NUOVE BR:ERRORE DI MERCHANDISING.

La chiamata alle armi delle nuove BR ai NO TAV,mi sembra una presa di posizione che sa di sconfitta.

O meglio,di mancanza di leader nel panorama terroristico.

Se gli ambientalisti della Val di Susa sono terroristi appunto per qualcuno,sembrerebbe nascere un dubbio:ma oggi chi e’ terrorista “doc”?

Certo uso un po’ di sarcasmo,queste tematiche vanno prese con le molle.

Ma se dovessimo muoverci teoricamente nella palude dei gruppi anarchici,essi si rileverebbero un’autostrada con mille corsie.

La chiamata delle nuove BR,sa appunto,di mescolanza forzata,presa di posizione su un altro terreno(l’ambiente)senza un background anti politico,anti stato.notav

Oggi potremmo dire che se il termine terrorista e’ da accomunare a chi protesta,va in piazza,lancia uova o peggio ancora molotov,allora le nuove BR ne avrebbero di adepti da lanciare sulla cattiva strada.

Ecco perche’,sono rimasto sorpreso da questa chiamata alle armi o all’azione piu’ efficace,verso gente che,nella sua protesta,ha anche elementi violenti,sia chiaro,ma anche donne e figli al seguito nei cortei in valle.

 

OCCHIO:ZIO SAM ASCOLTA..E VALUTA.

E’ molto interessante seguire in questi giorni le vicende americane legate al famoso programma del NSA(National security agency )per intercettare le telefonate di milioni di americani per prevenire possibili attacchi terroristici.

In america la discussione e’ ampia e le associazioni per la liberta’ civile esprimono pareri discordanti circa la sua utilita’ e la violazione della privacy per i cittadini.

Obama sa che il suo governo ha violato telefonate di persone comuni,registrando e annotando discorsi che avrebbero potuto,secondo l’amministrazione  attuale,nascondere possibili attentatori e piani eversivi.

Dietro tutta questa polemica,si nasconde la paura americana di essere sempre sotto tiro.

Paura che non e’ mai morta con Bin Laden e che anzi,sembrerebbe rinascere ogni 11 del mese.

L’america libera,civile e patriottica,e’ attaccata alle sue debolezze o, se vogliamo dire, anche alla sua immagine di terra libera e premurosa verso i suoi concittadini.

Sara’ ma e’ anche la terra delle discriminazioni razziali,del pugno duro della prevenzione nel suo territorio e al di fuori di esso,e della democrazia da esportare per essere sicuri in casa loro(Afghanistan in primis…).

La sicurezza nazionale nasconde un dramma,che e’ quello dell’impossibilita’ di sconfiggere il terrorismo.

Se pensassimo a quello politico,come quello che fu da noi con le B.R. o i NAR,potremmo forse dire che sarebbe piu’ facile eliminarlo estirpandone i capi,le manovalanze armate e anche le ideologie.

Con una lotta civile,democratica e leale nei confronti delle ideologie sbagliate,avremmo forse risolto i problemi o almeno in parte tamponati per anni.

Con il terrorismo creato ad arte dallo zio SAM, sembrerebbe improvabile invece avere tempi lunghi calmi,o almeno senza allarmismo perenne.

La chiusura delle ambasciate ultimamente,nasce dalle fonti dei servizi segreti che allarmati da movimenti islamici,hanno ritenuto opportuno mettere in sicurezza aree come lo Yemen.

Ma l’america,con questo spionaggio democratico interno,andando a violare il diritto alla propria privacy,percorre la giusta strada?

Obama difendendosi venerdi’ dinanzi alla tv pubblica,ha ammesso una certa intromissione esagerata nella vita dei suoi americani,ma ha anche ribadito che “quando si temono azioni terroristiche,si deve raccogliere di tutto per analizzare un possibile attacco”.

Questo mi fa pensare alla rete gettata in mare dai pescatori,che allontanandosi dal porto e dirigendosi al largo,gettano le reti.

In quelle reti troveranno pesce,ma anche roba inutile da gettare via.

E quella roba inutile pero’ e’ e sara’ una grossa fetta di americani che magari parlando con una zia o un amico,nomineranno fuoco ….ma staranno parlando,forse,del prossimo barbecue da fare a casa di qualcuno….

Per approfondimenti,vi consiglio questo articolo:

http://www.washingtonpost.com/politics/obama-administration-asserts-broad-surveillance-powers/2013/08/09/ff429504-0134-11e3-96a8-d3b921c0924a_story.html?hpid=z1

WideModern_Obama_130621620x413

VOLANTINO BR:SI TORNA AGLI ANNI ’70 ?

Ho letto il volantino delle BR che e’ giunto alla redazione del Giornale.
Cerchero’ di esaminarlo e giudicarlo secondo una mia personale e umile idea.
Inizia con una presa visione del momento economico,dominato dalle classi politiche economiche che con i loro speculari modi economici bancari,hanno ridotto al lastrico l’economia e il sistema intero mondiale.
Si continua dicendo che la mancanza della politica e’ stato un bene per i governi che hanno dettato leggi e leggine comode che sono andate a discapito delle masse operai e popolari.
La metamorfosi del proletariato e’ un danno che rischia di allontanare questa  classe dalla propria difesa.
Tutto e’ dipeso anche dall’era berlusconiana che ha assopito il proletariato relegandolo in una specie di limbo soporifero che ne ha allontanato la sua vecchia natura di classe rivoluzionaria.
Il PDL e’ paragonato alla vecchia DC,PDL che con i suoi giornalisti e le televisioni ha aumentato il clima di falso benessere e fatto aumentare le paure verso la classe proletaria.
Poi il passaggio che piu’ mi ha colpito e’ stato quello inerente alla strage di Brindisi,paragonata alla strage di Piazza Fontana  di stampo fascista cosi’ per creare paura nella popolazione.
Si continua con l’assalto a Adinolfi a Genova,assalto che a detta di questo volantino,ha riaperto la strategia terroristica.
Si conclude il volantino con un consiglio ai cani sciolti:non colpire singolarmente ma attuare una politica di azione di gruppo e regolare.
Insomma un volantino che ci crea paura,tensione e che ci fa capire come e perche’ la polizia sia in pre allarme costante per situazioni contingenti tra momento economico e quello politico.
Certo che noi della leva del 67,avendo solo letto cio’ che fu di quel periodo tragico,vivendolo di persona capiamo i nostri genitori e chi,allora,lo visse sulle sue spalle.
La strategia della tensione con i dubbi su una copartecipazione di apparati deviati dello stato,terrorismo anche di matrice estera e quello nostrano,creano un percorso di dubbi e sospetti che questa Italia ha sempre avuto nel suo dna personale.
VOLANTINO BR GIUNTO AL GIORNALE.