L’AUTOSCATTO DI FRANCESCO E IL DITO MEDIO DEI POLITICI.

L’autoscatto di Papa Francesco con i ragazzi abbatte un muro,quello delle istituzioni.

Anche se religiose,esse in passato hanno mantenuto negli anni una solida certezza:la distanza dalla gente.

E’ stata accorciata con Giovanni Paolo II,rendendola unica con le giornate della gioventu’ e le mosse teatrali dell’allora pontefice rimasto  nel cuore di tutti noi.

Ma questa foto

papafrancesco autoscatto 2e’ la picconata sul muro di Berlino.

Un punto di non ritorno,dove il ritorno era stata la freddezza di Benedetto xvI e la sua metodica gestualita’ con noi tutti.

Papa Francesco abbatte una distanza ma se essa fu gia’ come ho detto prima resa breve da Giovanni Paolo II,ora  e’ ancor piu’ netta e viva.

Francesco gia’ col suo “Buonasera” detto al mondo quando fu eletto,ci regalo’ un profilo umano molto umile.

L’umilta’ che si ritrova a ogni sua parola,discorso e gesto,che oramai lo caratterizzano.

La foto con i giovani e’ l’abbattimento di un principio che spesso nelle istituzione trova nemici.

Se da una parte la chiesa ha capito la sconfitta dell’immobilismo dovuto a ottusita’ e preconcetti storici(in realta’ molti ancora ci sono,ma sono fiducioso….),dall’altra parte la politica e i politici continuano a sbagliare.

Il dito medio di Gasparri ai fotografi

gasparrie’ cosi’ distante da cio’ che vogliamo.

Una distanza incolmabile ancora per i signori politici che tra leggi ad personam e scaltrezze varie,giocano con i nostri sentimenti personali.

Uno scatto che e’ il piccone al muro di una differenza tra chi ci rappresenta e chi cerca in loro figure da seguire e ammirare.

La  chiesa con Francesco e’ sulla buona strada.

Certo la politica con i suoi diti medi alzati NO.

BOSSI

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ATTENTI I “BARBARI” SON TORNATI(COL PSICONANO)…..

Ha ragione il mio amico del bar che ogni mattina mi ripete:ci mancano i c….ni!!!

Ha ragione.Se siamo arrivati al punto di rivedere la stessa scena di un film,e cioe’ l’amore del Pdl e dei verdi leghisti,allora e’ colpa nostra.

E’ colpa di non aver fatto nulla per cacciarli,per disonorarli completamente e per trovare alternative a loro.

Quando il trota fotteva i nordisti con anche i loro soldi,avrebbero dovuto capire che le pulizie si fanno alla radice e la loro radice si chiamava Bossi.

Fatto da parte anche con i suoi problemi fisici(poveretto…),si penso’ che il rocchettaro Maroni avesse finalmente capito che circondarsi di pazzi idealisti e ladri,aggiungo io,sarebbe stato pericoloso.Volle farci credere e far credere alla Padania che non esiste,che lui,il Roberto verde,aveva capito e aveva intuito le esigenze della piazza.

Oggi sento invece che la Lega si allea con il psiconano e che per calcoli politici,si rituffa nell’orgia delle elezioni.

Ma allora mi chiedo,adesso mi aspetterei la ribellione del popolo leghista che aveva giurato e rigiurato di non voler piu’ correre col psiconano.

Attendo impaziente,easpetto la famosa discesa dei barbari,ma questa volta,contro i loro re che al grido di “evviva la Padaniaaaaaa”,possano rimettere le cose per il verso giusto.

Se cosi’ non fosse,allora i leghisti non esisterebbero piu’ e andremmo a contarli solo nelle poltrone di un parlamento,sempre piu’ come un film vintage.

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GIU’ DAL TRONO,RE UMBERTO.

Mi viene da pensare sulla vicenda Bossi,come adesso stia Maroni.
Se da una parte e’ imbarazzante vedere il capo ladro,dall’altra la decisione di cacciarlo via e’ ancora piu’ difficile.
La Lega Nord ricordera’ quest’anno come l’anno degli scandali e della sua fine.
Anche se dovesse riemergere dalle sue rovine,il dazio da pagare sara’ alto e gli uomini simbolo una volta caduti faranno il resto.
Bossi il lu’mbard e’ fritto,cotto e consumato.
Maroni suo successore dovra’ dimostrare anche al suo popolo che lui e’ diverso,anche da Bossi.
Si perche’ adesso all’interno della Lega si apre una questione:quella di chi non ha mai rubato.E una volta dimostrato sara’ il lascia passare per ambizioni di scalata al suo interno.
Insomma chi e’ piu’ onesto merita la prima fila e chi non lo e’ stato,compreso re Umberto,verra’ cacciato.E se sara’ difficile prendersi questa scomoda responsabilita’ sara’ l’uomo verde padano a sancire tutto cio’.
Una cosa ammiro dei leghisti:la loro innata e orgogliosa vanita’ di sentirsi diversi dagli altri e di rivendicare l’orgoglio delle loro terre e delle loro tradizioni.
Ma anche di non essere equivoci su chi ha sbagliato e su chi ha tradito la loro Lega.Compreso il Re e la sua prole.

FINITA PASQUA,SI TORNA A RUBARE.

Allora dopo la Pasqua cerco di mettere a fuoco cio’ che e’ avvenuto ultimamente.
La famiglia Bossi e’ fuori uso,lega ladrona e’ oramai uno slogan che anche a Brescia gridano.
Lo spread stamani risale e ci dice che la crisi non e’ passata e che nonostante la cura Monti viene difesa dai tecnici,nessuno ci crede piu’ tra noi comuni cittadini.
Da me nella mia citta’ Taranto,ci si appresta a dover decidere il sindaco e la lotta si sta facendo dura in nome del diritto all’ambiente pulito.
Avendo l’Ilva,il mostro che sforna acciaio e diossina a volonta’,le tematiche sono improntate su di esso e su come convivere tra il bisogno di lavoro e quello di aria pulita.
Ieri c’e’ stato pure Grillo da noi,e non sono mancati momenti di pura satira e verita’  piena.
Devo esservi sincero.Mai come in questo momento temo per la democrazia in Italia,poiche’ c’e’ troppa lontananza tra istituzioni e gente comune.
L’epilogo della lega ha sancito una certezza:anche i partiti moralisti,rubano e dicono bugie.
Cosa abbiamo da perdere se quello per cui lottiamo e’ messo in discussione da ladri che pensano solo al loro portafoglio?
Cosa e chi ci rappresenta piu’ oggi in Italia?
Quale partito e’ rimasto a galla e quale puo’ essere il faro del domani?
Fate voi,io non vedo soluzione,ma solo nebbia e poca voglia di cambiare veramente.

LETTERA A BOSSI,IL LU’MBARD!!!

Caro Bossi voglio dirti una cosa.
La lega,cosi’ omogenea e radicata nel suo territorio,fece scalpore per le sue idee,che radicate nella padania tua,le esportasti a Roma,facendo divenire grande un qualcosa di piccolo:la tua idea di nazionalismo federale.
Hai fallito,hai fatto o avete fatto dopo la magistratura ci dira’,un passo piu’ lungo della gamba e se adesso si scoprono le arguzie vili e furbe di alcuna gente,bene tu non ne sei immune.
No perche’ hai fatto i porci comodi tuoi in nome di un privilegio che non tutto il popolo italiano ti ha dato,certo le leggi sulle coalizioni e le maggioranze ti hanno aiutato,ma sappi caro Umberto che tu mi sei stato sempre sulle balle.
Si perche’ in un paese gia’ poco coeso tu hai marcato la linea di confine tra odio di essere italiano e fierezza di esserlo.
Tu e i tuoi amici siete stati l’intruso dentro un sistema,la politica,che avrebbe dovuto difenderci almeno sul piano dell’identita’ nazionale,dell’essere unica cosa anche se con pareri discordanti tra i partiti.
Ma l’Italia e’ e sara’ unica,caro Umberto,e tu invece hai fatto di tutto per spezzarla in due.
Poi ci hai mangiato dentro quel piatto che e’ servito ai tuoi uomini verdi di rubare e dare ai tuoi figli e amici cio’ che noi,comuni mortali,non possiamo avere.
Bossi adesso ti dico solo di sparire e come quei capi tribu’ con orgoglio quando venivano cacciati dall’uomo bianco con la pistola,fatti da parte in silenzio e forse capirai che e’ la cosa migliore.
Tra di voi solo Maroni ammiro,poiche’ ha capito forse il confine quando non lo si puo’ superare e che quindi lo si deve rispettare e molto anche.
Ciao Bossi,il lu’mbard!!!

GLI OMINI VERDI,I TECNICI E CHISSA’ ALTRO…..

Ma se la cura Monti non dovesse farci guarire,cosa accadrebbe?
Calerebbero le quotazioni di superMario,e farebbero aprire scenari alquanto neri.
Si perche’ se il dottore non riesce a darci farmaci giusti per guarire e se il male dura per molto,allora un paziente potrebbe morire.O per errore o per cause piu’ forti della scienza.
Quindi Monti potrebbe essere il colpevole di questa terapia sbagliata e potrebbe essere un tecnico dalle inutili operazioni di sangue e lacrime agli italiani.
Mamma mia,che delusione sarebbe tutto cio’.
A dire che il politico per sua natura potrebbe sbagliare ma la sua fortuna e’ che la sua coalizione o il suo partito cadrebbero insieme a lui.
Per il Monti tecnico no.
No perche’ loro sono stati messi li per pulire e mettere ordine dal casino dopo Berlusconi.
Sono stati messi li per dire ai politici adesso vi facciamo vedere noi come si governa.
Ma se dovesse accadere quello che e’ accaduto in Grecia,allora il fallimento sarebbe quello della politica tecnica e delle sue basi.
Si perche’ sembra che il tecnicismo di Monti cozzi con la realta’ quotidiana,quella vissuta da noi e che ci lacera.
Quella che ha ucciso persone che nel loro suicidio hanno decretato la fine del loro sogno di imprenditore,quello degli operai a difesa del loro lavoro e del tanto contestato articolo 18.
Quello dei precari,dei fantasmi che vivono ancora alle spalle dei genitori.
Se dovessero vincere queste situazioni,allora il tecnico Monti ha fallito e il rimedio sarebbe azzerare la classe politica,rifare elezioni e sperare che nel cambiamento di uomini si possa avere quella sterzata innovativa che l’Italia merita.
Ma credo che questo forse no basterebbe piu’,poiche’ la politica alivello mondiale e’ in crisi e i movimenti hanno reso evidente questa situazione.
Una recessione mondiale e una sconfitta della politica economica,e’ cio’ che viviamo e i tecnici e i messia dell’ultimo minuto a poco servono per rimettere in piedi situazioni difficili.
Siamo pero’ sotto Pasqua,i miracoli alcune volte avvengono.
Uno ieri e’ avvenuto:ha sancito la morte degli omini verdi,si quelli di Padanolandia…..

DOPO LA LEGA LADRONA NON CI RESTA CHE….FATE VOI!!

Non si puo’ dire che quest’anno sia stato privo di sorprese a livello di politica.
L’era Monti,la caduta dei partiti e adesso,dopo il caso Lusi e API,eccoci con la Lega e il suo tesoriere che ruba soldini per Bossi family e alla faccia di Roma ladrona vorrebbe fregare l’Italia intera invece.
Da italiano sempre piu’ schifato dell’omino verde prima razzista,poi mangia mangia a tradimento e infine ladro conclamato,direi che sancire la fine della politica e dei politicanti nostrani e’ cosa buona e giusta.
E allora siamo sempre li’ con la speranza di cambiamenti,attese rivoluzioni e uomini on le palle.
Sara’ adesso la magistratura a dire ruoli e errori di questi ladri e mettere tutto in regola per creare giustizia e onesta’?
O prendendo ad esempio il lancio delle monetine al vecchio politico ladro Craxi sara’ il popolo e solo lui a dire basta adesso ci penso io?
Lega e non lega fatto e’ che sta crollando la terza repubblica ,si quella nata dal dopo Berlusconi secondo me.
Crollata ancor prima di nascere visto che le altre forze politiche arrancano a crearsi una identita’ e dire finalmente ci siamo.
Il Manifesto inneggia a un nuovo elemento politico a sinistra vedendo in quello attuale uno zombie al bivio della sua vita.
Insomma il comunismo e’ confuso,disorientato e ha problemi a mettere a fuoco uomini e idee.
La destra dopo la fine del periodo berlusconiano con Alfano cerca di capire le strategie per riprendersi lo spazio dopo le porcate del suo ex re che ha fatto perdere l’elettorato.
Il centro casiniano sempre ambiguo e poco concreto alla fine nelle sue scelte.
Fate voi.

LA POLITICA,GLI AMORI E I COMICI:E’ L’ITALIA ATTUALE.

Devo dire che la questione TAV sta condizionando il panorama politico e ieri sera,Gianni Letta alla trasmissione su LA 7 con la Gruber ,ha cercato di smorzare i toni.Fatto sta che la foto di Vasto,credo possa essere un lontano ricordo,e credo ancora piu’ fermamente che i protagonisti di quella istantanea possano disunirsi e alla fine scomparire.Prendi Di Pietro e Bersani.Sembrano due compagni di classe che pur di fare bella figura con la ragazza piu’ bella della classe,si buttano a capofitto in tutto rimediando brutte figure.Alla fine,credo,il terzo compagno della classe,Vendola,sorridera’ poiche’ forse e’ solo lui rimasto a rappresentare alcuni spaccati di lotta sociale che il PD imborghesitosi ha perso.
La lega perde ormai pezzi ovunque e rimedia brutte figure con i suoi fidati che,Roma ladrona,ha ben istruito.Bossi,poi oramai,mi fa’ piu’ ridere che tremare.Allegria.
 

I PARADOSSI ITALIANI,UNICI AL MONDO.

Se anche l’Umberto verde si agita contro il suo ex amico Berlusconi,allora Monti ha vinto.
Si perche’ ha fatto di un legame indissolubile PDL/LEGA di un tempo,un odierno remake di una comica di Stanlio e Ollio,sempre divertenti e azzuffoni se pur amici.
Insomma Bossi carica sul sentimento di indipendenza l’amico di un tempo e spera di far cadere questo governo tecnico perche’ ha di fatto ucciso il federalismo.
Ma Bossi deve sapere che sia lui che Silvio,hanno dato e tolto troppo tempo alla politica nostrana e che e’ venuto il momento di mettersi da parte.
Il vero problema e’ che dall’altra parte,il dopo Monti,e’ offuscato dal dubbio sia a sinistra che a destra di coalizioni valide.
Vendola cerca Di Pietro,con un Bersani che vede da lontano,Alfano strizza l’occhio a Casini ma non si dichiara apertamente.
Limiti che paradosso delle cose,influenzeranno gli italiani e che marcheranno sempre piu’ il divario tra politico scarso e affarista e tecnico senguisuga aggiusta debiti.
Un divario che e’ tutto parte facente di un paese,l’Italia,senza leader populisti e sinceri e piena di affaristi ad personam.
Monti,quello dalle idee chiare,e’ la figura piu’ coerente,valida e calcolatrice.
Odiata per alcuni versi da molti,ma osannata nel passato come salvator di patria nostra.
I paradossi italiani,unici …come al solito.