dei video di Berlinguer.

Nella sua mimica facciale diceva tutto.Era il comunismo vero,fatto di carne.

berlinguer

Oggi Grillo,se dovesse apparire in tv a qualche tribuna politica,rischierebbe di non essere nulla se non il fantasma di quello che dovrebbe essere.

beppe-grillo

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