LETTERA A NICKY,L’AMBIENTALISTA ?

E’ la settimana dove il telefono la fa da padrone.

Prima  quello della Cancellieri,pronta ad aiutare la figlia del suo medico Ligresti,poi Vendola che ride par la goffa “parata anti giornalista” fatta da Archina’ circa un anno fa’.

Ma se nella prima il ministro sbaglia ad affrettarsi per mettere in condizioni migliori la vita carceraria della giovane donna,dimenticando quanti sono in attesa senza amicizie importanti di scontare la pena a casa per motivi piu’ gravi,nella seconda essendo tarantino ho molte perplessita’ sulle scusanti avallate dai SEL simpatizzanti di Nicky.

Bene il connubio Vendola Riva,supportato dalla frase “Archinà state tranquillo, non è che mi sono scordato. Volevo dirglielo perché poteva chiamare Riva e dirgli che il presidente non si è defilato”,e’ molto piu’ pericoloso e dannoso alla citta’ della risata fatta per il goffo tentativo contro il giornalista locale.

Apre una finestra su un legame che non servirebbe a tutelare la citta’ e i tarantini,dall’avanzare dell’inquinamento senza sosta.

Un presidente di regione che dovrebbe spronare l’industriale a stare sulle regole e non imprimere sulla citta’ danni irrimediabili per la solita logica del profitto.

La stanza del potere diventa un salotto tra amici,dove la confidenza tra i due e’ cosi’ ampia da ridere su un qualcosa di secondario.

Allora,come posso io credere in Nicky,alla sua logica idealista in difesa dei cittadini essendo,cosi’ dice lui,il vero ambientalista delle tante battaglie?

Come posso io pensare che,la prossima agenda con i Riva,possa aiutare la citta’ a difendersi,grazie al difensore Nicky,dalla potente lobby industriale e politica che oramai ha sancito,grazie all’AIA,regole solo a favore dell’Ilva?

Come posso farlo caro Nicky?

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IL MINISTRO ALZA LA VOCIONA PER UNA SUA AMICA.

Sul caso Ligresti e il favore del ministro Cancellieri,la rete si indigna e chiede carcere ai domiciliari per i  cari rei di essere detenuti nelle carceri italiane.

Insomma il solito giochetto della casta che annusa il potere e lo offre agli amici per utili servigi.

Adesso la Cancellieri sarebbe sotto accusa per un abuso di ufficio degno di cio’ che spesso ha fatto il suo amico,Berlusconi.

E allora mi viene in mente il popolo dei #19o,delle manifestazioni per il diritto alle abitazioni.

Perche’ ci si meraviglia se qualcuno sale sul furgone dei carabinieri e cerca di manifestare,colpendolo a bastonate come fosse la barriera tra la politica e il popolo,cio’ che e’ oggi l’Italia e cioe’ il paese della politica autoritaria e servizievole solo per alcuni ?

Perche’ pochi giovani violenti vengono esaltati e messi in primo piano quando invece due sabato fa a Roma si e’ visto un movimento,coeso,che ha gridato diritti per tutti e giustizia da eseguire?

Allora il piacere fatto alla Ligresti,diventa un atto ignobile e una mancanza di rispetto verso chi,spesso,rimane in carcere pur avendo malattie vere e disagi psicologici evidenti.

Questo abuso di potere,come la sua vociona,caro ministro dovrebbe essere tale e chiaro anche a lei,a indurla a dare le dimissioni e chiedere scusa al paese.

Invece rimarra’ al suo posto,certo,e avremo l’ennesima prova di come la politica sia lontana dalla gente e di come la casta,dei palazzi romani,abbia ancora il tempo per muovere poteri decisionali su cio’ che gli interessa.

Il popolo del #19o e’ per me la prova di resistenza e di idee,assieme ai vari comitati cittadini,di come ci si debba muovere in prospettiva di un manifesto generale per andare a smobilitare un neo che l’Italia ha da anni.

Un neo politico,asservito al raggiungimento di fini personali o per amici.

Cancellieri si dimetta,faccia un gesto civile per una volta.