IL GRIDO DEI BIMBI

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Ci sono cartelli nelle strade che ingannano,ti spingono a comprare e ti indirizzano.
Ci sono cartelli che sponsorizzano idee,mete turistiche o visite ai musei.
A Taranto  vi è  questo,da giorni.
È  un grido,rimarcato da una foto dell’Ilva,dove il fumo  è   parte del diritto negato e dove,i bimbi,sono le vittime di una pazzia.
Servirà  questo a denunciare l’ennesimo richiamo alla comunità  jonica e anche nazionale o ,invece ,rimarrà  un grido appunto,locale e spezzato in gola?
Le battaglie dei diritti si fanno nelle strade,gridando e restando coesi.
Le vittorie si cercano con la forza di una ragione, negata,ma  che ti sprona a essere vivo contro il potere.
Il grido dei bimbi di Taranto,ma non solo loro.
arallagianluca

2 pensieri su “IL GRIDO DEI BIMBI

  1. Caro, mi dispiace di questa cosa, ma possibile che nessun partito non senta questo grido? Cristo, ma come si può uscire da questa situazione? Sai quanta gente di Taranto ho conosciuto in ematologia, per via delle leucemie? Luca, trova la soluzione! Ti abbraccio, Giusy

    • Cara Giusy, un tempo credevo che la soluzione potesse essere politica. Con i vari decreti salva Ilva poi, ho visto che per lor signori contava solo il PIL italiano, di cui l’Ilva stessa è grande fornitrice.Quindi che fare? Il grido ambientalista ha aperto discussioni e tavolate attorno al problema ma, e torniamo sempre li, i decreti azzerano tutti gli sforzi in questa direzione.Allora, e non scherzo, meglio andar via e trovare luoghi dove poter respirare meglio…purtroppo. Un abbraccio.

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