#190 PREAMBOLO

Seguo 24 ore prima la grande manifestazione che ci sara’ a Roma domani.

Twitter mi sta dando segnali diversi.

Allarmismi per la presa di posizione dei celerini al mercato del Pigneto,dove sembra abbiamo alzato la mira su vecchi e pensionati…

Manuali del perfetto manifestante da seguire in caso di fermo,arresto,violenza fisica,sequestro del telefonino,computer,ecc…

Adesso sto chiedendo lumi a una ragazza tramite twitter dove posso avere notizie ufficiali della manifestazione.

Si sta preparando un clima aspro,difficile da gestire se dovessero accadere scontri tra le forze dell’ordine e parte dei manifestanti.

L’esasperazione di questi mesi ha portato la gente a incassare rabbia e protesta,voglia di giustizia personale contro la casta.

Questa e’ la situazione odierna e questa sara’ la minaccia di un corteo che,rispetto a Genova del Carlo Giuliani,ha connotati meno ampi ma piu’ interni a noi.

Dai NO TAV,ai disoccupati,dai pensionati esclusi per tagli del governo,ai cassaintegrati.

Da seguire tutta la manifestazione domani a Roma.

Su twitter l’hastag e’ #19o#roma#manifestazioni#corteo

A presto.

CAMBIARE,LA VERA RIVOLUZIONE…O ESSERE SE STESSI.

Devo dire che l’ultimo video di Vasco mi piace.

Cambiare qualcosa e’ possibile,altro e’ impossibile.

Ma cambiare te stesso e’ la RIVOLUZIONE.

Cio’ essere te stessi e cambiare una parte di te che era marcia o buona,comunque sia una rivoluzione.

Ammiro VASCO oggi piu’ di ieri.

Ha la forza di guardarsi allo specchio e ammettere le cazzate che ha fatto e cercare di cambiare,invecchiando.

Ma la vera forza e’ ragionare con le proprie idee,annientando quei muri di spregio che spesso ci sbattono in faccia.

Io con i miei tatuaggi,ne ho provato le conseguenze.

Ghettizzato da alcuni,corrisposto da altri.

Un simbolo sul corpo che ti emargina o ti avvicina.

Ma pur sempre una tua SCELTA SENZA COMPROMESSI.

Cambiare qualcosa per migliorare,la vera rivoluzione.

Alla fine la certezza di essere sicuri delle scelte e delle idee.

Schiavi a Venire?

Devo dire che più leggo il libro sulla vita di Steve Jobs e più credo che il ragionamento personale oramai sia deviato su un binario unico:quello del pensiero conciso.
Tutto dipende dal fatto che la velocità della risposta informatica è elevata e immediata.
Ci stiamo trasformando in macchine veloci,per stare al passo dei computer,telefonini.tablet,…..
Stiamo perdendo una caratteristica che i nostri nonni avevano:la pazienza.
Ma anche la calma,particolare non Trascurabile in questa società dove esser lenti é vista come anormalìtà.
Il computer amico dei nostri giorni,é il nostro nuovo educatore.
Lui veloce e sicuro,ci obbliga a esserlo anche noi,nelle risposte e nei ragionamenti.
Se andasse lento,ci darebbe più spazi di meditazione,di libero arbitrio e di errore.
Ci nega questa possibilità,schiavizzandoci felicemente e ci educa a suo modo.
Ci prenderà”ostaggi” di lui come quando un mago ipnotizza uno spettatore,rendendolo schiavo .
Allora beneficio oppure visione troppo fantasiosa di un compagno di avventura che sta prendendo troppo spazio?

IL DRAMMA E IL RICORDO DELLA MENTE.

La storia di Priebke e il fantasma del passato,mi ha fatto venire in mente una cosa.

Collocare la storia grazie ai simboli,del bene e del male,e ai suoi personaggi.

Se diciamo Hitler,tutti noi lo collochiamo in un periodo storico  tragico,di devastante tristezza e assoluta’ atrocita’.

Se menzioniamo Giovanni Paolo II, ci vengono in mente bei ricordi,fantastiche emozioni e orgoglio e rispetto verso la figura umana fin alla fine dei suoi giorni terreni.

Bene.E allora perche’ la guerra quotidiana,la fame,la poverta’ spesso ci sfugge di mano,o viene dimenticata in fretta senza farci comprendere bene il suo negativo peso sull’essere umano?

Non vi sono personaggi singoli,ma come la fame nel mondo,milioni di bocche da sfamare.

Non c’e’ un morto famoso,eppure muoiono migliaia di persone in un mese per colpa degli esseri umani.

La differenza qual’e’?

Perche’ il singolo,nel bene o nel male,rafforza di piu’ il ricordo dentro di noi?

Non hanno ugual peso forse i bimbi siriani uccisi quotidianamente e che il cinereporter Nino Fezza ci mostra in facebook per ricordarci la tragicita’ di quei luoghi?

A volte penso che l’evento drammatico,posto in un contesto mediatico,diventi come uno spot di pubblicita’,ove colpisce di piu’ il primo piano del personaggio famoso(tipo Berlusconi colpito dalla statuetta del Duomo di Milano…ricordate),e che il numero passi inosservato..o quasi.

Tra poco dimenticheremo gli immigrati,i corpi sulla spiaggia e le donne e i bambini in mare annegati.

Ecco perche’ la logica del ricordo,spesso,ci regala accostamenti che ruotano attorno al singolo.

Priebke e la sua divisa diventa l’emblema del male,il ricordo che avremo di lui in negativo e di cio’ che fece a migliaia di persone.

Scorderemo probabilmente nomi come Fosse Ardeatine e eccidi nazisti in quell’epoca nera italiana.

ESSERE LEADER OGGI,SE ESISTE ANCORA…

Vi ricordate Papa Francesco in visita a Lampedusa ?

Aiuto,carita’,unita’,pieta’,fratellanza,coesioni di idee,collaborazione,non divisioni,ecc…

Poi la barca con i suoi morti nelle acque siciliane e le parole…perse nell’aria.

L a figura di un uomo,il suo peso,la sua valenza.

Ma anche il fallimento,dovuto senza ombra di dubbio a una semplice cosa:volonta’.

O meglio scarsa volonta’ a fare tutto cio’ che qualcuno spera si faccia,per l’altro.

E allora mi viene in mente il carisma e il suo significato,l’opera di alcune persone nell’attuarlo ma, cosa ancora piu’ difficile, renderlo vivo,partecipe.

Il carisma,religioso,politico,culturale esiste ancora?

O e’ il fallimento dell’umanita’ che sempre piu’ si chiude a riccio dentro se e non vuole piu’ maestri da seguire?

Anche le religioni occidentali,hanno questa difficolta.

Vengono messe in dubbio ,accantonate verso valori materiali e ideologie piu’ votate a un materialismo fugace e veloce,che  appaga.

I leader ci sono ancora?

La politica li ha persi,quelli che stanno sono simboli di correnti orgiastiche pronte all’uso e alla corsa per posti a sedere.

La religione ha ancora leader?

Forse il prete di paese,quello che ti dice anche il vaffanculo per renderti chiaro il concetto,e’ un leader?

E i cantanti sono leader?Forse nella loro superficialita’ si,riescono a raccogliere spazi,mescolandosi negli anni della giovinezza ove il belloccio o la belloccia hanno ancora un posto di rilievo.

E quindi estetismo,materialismo e poca sostanza.

Oggi ancora, non credo piu’ ai concerti in beneficienza,alla chitarra che suona nell’arena per spronarti a dare e capire la fame,l’ingiustizia la violenza di un regime…

Poi allora rimane lei,la tua famiglia e i leader,i tuoi genitori.

Spesso storie drammatiche avviliscono il concetto di padre o madre,rendendolo piu’ un incubo del passato o una nevrosi permanente.

Ma io,da genitore,in mio figlio voglio essere un leader,un esempio da seguire o meglio da ammirare sino a quando,il libero arbitrio delle scelte personali,prendera’ il suo posto in lui.

Lampedusa,i leader che parlano ma che poi,grazie ai fatti,vengono smentiti per colpe nostre,egoismi personali o di intere nazioni,oppure perche’ non ci si crede piu’ a colui che possa dirci qualcosa di importante.

La tecnologia,la notizia veloce e gettata li’ in faccia,la razionalizziamo,la centrifughiamo dentro noi e la elaboriamo…come spesso la vogliono imporre a noi.

Ma questa e’ un’altra storia,quella di essere dentro se stessi propri leader consapevoli di avere un ruolo ben preciso nella storia,seguendo cio’ che ci viene dal cuore e smontando persone e personaggi allargando le nostre concezioni di giudizio a volte pilotato dai media.

STEVE JOBS IL “PADRE NOSTRO”…..

Leggo in questi giorni il libro su Steve Jobs.

Devo dire che ero riluttante a comprarlo poiche’ sono allergico alle campagne promozionali che vorrebbero indurti a comprare un prodotto a tutti i costi.

E questa lo era.

Recensioni su tutti i giornali,pubblicita’ a 360 gradi in rete,ecc…

Poi mi son detto che comunque sia,il grande Steve doveva avere un posticino di rispetto in tutte quelle persone che maneggiano con i tasti.

Grazie a lui,e ai suoi compagni di avventura alla Apple,siamo quelli che siamo e cioe’ una generazione internauta.

Nel libro,fino a questo momento,trovo la figura di Steve assolutamente carismatica e fuori da una logica formale dell’essere manager di una idea propria.

Ma lasciando da parte il Jobs imprenditore,cio’ che piu’ mi ha colpito fino a ora e’ la ricerca di quest’uomo su cio’ che siamo,sulla spiritualita’  dentro di noi e su cio’ che dovremmo rincorrere per arrivare all’essenza della propria vita.

Bene tra passaggi di generazioni dove Steve Jobs si forma,dalla cultura americana hippy e la ricerca nelle droghe delle risposte,questo omino puzzolente dai capelli lunghi,ci dichiara a tutti noi una mezza verita’:perche’ essere etichettati o inscatolati in una religione imposta dall’educazione della propria famiglia,quando invece la ricerca dell’essere dovrebbe andare ben oltre le pure formalita’ a cui noi tutti siamo incanalati?

Perche’ nella meditazione e nello zen si trova il punto di equilibrio della mente,la pace interiore e la via quando in altre religioni dobbiamo abbracciare leggi e comportamenti che ci negano l’essenza dell’essere che e’ il libero arbitrio?

Gia’ perche’?

Questo sino a ora mi ha impressionato nelle pagine del libro,l’aspetto della ricerca e della pratica tanto in voga in quegli anni dove,l’essenza del pensiero accompagnato dalla meditazione,sfornava geni e manager famosi anche.

Per non parlare di cantanti,attori,poeti e politici.

Domande,risposte che Jobs cercava,che io o tu cerchi.

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THE VERSATILE BLOGGER AWARD…..pero’…

Ho ricevuto una nomination per il mio blog da parte di Eva.

Contento e allo stesso tempo pronto a raccogliere la sfida per scrivere sempre meglio.

Il logo mi e’ simpatico,eccolo:

wpid-versitle-blogger-1Adesso viene il difficile,ma non troppo.

Infatti dovrei ringraziare per prima cosa la fanciulla che mi ha nominato tra i 15 blog che faranno parte di un elenco tra i suoi preferiti per questa nomination.

Quindi onore a :http://vaderetrofashionblog.wordpress.com/

GRAZIE MILLE.

Adesso i prossimi :

1)http://gabbianosolitario.wordpress.com/

2)http://diariodisiria.wordpress.com/

3)http://amesillusion.wordpress.com/

4)http://giovannileone.wordpress.com/

5)http://sguardiepercorsi.wordpress.com/

6)http://ohmarydarlingblog.wordpress.com/

7)http://francovisintainer.wordpress.com/

8)http://artmovestheworld.wordpress.com/

9)http://masticone.wordpress.com/

10)http://briciolanellatte.com/

11)http://maricri48.wordpress.com/

12)http://congliocchichiusi.com/

13)http://amaliatemperini.wordpress.com/

14)http://mariasumaphotographer.com/

15)http://fairydragonfly4892.wordpress.com/

Le sette cose su di me:

sono spirituale,cioe’ no come un chirichetto.inseguo il senso della vita

amo l’autunno,ottobre in particolare

mi piace il tempo nuvoloso,la pioggia e i fulmini

la fotografia,passione scoperta da pochi anni

amo la ROMA   dajeeeeee

mi piacciono i bimbi,morirei per salvarli dalla brutalita’ umana

ultima cosa…uhmmm mi piace leggere,Terzani il mio autore preferito 

X FACTOR:IL FESTIVAL DEGLI INCAPACI(I GIUDICI).

Su X Factor dico solo quattro cose.

Primo:la Ventura non capisce nulla di musica,non dovrebbe giudicare solo per simpatia o antipatia le persone,dovrebbe avere rispetto per chi cerca con sacrifici e non con il proprio corpo,a diventare qualcuno\a.

Secondo:Morgan mi pare essere troppo ghettizzato nel finto personaggio che vuol far credere di essere,e cioe’ un tipo carismatico.

Il carisma,come il ricordo del proprio essere verso gli altri,e’ cosa da pochi.San Francesco il poverello insegna,eppure non era un cantante,anzi…

Terza cosa:ma chi e’ quel cantante straniero da essere annoverato come un fenomeno mondiale,dalle attitudini uniche e dall’ugola meravigliosa?Io personalmente non ho mai sentito ne lui e neanche una sua canzone..a proposito non mi ricordo nemmeno come si chiama.

Quarta cosa:Elio mi piace,perche’ quando deve screditare qualche ragazzo o ragazza pseudo aspirante cantante,lo fa con quel senso civile e pacato di un cugino maggiore che ti dice:non e’ per te,pero’ forse non ho capito io…

X Factor insomma alla fine comunque piace.

Il motivo?Semplice anch’io saprei scrivere canzonette e darle in pasto a qualcuno che abbia attitudini canore……