IL PAPA,LUI RENZI E ALTRE COSINE.

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Mi piace una cosa del ganzo Renzi e cioe’ quella della spregiudicatezza contro le lobby europee.
Difende l’onorato paese italiano dal gruppetto tedesco e alza la voce dicendo che noi,poveretti tra terremoto e profughi,dobbiam essere rispettati e pagare dazio meno.
Poi salta nei tour in giro nello stivale e ALT VOTATE SI …perche’ si cambia in meglio,si risparmia ,si va che e’ una meraviglia,si cacciano i vecchietti che vogliono scaldare ancora le poltrone ecc…
Insomma non ci si annoia e anzi,come ai bei tempi del Berlusconi,vi e’ ogni giorno pan da mordere per i cronisti.
Effetto Renzi qui,effetto Trump li,e intanto se si perde caro  Matteo si rischia una Brexit made in Italy se si andra’ a fare un referendum sponsor M5S per dirla in breve.
Poi si sa che l’italiano attende una retta decisione sul da farsi,ma purtroppo mancano i condottieri,quelli con la spada in mano a guidarci alla carica e dire che in fondo ci rappresenta.
Ma Salvini,detto da lui,il condottiero lo e’ gia’ ma solo per pochi.Il gran balzo intero nazionale non avverra’ perche’ siam campanilisti anche noi e il lumbard part time non ci inciucia(seppur abbia molti spunti interessanti…).
Quindi direte voi che accadra’?
Nulla vincera’ il NO, Renzi rimarra’ e poi elezioni piu’ in la giusto il tempo per rifare squadre e giocatori e ripresentarsi alle cabine per scegliere chi guidera’ questo paese strano.
Concludo con un pensiero per Francesco,si lui il Papa.
Caro Ciccio ma perche’ il perdono per chi provoca o ha l’aborto?
Ma perche’ no na tiratona di orecchie e un vaffanculo sentito ora pronobis?
Saluti alla prossima.

 

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MISSING PROTESTERS….

Oggi a Taranto e’ venuto Renzi.

La notizia non e’ questa,visto che qualsiasi primo attore di Montecitorio venendo qui lo fa solo per un senso di dovere(presunto) ,verso un problema(Ilva e salute)che deve essere per forza di cosa nominato e trattato per far credere di avere risoluzioni immediate e durature per noi tutti.

La vera notizia e’ che vi erano circa 200 persone ad attenderlo sulla rotonda del Lungomare assolata in un caldo sabato settembrino.

Considerazioni:

tempo fa,ci fu una manifestazione nello stesso luogo denominata “Battiti live”,dove la musica e gli artisti soliti italiani facevano finta di cantare dannandosi l’anima.

Erano migliaia i giovani presenti allora e la coesione sociale verso la musica e lo svago per alcune ore fu immediata e di notevole affluenza.

Perche’ allora non ci si e’ ritrovati in molti li,nello stesso luogo a dire al Renzi da Firenze che lui,e la politica,deve prima fare mea culpa e battersi il petto per cio’ che negli anni passati non ha fatto e che ha causato inquinamento,morti bianche e intrallazzi vari economici?

Venire  a dirci che l’Ilva e’ essenziale e che lei dovra’ avere un futuro green e in difesa dell’ambiente,non basta.

Sappia caro Renzi che i soldini che arriveranno a sbloccare azioni mirate a iniziare programmi di riconversione ambientale,non basteranno e che i guai economici dell’Ilva sono enormi e preoccupanti.

Sappia caro Renzi,che le malattie sono in aumento e che forse sarebbe stato pu’ opportuno ascoltare e incontrare i pediatri tarantini per capire,meglio,il tasso di mortalita’ infantile che schizza alle stelle grazie ai fumi industriali.

Allora che se ne stia a casa,o che passi dall’autostrada e si diriga a Bari,li all’inaugurazione della Fiera del Levante,dove trovera’ imprenditori al collasso e indebitati.

Qui un evento pop vale piu’ di proteste contro i danni ambientali.

E’ vero pure che ore di svago servono anche ad allontanare i problemi dalla testa dei giovani ma,oggi,li’ al Lungomare avrei voluto avere piu’ presenze e piu’ urla da gridare non per un cantante ma per un politico,Renzi,che si trova nella scia del passato berlusconiano e del futuro di un partito,il suo,che e’ piu’ fantasma di se stesso.

SILVIO E LE DONNE IN NERO,POI LO SPUMANTE FORSE…

Non so se stappare lo spumante stasera per la decadenza di Berlusconi da senatore.

Molti lo faranno idealmente,io no nonostante non sia di destra.

Eppure lui ha fatto diversa la politica,rendendola quasi fiabesca sotto alcuni punti di vista e per altri dannatamente tragica e spregevole.

Mi ha fatto ridere a volte con il suo modo di evangelizzare la folla,lontano da quel modo rigido delle vecchie cariatidi di destra o sinistra passate.

Le donne vestite di nero poi stasera nell’aula del Senato,ricordavano i film vecchi siciliani,dove la donna in nero era comunque bella e sexy.

Vabbe’ Silvio decadi eppure nonostante tutto mancherai alla sinistra che in te aveva l’ago della bilancia sulle sue tragedie interne.

E’ caduto un re,avanti un altro….o no?

LETTERA A NICKY,L’AMBIENTALISTA ?

E’ la settimana dove il telefono la fa da padrone.

Prima  quello della Cancellieri,pronta ad aiutare la figlia del suo medico Ligresti,poi Vendola che ride par la goffa “parata anti giornalista” fatta da Archina’ circa un anno fa’.

Ma se nella prima il ministro sbaglia ad affrettarsi per mettere in condizioni migliori la vita carceraria della giovane donna,dimenticando quanti sono in attesa senza amicizie importanti di scontare la pena a casa per motivi piu’ gravi,nella seconda essendo tarantino ho molte perplessita’ sulle scusanti avallate dai SEL simpatizzanti di Nicky.

Bene il connubio Vendola Riva,supportato dalla frase “Archinà state tranquillo, non è che mi sono scordato. Volevo dirglielo perché poteva chiamare Riva e dirgli che il presidente non si è defilato”,e’ molto piu’ pericoloso e dannoso alla citta’ della risata fatta per il goffo tentativo contro il giornalista locale.

Apre una finestra su un legame che non servirebbe a tutelare la citta’ e i tarantini,dall’avanzare dell’inquinamento senza sosta.

Un presidente di regione che dovrebbe spronare l’industriale a stare sulle regole e non imprimere sulla citta’ danni irrimediabili per la solita logica del profitto.

La stanza del potere diventa un salotto tra amici,dove la confidenza tra i due e’ cosi’ ampia da ridere su un qualcosa di secondario.

Allora,come posso io credere in Nicky,alla sua logica idealista in difesa dei cittadini essendo,cosi’ dice lui,il vero ambientalista delle tante battaglie?

Come posso io pensare che,la prossima agenda con i Riva,possa aiutare la citta’ a difendersi,grazie al difensore Nicky,dalla potente lobby industriale e politica che oramai ha sancito,grazie all’AIA,regole solo a favore dell’Ilva?

Come posso farlo caro Nicky?

SPOGLIARSI DEL POTERE,COME MUJICA.

La destra esiste nella società, e vivrà anche dopo Berlusconi, e per questo noi dobbiamo organizzarci. La destra è un grumo di interessi, di rendite annidate ai vertici e nei tentacoli della burocrazia. È l’imprenditoria rapace, ingrassata da commistioni opache con una zona grigia della politica. È un pezzo della classe dirigente che vuole conservare tutto com’è, spesso umiliando la politica o servendosi di essa attraverso i suoi prediletti di turno. Su questo piano, lo dico sinceramente e con angoscia, io temo che da tempo abbiamo dato l’impressione, e a volte qualche prova, che in questi fortini del privilegio siamo rimasti coinvolti anche noi. Noi dovevamo essere quelli che rompevano quei fortini, quelli che li assaltavano, quelli che aprivano a un mondo intero escluso da rendite di ogni tipo. E pace se ci saremmo fatti qualche nemico, anche questo è il compito di un partito. Noi non possiamo piacere a tutti ma dobbiamo parlare e rappresentare la maggioranza offesa da pochi che contano.”

Gianni Cuperlo ci dice questo da Milano.

Racchiude la destra in un angolo e ci racconta di una sinistra anch’essa rea partecipe di un vizio tutto nostrano,fatto di intrecci loschi e affari per soddisfare politici di turno.

Allora Cuperlo dovrebbe essere il politico di sinistra della svolta,quella tanto agognata dal popolo italiano che vorrebbe sincerita’ e onesta’.

Ma la frase di Gianni Cuperlo quando dice che ” nei fortini del privilegio siamo rimasti coinvolti anche noi”,e’ la barriera che dovrebbe crollare in futuro.

Un muro da abbattere col passato e che spesso abbiamo creduto di averlo visto giu’ e invece,la cronaca,ci ha detto che no,non era vero.

Perche’ dovremmo fidarci della nuova leva comunista,dai Cuperlo a Civati,da Renzi a magari lo stesso Letta?

Perche’ non sarebbe piu’ facile dire che la politica europea,intesa come al servizio della gente,attualmente e’ sotto una monarchia tedesca o della BCE fate voi e che il politico tipo Mujica,presidente dell’Uruguay e’ pura retorica o utopia?

“Non ha la scorta né un conto in banca, e per il fisco uruguaiano è un “nullatenente”. José Alberto Mujica Cordano è da due anni il presidente dell’Uruguay. Dei 250mila pesos (circa 10 mila euro) del suo stipendio da Capo di Stato, Mujica trattiene per sé soltanto 800 euro, e devolve il resto al Fondo Raúl Sendic, un’istituzione che aiuta lo sviluppo delle zone più povere del Paese. Dice: «questi soldi, anche se sono pochi, mi devono bastare perché la maggior parte degli uruguaiani vive con molto meno»

Essere come quest’uomo e’ difficile veramente da pensare per i politici nostrani.

Una differenza che e’ visibile quotidianamente e’ che fa la differenza stessa.

La gente forse avendo esempi come Mujica,avrebbe voglia di credere in cio’ che la politica deve dare al paese e del ruolo del politico per la societa’.

L’Italia non e’ l’Uruguay certo,ma perche’ non ha le stesse ragioni di intendere l’azione del servizio politico come lo e’ in sud america?

Perche’ qui c’e’ un uomo che vive in un bugiggatolo di casa con 800 euro ma e’ amato dalla gente?

Perche’ non c’e’ esasperazione del concetto di politico,visto come potere personale e benefici,e pura strategia per raggiungere fini personali?

Ecco perche’ quando ci si presenta come i salvatori di un sistema non credo che possano poi esserlo davvero.

Ecco perche’ credo che prima bisognerebbe smontare l’impalcatura di cio’ che vuol dire politica e fare politica.

Un nuovo segretario di un partito della sinistra dovrebbe una volta vinto,svestirsi del potere e azzerare tutto cio’ che ruota attorno a esso.

Essere un simbolo partendo da cio’ che e’ il simbolo stesso della casta,lo stipendio,le macchine grosse,le case,gli uffici,ecc…

Puoi fare il politico anche nella miseria,basta che tu intenda la parola politica come servizio per il bene…comune.

IL MINISTRO ALZA LA VOCIONA PER UNA SUA AMICA.

Sul caso Ligresti e il favore del ministro Cancellieri,la rete si indigna e chiede carcere ai domiciliari per i  cari rei di essere detenuti nelle carceri italiane.

Insomma il solito giochetto della casta che annusa il potere e lo offre agli amici per utili servigi.

Adesso la Cancellieri sarebbe sotto accusa per un abuso di ufficio degno di cio’ che spesso ha fatto il suo amico,Berlusconi.

E allora mi viene in mente il popolo dei #19o,delle manifestazioni per il diritto alle abitazioni.

Perche’ ci si meraviglia se qualcuno sale sul furgone dei carabinieri e cerca di manifestare,colpendolo a bastonate come fosse la barriera tra la politica e il popolo,cio’ che e’ oggi l’Italia e cioe’ il paese della politica autoritaria e servizievole solo per alcuni ?

Perche’ pochi giovani violenti vengono esaltati e messi in primo piano quando invece due sabato fa a Roma si e’ visto un movimento,coeso,che ha gridato diritti per tutti e giustizia da eseguire?

Allora il piacere fatto alla Ligresti,diventa un atto ignobile e una mancanza di rispetto verso chi,spesso,rimane in carcere pur avendo malattie vere e disagi psicologici evidenti.

Questo abuso di potere,come la sua vociona,caro ministro dovrebbe essere tale e chiaro anche a lei,a indurla a dare le dimissioni e chiedere scusa al paese.

Invece rimarra’ al suo posto,certo,e avremo l’ennesima prova di come la politica sia lontana dalla gente e di come la casta,dei palazzi romani,abbia ancora il tempo per muovere poteri decisionali su cio’ che gli interessa.

Il popolo del #19o e’ per me la prova di resistenza e di idee,assieme ai vari comitati cittadini,di come ci si debba muovere in prospettiva di un manifesto generale per andare a smobilitare un neo che l’Italia ha da anni.

Un neo politico,asservito al raggiungimento di fini personali o per amici.

Cancellieri si dimetta,faccia un gesto civile per una volta.

IERI,L’ANORMALITA’?

Se uno si veste in giacca e cravatta e spara contro qualcuno che trova per strada,certo e’ anormale.

Anormale o pazzo,fate voi,poiche’ va contro logiche razionali che dovrebbero negare cio’.

Se uno ammazza persone con una macchina perche’ la ruota e’ scoppiata e’ tragica fatalita’.

Se qualcuno inneggia alla violenza senza metterla in pratica,e’ accusato di istigare alla violenza stessa.

Nel caso di ieri a Roma,quel qualcuno aveva problemi personali che hanno sconfinato in un doppio binario:quello della disperazione personale,del fallimento proprio,e quello della causa a tutto questo.

La causa,secondo questa persona,erano i politici.

Ma se si pensa che come questo qualcuno,l’attentatore di ieri a Palazzo Chigi,ve ne sono milioni che hanno problemi personali con possibili variabili  nell’andare a trovare il colpevole,allora la politica accusatoria contro Grillo,i manifestanti di piazza,alcuni giornali e’ peggio di tutti questi possibili pseudo attentatori.

Non si getta benzina sul fuoco andando a manifestare possibili moventi politici su chi,loro stessi i politici,sanno di essere causa anche loro di questo clima esasperato.

Non sarebbe meglio dire che nel bailame generale dello scenario italiano dove da una parte,la casta,e dall’altra il popolo,esiste questa differenza e che essa stessa puo’ essere anche uno di questi motivi del folle gesto?

Un passo indietro.Una ammissione di colpevolezza e un cambiamento di rotta.

La mano armata di questa persona potrebbe ideologicamente rappresentare molte disperate situazioni,certo,ma non tutte.

Il confine tra la disperazione,il movente,la logica dell’azione violenta e la sua messa in pratica,e’ piccolo,si sa,ma e’ anche vero che spesso i suicidi,gli scioperi della fame,le manifestazioni stesse passano in secondo piano sui giornali.

Questo gesto no,perche’ era contro la casta,la politica che ha esasperato molti e che nel gesto di una persona ha aperto un dibattito lacerante.

C’e’ qualcuno che vuole colpire veramente il politico?

Si rischia di arrivare a tutto questo?

C’e’ il rischio di un ritorno armato per manifestare contro chi ha piu’ di te?C’e’?

Puo’ questo folle gesto aprire una breccia nella paura tutta nostra,quella di avere occulte persone giustizieri del popolo succube e arrabbiato?

Io dico di no.

Il gesto del suicido e’ il “massimo” nella tragicita’ della protesta.

Ma ieri,in piazza,un momento di “anormalita’” ha riempito i giornali,dimenticandoci presto dei mille suicidi per problemi personali o perdita del lavoro.

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DUE SEDI VACANTI,MA UNA NE ESCE MEGLIO.ECCO IL PERCHE’.

Sedi vacanti.In politica e nella chiesa.

Una differenza.

Nella prima e’ cosa che non sconvolge,e’ sempre mancata.E anche per questo che Grillo c’e’.

Il vuoto,assaporato da un ventennio,adesso ci fa meno paura.

Non avere il nulla,oppure averlo e non arrivare a risultati,e’ cio’ che si e’ visto fino a ora.

Il futuro,PD con numeri striminziti,sara’ l’ennesima sconfitta di una democrazia che se non si decide a cambiare la legge elettorale,sara’ effimera e potra’ sfociare in guerriglia urbana anche per le soluzioni che la politica stessa non trova.

La seconda sede vacante,quella apostolica di Ratzinger,e’ sconvolgente.

Giunta in un’era moderna,dove il “posto della poltrona e’ difeso a spadatratta…”,nelle gesta del Papa sconvolgono un meccanismo che anche nei prelati,ha un ruolo fondamentale nella scalata al potere.

Certo l’apice del potere e’ quello papale,l’ascesa a un ruolo che oggi anche se risulta solo simbolico,e’ sempre un risultato di lotte tra fazioni e poteri nelle camere segrete del Vaticano.

L’abbandono di Ratzinger quindi spiazza un risultato ambito,quello di essere papa appunto,e ci rimette in una dimenzione dove solo l’essere umano,spoglio del suo potere,conta.

Un qualcosa che in politica non si vede,tranne rari casi dove un politico stesso e’ riconosciuto colpevole di un qualcosa e si dimette gioco forza.

Quindi due sedi vacanti,ma una,quella papale,che forse si salva in calcio d’angolo….

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POLITICA E POPOLO,MA MANCA UN MASANIELLO VERO…..

Ieri sera Lucia Annunziata ha visto e detto giusto:il PD con le sue primarie ha sbagliato tutto.Perche’ ha creato una corsia preferenziale per alcuni big che,fatte le primarie per gioco,sono stati poi risucchiati grazie alla decisione del segretario.E’ come avere un treno con persone in prima e seconda classe,con le prime agevolate per un ticket fatto col telefonino invece di una seria e onesta coda dal botteghino.

Questo e’ lo specchio del PD attuale,uno specchio ove Ingroia dira’ la sua togliendo i voti in tutta la penisola e andando a creare una base,di sinistra,che sara’ l’ennesima costola nata dal padre PCI.

Ingroia mi ha fatto l’impressione di tutore della democrazia,sostenitore di fattori che dovrebbero rispettare tutti i politici,di destra e sinistra.

Insomma un magistrato votato alle politiche e portavoce di un popolo,quello italiano,che per colpa del porcellum si ritrovera’ 169 simboli e tanti casini in cabina.

Si andra’ certamente a una vittoria dello schieramento di sinistra,e quello che rimane della destra dara’ filo da torcere al sistema.Anche se Monti rappresenta parte della destra bonista,quella che mando’ via Berlusconi per scaricare su di lui il fallimento dell’italietta pro Europa,lui il professore credo che si brucera’ poiche’ i numeri gli danno torto e in pieno pure.

Non e’ stato il salvatore della patria,ma solo l’uomo che ha riportato l’Italia sul binario del rispetto della propria immagine,perso con il caimano.

Solo questo poiche’ debito pubblico,disoccupazione,esportazione e altro ancora,giacciono sulla bilancia dei passivi….

Mi aspetto un ultimo mese di attacchi ad personam(e su questo re Silvio e’ campione…),e tanta tanta ipocrisia.

A Grillo?

Sara’ a Taranto tra poco Sabato e vorrei ascoltarlo.Mi da fastidio la sua mezza partecipazione diretta,quel stare dentro e stare fuori,denunciando ma non esponendosi in prima persona.

Se si fossero uniti lui e Ingroia,avrebbero dato piu’ fastidio alla casta,e invece i due Masaniello d’Italia,lotteranno distanti ma seguiti da un nugolo di persone.

Insomma un mese di fuoco e scommetto che qualche scandaluccio sta gia’ in qualche cassetto….voi che dite?

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