FUTURO SBIADITO

1919098_10205407093439916_5045085353692338059_n
La Chiesa ci assicura qualcosa nell’al di là. Ma… per di qua?
C’è gente che ci spera, e c’è gente che si dispera. Una cosa è certa: quando la Chiesa ogni anno, durante il Triduo pasquale, parla di un Cristo redentore che ha vinto per sempre il male e la morte anche per l’umanità, non fa che ingannarci. Il male c’è ancora, come il dolore e la morte. La follia continua: quella di un potere bastardo che reprime libertà e diritti universali; quella di un Dio Padre che lascia talora, quasi indifferentemente, il gioco nelle mani del potere bastardo; quella del Cristo che ogni anno soffre, muore e risorge, ma solo nei riti e nelle cerimonie di una Chiesa che non cessa di illuderci, garantendo che tutto oramai è nelle mani dell’amore infinito di Dio.”
Parole di un prete,parole di verita’ che vanno oltre l’abito che porta.
Don Giorgio De Capitani ci dice che la chiesa ci “illude” nei giorni del terrore dell’Isis e ci promette salvezza nell’aldila’   …forse.
Ma allora la morte di Cristo per salvarci,la passione e l’amore infinito come scelta da dare a noi,morendo appunto,vale?
Ma esiste l’orrore,le grida nell’aereoporto e nella metropolitana,i giovani al Bataclan che dalla gioia della musica passano all’orribile carneficina e quindi la morte,la sua morte nelle mani del potere,umano,terrestre.
Non vi e’ stato un “reset dell’odio,della violenza,della morte degli innocenti”,no si continua all’infinito e allora,chissa’ un domani saremo fortunati a vivere in pace,senza paura e non piu’ in mano al cattivo di turno.
Il Cristo  che lascia il destino ai terroristi e che nelle cerimonie di questi giorni rimette tutto nelle mani dell’amore infinito di Dio.
Insomma tempo perso sulla terra,fede e speranza in teoria e nella realta’ il demone del giudizio terrestre camuffato nella vigliaccheria dell’arma che uccide,della bomba che esplode e altro,e allora che ci rimane….forse la musica delle processioni,la statua portata in spalla per le vie di mille citta’ e sapere che,l’uomo,e’ artefice di un sogno ricercato da molti fedeli di pace infinita.
Caro Don Giorgio,tutto vero certo.
Ma allora peccare ha senso ,una vita da santo ha senso?
Tu dici che la chiesa ci illude,ci propina miraggi futuri quando la morte e’ gia’ in atto grazie all’uomo.
La paura di questi giorni,l’essere piccoli dinanzi al gesto di persone che si immolano sull’altare dei media per sancire un piano espansionistico di fede,di regole in Europa e non,mi dice che forse aveva ragione un scrittrice che seppe vedere bene i tempi attuali.
Scriveva. “Intimiditi come siete dalla paura d’andar contro corrente cioè d’apparire razzisti (parola oltretutto impropria perché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla rovescia. Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad. Guerra Santa. Una guerra che non mira alla conquista del nostro territorio, forse, ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime. Alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà. All’annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci. Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po’ più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto. E con quello distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri”.
                                ORIANA FALLACI  29/09/2001

5 pensieri su “FUTURO SBIADITO

  1. Ciao Luca, mi piacerebbe discutere con te molte cose di questo tuo articolo, ma lavorerò solo un concetto: il fallimento del cristianesimo. A differenza di qualsiasi religione, il cristianesimo non è fatto per dominare, ma per soccombere. Chiunque ci racconti che il Cristo ha promesso di dominare il mondo con la sua fede, non ha capito proprio niente. Chiunque interpreti la parola del Cristo come una parola di potere, non ha compreso nulla. Poichè Gesù stesso afferma “Quando il Figlio dell’uomo tornerà, troverà ancora fede sulla terra?”. Dunque la Chiesa non mentisce (per quanto comprendo la provocazione), anzi paradossalmente la fede cristiana diventa vera proprio nel momento in cui si annienta e muore. Il Cristo regna, ma la via della sua regalità è qualcosa che è talmente fuori dalla logica umana, da non essere comprensibile. Nemmeno alla chiesa che afferma di essere in continuità con il suo messaggio (cattolicesimo, ortodossia, ecc…). In ipotesi, la verità delle parole del Cristo, diventerà inoppugnabile nel momento in cui non ci sarà più alcun credente in Lui. E questo è uno scandalo terribile. La Fallaci, che spesso viene richiamata in questo periodo come profetessa e citata da certa chiesa, in realtà non aveva compreso fino in fondo la questione. O meglio la comprende da donna intelligente qual’è al punto di vista “politico”, ma non certamente da quello spirituale. In questi tre giorni insomma, quello che si celebra è l’annientamento. Ciò che sposa il cristiano è l’annientamento. E questo è un fatto. La Resurezzione invece è solo una fede (e qui capisci l’abisso che ci separa da qualsiasi Islam, moderato o meno)

    • Caro Sandro sei sempre attento nelle tue considerazioni e di questo ti ringrazio.La fine, l’annientamento come dici tu ha bisogno di speranza e quindi di un segno tangibile.Nell’attesa subentra la fede, scossa dagli scandali materiali della chiesa stessa che apre le porte allo scetticismo.Allora credere per sperare che avvenga il cammino finale divino, la presenza di Cristo tra noi e la pace eterna.Sperare appunto, ma si sa che tutte le religioni vivono spesso sulle bugie e su concetti alquanto fiabeschi, per indurci a proseguire nel nostro credo in esse.Sulla Fallaci penso che essa vide l’Islam come religione espansionistica, l’essere progetto anche politico.Ma le crociate non lo furono esse stesse pure? Un portare la fede nella terra degli infedeli? Comunque mi piacerebbe anche a me dialogare su queste e altre tematiche . chissà un giorno se sarà possibile .un saluto ancora caro Sandro.

  2. Ciao

    io credo che la cosa fondamentale da cui occorre partire sia sempre che le religioni (tutte) si basano “esclusivamente” sulle parole di persone umane, su loro racconti, su loro azioni e sulla paure altrui che cavalcano da sempre e (soprattutto) sulle LORO INTERPRETAZIONI : di fatti tangibili e verificabili … NULLA ASSOLUTO !!! Solo bugie, assurdità e dogmi … di Divino nulla !!!

    Quindi possiamo tranquillamente affermare che debbano essere equiparate a tradizioni e consuetudini dei popoli;

    Ne consegue che possiamo credere tutto ed il contrario di tutto, dell’aldilà o dell’aldiquà e nessuno potrà mai garantire che una posizione sia quella giusta;

    A mio avviso le Religioni non sono altro che una forma deviata di politica che ha degli obbiettivi, degli scopi e delle maniere per raggiungerli ma completamente “terreni”, maneggiano una quantità di potere e di denaro incommensurabili e determinano anche le sorti del mondo; quindi nessuna meraviglia su quanto sta succedendo…

    Fino a quando esisteranno ci saranno probabili problemi, quello che occorre raggiungere è la loro eliminazione (sono praticamente delle “sette”) ed il contemporaneo sviluppo della spiritualità singola di ciascun individuo …
    una Utopia ? Probabile … ma sarebbe l’unica salvezza;

    Le promesse ? Qualcuno ha mai verificato se vengono mantenute ?
    cerchiamo quindi di migliorare l’aldiquà che è molto meglio …

    E teniamo sempre in considerazione che quello che stanno facendo ora in nome di questa religione è stato già fatto secoli fa in nome della religione cristiana, quindi nessun senso di superiorità è accettabile … è tutto sempre stato fatto per potere e denaro.

    Vanno con ogni mezzo fermati e resi impossibilitati a nuocere, certamente, ma dato che sono manovrati da chi ha “particolari” interessi (non di ordine religioso) e che costoro agli occhi della gente invece appaiono come le “vittime” … finché non prevarrà la “giusta e corretta” informazione … speranze zero …

    ciao 🙂

    • Claudio condivido tutto ciò che hai scritto.La religione è una corda a cui aggrapparsi per non cadere giù nel burrone.Ha molti mezzi per confonderci o persuadere noi ma, come in politica, vi è il libero arbitrio.Grazie per il commento e felice settimana santa ci creda oppure no…ciao.

      • Buone Feste anche a te e famiglia …
        ma ormai dovrebbe essere chiaro che io sono …”oppure no” 😉
        Ho appena postato da me un video (con commento) che lo ribadisce ancora una volta (se ce ne fosse bisogno) …
        un modo diverso di augurare Buona Pasqua 😉

        ciao🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...