PARTITO X,E LA VOGLIA DI ESSERE PROTAGONISTA.

In Spagna il fratello del M5S aleggia e si chiama Partito X.

E’ l’insieme di piu’ movimenti popolari che si presenteranno alle elezioni europee del 2014 e cercheranno di dire la loro anche nella regione Iberica.

Il programma prevede quattro punti:referendum, wikigoverno, voto permanente e trasparenza.

Tutto deve partire dal basso,dai cittadini che dovranno spiazzare via la casta spagnola,prendendone il posto e facendo politica unitaria anche grazie alla rete.

Tutti possono entrare in parlamento,fare leggi popolari attraverso la rete.

L’anonimato e’ l’altra caratteristica di questo partito,che non ha leader ma che nella gente che aderisce a esso diventa leader unico.

Come il M5S,il Partito X  nasce dall’esigenza della piazza  nel  cercare di fare politica con scopi e benefici utili alla collettivita’,mettendo da parte egoismi personali accompagnati da facili guadagni.

Una resa dei conti che seppur via web,ha messo in cantiere l’ennesimo programma di attacco civile alla politica di sempre.

Vivendo attualmente in Italia anche queste esigenze,tra Forconi e movimenti popolari,tra il M5S seduto in Parlamento ma sempre stretto nel cappio della burocrazia della politica e della legge attuale,sorge spontaneo il dubbio se anche in Spagna queta formazione politica possa dare una svolta a cio’ che vediamo nei palazzi.

Sapra’ spodestare anni e anni di potere politico,di abusi perpetrati a tutti noi o sara’ l’ennesimo bluff temporaneo?

Una certezza e’ che,a mio parere,dopo l’enfasi dei movimenti a livello globale,dagli Indignados ai O.W.S ,dagli stessi Forconi agli Anonymous,resta la sconfitta per non essere stati capaci di affermarsi numericamente nelle poltrone.

Grazie a a questi movimenti si ha un termometro sociale e dei diritti negati quotidianamente.

Ma manca a mio parere lo scatto decisivo per essere in grado di proporre e fare leggi a favore di tutti.

Il M5S ci sta provando,ma cade nella mancanza al suo interno,di un leader che metta la propria faccia per imporsi al vertice della politica stessa nostrana.

Il Partito X diventa cosi’ un banco di prova sostanzialmente utile per gli umori della piazza.Ma fino a quando non sara’ votatao con alte preferenze numeriche ,sara’ l’ennesima campanella di allarme del malessere generale.

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ANONYMOUS E LA SUA STRADA DELLA PROTESTA.

E’ anche questo un modo di protestare contro lobby,contro sistemi e contro politica?

E’ anche questo l’attacco da sferrare allo Stato e i suoi componenti per attestare una protesta generale e rendere giustizia al cittadino succube di un sistema?

E’ questa la strada oppure e’ folclore cybernetico momentaneo?

Forse l’uno e l’altro,oppure nulla di entrambi.

Certo e’ un modo di sovvertire regole e idee,insabbiare convinzioni che nulla e’ certo,anche un sito web.

Voi che ne pensate di questa forma di lotta contro i simboli della nostra contemporanea societa’?

 

 

http://milano.corriere.it/cronache/articoli/2013/02/16/pop_tribunale-milano.shtml

 

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ANONYMOUS E MOVIMENTI:UN’ALLEANZA POSSIBILE?

Pensate un poco se ad una manifestazione andassimo tutti con dei dati presi dalla rete e che provassero un illecito fatto ai danni della collettivita’.
Avremmo tra le mani una prova schiacciante su un torto subito e magari anche i nomi dei colpevoli.
Sarebbero manifestazioni mirate a smascherare politici collusi,imprenditori bugiardi e altro.
Questo in parte gia’ lo si fa,grazie alla rete Anonymous,che ha un grande pregio:la verita’ al servizio del pubblico,per sancire diritti nascosti e bugie sparate in tv.
Prendete l’incursione nel server della polizia e le centinaia di info messe in rete per capire alcune zone d’ombra che riguardano,per esempio,i movimenti.
Ma anche un servizio contro la pedofilia on line e cio’ che gira attorno a questo male dove mandanti ed esecutori possono essere comuni cittadini e persone insospettabili,come preti per esempio.
Immaginate una lista di nomi sviscerata e vedrete cadere molte teste,fino ad allora chiuse nei loro fitti e patologici vizi.
Anonymous a fianco dei movimenti,come informazione trasparente e mirata ad un bene collettivo e veritiero,col fine di poter colpire sempre di piu’ mele marce della societa’ e istituzioni colluse.
Anche a livello internazionale,la vicenda della barca Estelle catturata dagli israeliani con a bordo gli attivisti pro-Palestina,e’ servita ad Anonymous a ribadire un concetto:la liberta’ di espressione per condividere pacificamente valori come solidarieta’,giustizia,diritti,non devono essere fermati con la violenza e quindi,a breve,per rimarcare questi punti,l’organizzazione ha sancito azioni mirate contro lo stato di Israele.
Che siano oscuramenti di siti istituzionali,che siano saccheggi di file,poco importa.L’importante e’ mettere la firma e fare in modo che se ne parli in tutto il mondo di cio’ e del perche’ e’ stato fatto.
Molti opinionisti in Anonymous vedono solo attacchi pirati,incursioni a breve termine.Ma la realta’ secondo il mio punto di vista e’ che invece la protesta allargata ad  una  conoscenza veritiera,potra’ solamente portare nelle piazze un motivo certo ed inequivocabile di cio’ su cui si manifesta.
Niente scuse e niente argomentazioni provocatorie,solo per rompere dittature democratiche.
Si scende in piazza consapevoli di fatti e circostanze provate e divulgate in rete.
Questo sembrerebbe il nuovo piano globale che mette affianco i movimenti e chi dietro alla tastiera dice e snocciola verita’ nascoste per lungo tempo.
Questo patto,questa alleanza nuova durera’ nel tempo?
Molti dicono di si,e in molti prospettano cartelli di protesta con gia’ i primi nomi certi e…rubati dalla rete!

11 SETTEMBRE 2001:LA VERITA’ SOLO GRAZIE AD ANONYMOUS.

L’11 settembre.Una farsa?Una verita’ troppo grande dovuta al sistema di sicurezza debole e all’ingenuita’ degli americani?
Gli aerei,velivoli che prima di allora non avevo mai visto cosi’ vicino ad un palazzo e che nella loro mastodontica siluette mi creano timori e apprensioni.
Poi l’impatto dinanzi alla tv,surreale e “magico” allo stesso tempo.
Si perche’ nel dramma c’e’ l’incanto di qualcosa che avviene e che tu,dopo,pensavi non potesse avvenire.
Come una magia,brutale e assassina,violenta e decisiva per le sorti del pianeta.
E allora,dopo un po’,ti chiedi se e’ tutto vero,se la realta’ macabra dei corpi che si gettano giu’ dalle torri poiche’ tanto non c’e’ vita tra un minuto,e’ realta’ oppure manichini li,inermi e sconsolati.
L’11 Settembre per me e’ ancora un film,una nebbia che cerco di capire se si dipanera’ oppure restera’ li a dire che,quel giorno,era tutto vero.
Eppure,in molti,si e’ creduto a quello che ci hanno fatto vedere,alla violenza terroristica programmata al millesimo accompagnata dalla ingenuita’ americana,dal buonismo verso tutto e tutti che presto sarebbe cambiato in pregiudizio e attacchi mirati verso gli ideatori(?)del giorno piu’ nero dell’America.
Ma allora sara’ prima o poi scoperta la verita’ su cio’ che rimane un film troppo reale per essere vero?
Io credo che chi ci potra’ dare una mano sara’ Anonymous,che trovera’ e scovera’ verita’ nascoste e origini di tutto quel dramma.
Loro hanno un compito:dirci se e’ stato tutto vero e dirci se facciamo bene ad aver avuto dubbi subito dopo gli impatti degli aerei.
Le bombe nascoste,le esplosioni a distanza,i metal detector inutili e la sorveglianza all’acqua di rosa.
Dubbi….
E allora attendo che ,Anonymous,ci regali una verita’ come quella di Wikileaks con i suoi foglietti elettronici che ci hanno regalato pezzi rari di autentici scoop via rete.
La verita’ che deve emergere per sapere chi ci ha detto bugie e chi,nei morti,ha pianificato cio’ che sarebbe accaduto da li’ a breve con gli attacchi americani.
Stanare nella rete la verita’ e renderla pubblica per sapere e capire se quel “film” aveva avuto una regia interna oppure se era veramente esterna al territorio americano.
 

ANONYMOUS,L’ILVA E I NOMI CHE VERRANNO.

Entrare nel computer,sbirciare e smascherare.
Mettere in risalto bugie e falsita’,che negli anni,hanno prodotto morte e malattie.
Entrare nella stanza dei bottoni,dove dati e valori sono cambiati a piacimento e dove,illegalmente,vengono dati in pasto alla povera gente,alla stampa.
L’azione di Anonymous ai danni dell’Ilva e’ forse stata l’ultima fase di cio’ che auspichiamo tutti,l’inizio di una nuova era dove il brigante viene smascherato e messo alla berlina e accusato giustamente dei suoi crimini.
Anonymous ci dimostra come l’Ilva ha insabbiato i suoi dati sulle emissioni di furfurano(contaminanti ambientali  che si sviluppano in benzofurani policlurati creando la diossina…)e come abbia alzato i valori limiti a suo piacimento per giustificare questi innalzamenti a Taranto.
Un modo quello di Anonymous di rendere giustizia aggirando le protezioni dei siti e rendendo vera la realta’ che noi tutti,a Taranto,abbiamo sotto gli occhi:i fumi e il cattivo odore.
Insomma un benefattore del popolo che in lui,Anonymous,vede come ultima spiaggia e che nelle sua azioni spera di capire cio’ che politica,giornali,non riescono a spiegare e dimostrare.
Anche il buon Fabio Matacchiera,l’ambientalista di casa che con le sue rivelazioni e i suoi filmati ci propone realta’ crude sulle emissioni e sui fumi specialmente di notte che fuoriescono dalla zona industriale,e’ relegato da una piu’ penetrante azione di Anonymous,poche’ quest’ultimo va nella tana del “nemico” facendo uscire da essa verita’ manipolate e documenti inviolabili per noi tutti.
Uno scandalo in rete,una verita’ alla Wikileaks che ha creato e continuera’ a farlo nel futuro.
Anonymous siamo un po’ tutti noi,noi che vogliamo verita’ e giustizia e nomi che forse in questa inquietante storia tarantina,ancora si celano dietro dubbi e perplessita’ ma che,chissa’ grazie as Anonymous,potrebbero uscire fuori e dirci chi,dalla politica ai giornali,alla chiesa e ai comuni cittadini,e’ coopartecipe di un pranzo di spartizione comune e di denaro e favoritismi.
We are Anonymous 
We are a Legion 
We do not forgive
We do not forget
Expect us
 
 

IO C’ERO.

Cerco di capire meglio cosa avviene in Italia oggi,ma le risposte se pur corrette nelle tematiche da me ricercate,mi impongono ragionamenti personali al limite della mia stessa volonta’.
Mettete insieme gli ultimi avvenimenti accaduti tra l’anno scorso e quest’anno.Hanno dello sbalorditivo in termini di cambiamenti e in termini di previsioni future.
Si e ‘ passati da un governo fatto di amici del bunga bunga a uno tecnico che ci fa fare bella figura a livello mondiale ma che annaspa un po’ come tutta l’Europa nella ricerca della giusta strada.
Si e’ avuta la conferma che i vecchi partiti sono morti,annientati dall’effetto Berlusconi=the end,che ha aperto nella destra una corsa alla guida di un partito sempre piu’ in perdita di consensi,e dall’altra parte una sinistra che vuole essere innovatrice ma che ha nei suoi dirigenti navigati e “vecchi” la rovina attuale.
Poi le rivoluzioni arabe,i movimenti nati in Spagna e in America,seguiti da quelli nostrani che hanno ribadito un concetto:la guerra alla casta.
Una confusione che e’ ben evidenziata nei social network,che brulicano si di ideologie copiate, ma che hanno nella gran massa seguaci che faranno la differenza in cabina elettorale.
Ma,e’ in quella casetta di legno,che manca il leader che potrebbe o dovrebbe spianare la strada del cambiamento.Una figura carismatica che non vedo o che se c’e’ sta in disparte(Grillo….)come a dire parlo ma non mi metto in campo.
E allora riavremo i vecchi marpioni a disturbare la voglia di cambiamento,e Anonymous ci ricordera’ che siamo noi,e soltanto noi,a decidere il futuro rischiando sulla nostra pelle.
Noi,a Taranto,abbiamo il problema dell’inquinamento e,pur lottando quotidianamente per la difesa del diritto all’aria pulita,abbiamo difficolta’ a progettare un futuro migliore perche’ ci manca un leader,una faccia che dica,a nome di tutti noi,basta con la diossina e i fumi dai camini dell’Ilva.
Questo esempio va’ riportato a livello nazionale dove vogliamo,vorremmo,il CAMBIAMENTO,ma manchiamo di leader e programmi attendibili.
A meno che avvenga quel qualcosa di imprevedibile che ha sempre caratterizzato la vita di tutti noi,quel qualcosa che spinge il piu’ coraggioso a mettersi in discussione e dire:io c’ero!!!!
 

ANONYMOUS:UN PO’ TUTTI NOI ANCHE!

Se dovesse essere confermata l’azione di ANONYMOUS contro il sito della deputata UDC  Binetti,saremmo di fronte a una battaglia unica nel panorama delle proteste contro la casta e le istituzioni.
Sancire il diritto di qualsiasi cittadino a vedere la pulizia e la legalita’ in parlamento e nella vita politica dell’Italia,avere persone oneste e non marionette poste li sulle poltrone che contano solo per giochi personali,e’ l’azione mirata del gruppo ANONYMOUS.
Nel volantino di rivendicazione,ricordano che la situazione sociale del paese e’ difficile al contrario di quella affaristica e personale dei politici nostrani.
Zittire i siti personali di queste persone e mettendo in primo piano la famosa maschera di Guy Fawkes,rende quest’ultimi marchiati dall’azione stessa del gruppo che,rappresenta un po’ quel bavaglio che vorremmo mettere tutti noi ai politici.
Questi ANONYMOUS,a me piacciono.A voi?