SEGUO IL “QUALSIASI “

                       gianlucaralla (c)

Ho provato a mettermi nella scia di un “qualsiasi”, si uno di quelli che non conosco.Lo seguo, mi metto in sintonia con i suoi passi e “bip” scatto.

Non so perché lo faccio, o meglio cerco di darne un senso,ma credo dipenda dal fatto che sotto sotto sono curioso degli altri e voglio tirarne fuori l’anima malinconica.

La foto la vedo rivedo e colgo l’attimo annusandone l’intimità della gente, sconosciuta ma presente in me.

Il nero poi azzera quel colore che odio nelle immagini, lo amo per bisogno, quasi fosse un rifugio alla mia introversione. 

Il rifugio alla normalità è questione di gusti, personali abitudini che riempiono il tuo essere al mondo.

Che monotonia la vita senza una ricerca interiore.

Mi piace anche il frate, o meglio l’idea del convento.

O certo no no non sarò mai prete o frate ma l’isolarsi e meditare lo cerco e me ne compiaccio assai.

Il silenzio aiuta a scappar via dall’imposizione dei tempi, nemici di chi vuol essere pieno di domande e in cerca di risposte.

Io scatto il “qualunque” e cerco anche delle risposte.

PRIME MOSSE AMBIENTALISTE A TARANTO:DAVIDE E GOLIA ATTO 1.

ilva

gianlucaralla (c)

Seguendo i fatti romani,noto che si cerca di mettere nel pentolone dei cattivi anche i buoni.
No che la Raggi e il suo movimento mi entusiasmi molto,ma noto che il paese degli intrallazzi è  sempre pronto a farne uscire uno seppur con vicende non del tutto chiarite.
Capitolo Taranto e ambiente.
Ieri si è  avuta la prima candidatura ufficiale a sindaco di un ragazzo,Vincenzo Fornaro,colpito anche lui dalla mannaia del mostro di acciaio che gli fece abbattere capi interi di bestiame colpiti dalla diossina.
Con il movimento ambientalista “Taranto respira”,Vincenzo sarà  il Davide contro Golia e cercherà  di combattere ciò  che si è  distrutto,ciò  che  gli è  stato tolto e ciò  che abbiamo perso (i nostri cari per patologie legate all’inquinamento).
Seguiamolo e vediamo se Taranto sarà  pronta al riscatto e alla rinascita in nome della giustizia desiderata.
Da seguire ci sarà  anche il paladino ambientalista,Fabio Matacchiera,che dovrebbe far parte dei papabili a rivestire la figura del prossimo sindaco.
I partiti maggiori che fanno?
Per adesso tutto tace,ma ci attendono mesi di scontri e programmi che renderanno calda l’atmosfera attorno a noi tarantini.
L’Ilva è  avvisata,forse è  arrivata l’ora della giustizia per noi tutti.
A proposito a breve scatterà  la cassaintegrazione per 4000 operai,un altro segno del cedimento non solo strutturale dell’azienda degli ex Riva e company.