DUE EROI CHE CI SPRONANO.

eroiTienanmen e la citta’ turca.

Due eroi,soli,dinanzi a un carro armato cinese e agli idranti della polizia turca.

Icone della liberta’,oppure pazzi che sfidano la vita illudendosi di fermare una violenza alla liberta’ di protesta?

Non so,pero’ gli ammiro perche’ essi hanno mosso una ferita dentro noi tutti,quella codardia o paura vigliacca fate voi,di desistere a danno di ribellioni popolari,voci di corteo che spesso cadono nel vuoto.

Eppure si e’ in tanti,con gli occupy americani e tedeschi,fino agli indignados spagnoli.

Il numero servirebbe a far tacere le negazioni dei nostri tempi,quei muri a volte invalicabili come in Siria,del diritto a vivere la propria vita come si vuole,essendo se stessi.

Ma spesso,i governi,tacciono le folli con i mezzi piu’ facili che hanno,le milizie.

Allora queste due figure appaiono agli occhi nostri pazzi,o idealisti che rincorrono un sogno.Quel sogno di azzerare i numeri delle masse e diventare un tutt’uno con chi scappa,o ha paura di scendere in piazza.

Ma loro,dinanzi al mezzo blindato o all’acqua in faccia,brandendo un diritto nelle mani,ci dicono che anche uno solo avrebbe quel diritto negato,anche uno solo e’ la verita’ dell’essere uomo con la propria dignita’ da rispettare.

Unici,o pazzi,per me eroi…quelli veri.

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