UN GRILLO E UNA VESPA NEL BOSCO ITALIANO….

Ho visto Casaleggio in televisione e mi ha fatto l’impressione di un guru tecnologicomoderno stile John Lennon.

Sara’ ma mi manca un leader vero e sincero,tipo Walesa di Solidarnosc.

Un tipino che ti dica che stiamo messi male e che c’e’ bisogno di lui,e non di un pseudo Hitler o Mussolini.

Uno che ci dica che il cambiamento debba passare per una questione popolare come una rivoluzione,sincera e pratica.

Stile araba,di quelle con poche chiacchiere e molti fatti concreti..altro che comizi.

Allora stasera da Bruno Vespa,vedro’ Grillo con curiosita’ e capiro’ se esiste una possibilita’ di credere a un cambio di marcia oppure arrancare ancora,e per molto tempo,nell’annosa questione del politichese al quadrato senza risultati per noi.

Un po’ Grillo lo abbiamo visto noi a Taranto,con Giancarlo Cito,lo sceriffo sindaco che metteva in pratica con decisionismo le sue volonta’.

Con la sua televisione,ancora prima dell’era dei blog,diveniva il diario quotidiano del misfatto locale da parte di questo o quel politico.

Insomma un fiume di parole,invettive e minacce che oggi,con Grillo,rivedo in tv e internet.

ITALIANI…..

 

GRILLO A NUOTO?GESTO VINTAGE FATTO GIA’ DA CITO MA…..

La traversata a nuoto di Grillo nello stretto di Messina personalmente non mi ha colpito ne scosso piu’ di tanto.
La tattica politica abbinata allo sforzo fisico della nuotata,io l’avevo gia’ vissuta con l’ex sindaco di Taranto Cito,quando nel 2009 decise di unire idealmente l’Italia andando a nuotare nelle acque siciliane contro chi,allora,era deciso a disunirsi dal nazionalismo nostrano.Erano i tempi della lega Nord cattiva contro tutti e piu’ convinta di adesso del bisogno di secessione.
Allora Cito rappresentava il populismo che attecchiva le sue radice nella politica nazionale rea di essere colpevole di non rappresentare i bisogni comuni e le esigenze di una citta’ intera.
Oggi le esigenze non sono piu’ localizzate ma si sono sviluppate in maniera esponenziale a livello nazionale,mondiale.
I movimenti,tra cui quello di Grillo,hanno i favori delle piazze e dalle piazze hanno i consensi per essere i portatori di una protesta che evidentemente nei partiti di opposizione come il PD non trovano sbocchi e ideali.
Allora ben venga la traversata a nuoto come per dire e dirci che lui superBeppe e’ con voi,tra di voi e nello sforzo fisico dona la sua fatica personale per rappresentare cio’ che ogni cittadino compie quotidianamente:lo sforzo di andare avanti.
Ma e’ anche il simbolo dell’unione tra il cambiamento e le radici siciliane,poiche’ si attraversa uno stretto a nuoto dove lo stretto stesso e’ la Sicilia stessa,con il suo dramma di naufraghi in cerca di liberta’ e l’atavica questione di una secessione dall’Italia stessa(del resto lo stesso Grillo ha affermato che questo evento possa essere fattibile…).
Del resto l’onorevole Cito prese spunto allora anche dalle gesta del duce che nello sforzo fisico e nei filmati di allora,era l’incarnazione dell’uomo duro e deciso,forte e protettivo.
I tempi certo sono cambiati,e oggi alcuni in queste gesta  vedono solo il senso mediatico dell’impresa,il raccogliere piu’ input tecnologici da spartire in rete grazie a foto e telecamere e social network.
Bene Grillo che coglie tutto cio,’ ma sbaglia chi dice che in questa traversata l’ideale politico entra in gioco solo e che lo smuovere le masse diventa parte centrale dell’impresa,cosi’ come l’improponibile accostamento ad uno sbarco ideale sulle coste sicule.
Caro Beppe.Cio’ che hai fatto e’ gia parte del passato,un gesto vintage.Sarebbe opportuno invece essere si tra la gente ma in strada e mettere da parte forzature mediatiche.Ancora di piu’…
Oggi come oggi cio’ che vogliamo e’ la quantita’ e qualita’ delle idee,l’alternativa all’ingordigia della politica attuale,dove l’ad personam e’ simbolo di una casta che vive alla faccia nostra.
E questo e’ anche un monito verso chi crede di aver gia’ vinto poiche’ Berlusconi non e’ piu’ sulle scene…