IL PAPA,LUI RENZI E ALTRE COSINE.

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gianlucaralla©

Mi piace una cosa del ganzo Renzi e cioe’ quella della spregiudicatezza contro le lobby europee.
Difende l’onorato paese italiano dal gruppetto tedesco e alza la voce dicendo che noi,poveretti tra terremoto e profughi,dobbiam essere rispettati e pagare dazio meno.
Poi salta nei tour in giro nello stivale e ALT VOTATE SI …perche’ si cambia in meglio,si risparmia ,si va che e’ una meraviglia,si cacciano i vecchietti che vogliono scaldare ancora le poltrone ecc…
Insomma non ci si annoia e anzi,come ai bei tempi del Berlusconi,vi e’ ogni giorno pan da mordere per i cronisti.
Effetto Renzi qui,effetto Trump li,e intanto se si perde caro  Matteo si rischia una Brexit made in Italy se si andra’ a fare un referendum sponsor M5S per dirla in breve.
Poi si sa che l’italiano attende una retta decisione sul da farsi,ma purtroppo mancano i condottieri,quelli con la spada in mano a guidarci alla carica e dire che in fondo ci rappresenta.
Ma Salvini,detto da lui,il condottiero lo e’ gia’ ma solo per pochi.Il gran balzo intero nazionale non avverra’ perche’ siam campanilisti anche noi e il lumbard part time non ci inciucia(seppur abbia molti spunti interessanti…).
Quindi direte voi che accadra’?
Nulla vincera’ il NO, Renzi rimarra’ e poi elezioni piu’ in la giusto il tempo per rifare squadre e giocatori e ripresentarsi alle cabine per scegliere chi guidera’ questo paese strano.
Concludo con un pensiero per Francesco,si lui il Papa.
Caro Ciccio ma perche’ il perdono per chi provoca o ha l’aborto?
Ma perche’ no na tiratona di orecchie e un vaffanculo sentito ora pronobis?
Saluti alla prossima.

 

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IL VENDITORE DI FEDE.

Sere fa ho assistito al discorso di un prete.

Arrivato a un certo punto,allargando le braccia ci ha detto:la chiesa ha bisogno di voi,vi cerca,venite.

La televendita della fede,la ricerca di riguadagnare posizione dopo averle perse per errori gravi,o testardaggine dovute all’ermetico modo di vedere la vita e la sua realta’ svariata.

C’e’ la ricerca,oggi,del numero.

La ricerca di rendere credibile cio’ che professi,ma per farlo hai bisogno della folla,delle persone che acconsentano a dire si ci credo.

Il nuovo vescovo di Roma,papa Francesco ha capito le distanze giunte a un punto di non ritorno.

Ha capito di aver perso una logica secolare,quella della fede,che viene scalzata quotidianamente dai falsi miti sia tecnologici che televisivi.

Ha bisogno,la chiesa,di riproporsi,essere giudice della vita ma allargando la sua visione in merito a cio’ che e’ fastidio per lei,come le nozze gay,il divorzio,l’aborto.

Temi scottanti,certo,ma non per forza di cosa divisori per l’uomo e la fede stessa.

Il venirti a cercare suona un po’ di battaglia persa,per errori di valutazione o di orgoglio,fate voi.

Ma quel venirti a cercare mi dice che ha paura di perdere il cammino che per secoli ci ha dato,quel cammino di strada maestra per la nostra vita.

E allora,il prete l’altra sera,era un “venditore di fede”,detto con il massimo rispetto percarita’.

Un venditore consapevole dei limiti suoi come pastore e dei rischi nell’essere il porta a porta dei cuori umani,persi nei giorni nostri e diventati a rischio per un motivo solo:gli scandali.

Quindi il papa,capisce,colma il distacco e sprona i suoi uomini a chiedere aiuto a noi e noi,se lo vogliamo,dobbiamo andare incontro a loro,essere mediatori nel possibile di una riconciliazione che se non dovesse avvenire annullerebbe la chiesa stessa,aprendo all’ateismo sempre piu’ globale.

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