LA MOVIDA DEL SOGNO

Ci si puo’ accontentare di poco per essere felici,e quel poco e’ respirare nelle strade cittadine.

La liberta’ e’ sembrare di essere normali al tempo del cov19,vedere le persone ma senza contatto fisico.

La liberta’ sociale per scacciare le paure,per pensare di aver vinto il virus.

Illudersi dell normalita’ sapendo di fingere,rischiare poiché non ne puoi piu’.

La politica sa di questo filo leggero,tirato che spezzandosi irrompe nel disagio sociale,economico e che crea anarchia.

E allora rischiamo,apriamoci al fato,sapendo di stare sul baratro o al paradiso,fate voi.

Ieri la movida composta in citta’ era un sogno,una illusione marcata solamente dalla differenza nell’apparire,diversi,in maschera appunto….

IL COV19 HA ZITTITO L’ILVA.

Ci fu un tempo in cui Taranto era Ilva e produzione.

La politica regalava posti di lavoro e il posto fisso all’inferno era ricercato da tutti dopo il diploma.

Ci fu un tempo che l’Ilva fini’ il suo ciclo e lo stabilimento fu svenduto agli indiani di Arcelor Mittal.

Oggi lasciano forse anche loro e Taranto avra’ di nuovo la sua grana da sorbirsi,il suo futuro tutto da riscrivere.

Ci fu un tempo in cui l’ambientalisti vollero far la voce grossa,denunciare tutte le porcherie dentro il sito industriale e i veleni che esso emetteva.

Dopo il cov19,forse si tornera’ a parlare di malattie del sistema respiratorio,di diritti negati e questioni sindacali.

Si perche’ il virus ha annientato una discussione in citta’,e cioe’ quella inerente il diritto alla salute e quello al lavoro.

Il cov19 ha avuto il potere di spostare la discussione.la priorita’ della lotta,la guerra da fare.

Tra breve Taranto si ritrovera’ a essere senza padre e senza prole,senza un dna lavorativo che comunque sia ha sancito la citta’ dei due mari a essere citta’ dell’acciaio.

L’azzeramento di una identita’,sbagliata o no che sia,una scia di morti e tragedie nel tempo.

Il cov19 ha annientato la discussione,zittiti tutti e posticipato un qualcosa che,oggi allo stato attuale,non sappiamo che sia..

Quando a Marzo l’Italia si e’ chiusa,avevo gia’ in mente una cosa:sopravvivere.

Era il destino di tutti,era l’istinto che nasce dall’intimo nei momenti di pericolo.

La sera prima di addormentarmi,pregavo per farcela a superare l’incubo del cov19.

Strana cosa la vita no?

Bigotto non lo sono mai stato,anche se cerco sempre nel silenzio della chiesa,lontano dai passi biblici  del celebrante e dalle grida dei ragazzini la domenica mattina,un riparo,un motivo per aggrapparmi alla vita stessa.

La lezione della paura,della fragilita’ mia,mi ha visto anche invocare perdoni delle mie colpe e speranze nei cari deceduti,in primis mio padre andato via da poco meno di un anno.

Strana la vita vero?

Oggi ripartiamo,liberi dalla burocrazia,non dal virus attenzione.

Ci accompagna anche la bugia dei governanti,succubi delle giuste rimostranze dei negozianti,delle partite iva,di noi tutti,chiusi in quarantena e pronti a resistere,attendere la liberta’.

Sono cambiato,sono stato meschino verso me stesso,poiche’ ho piu’ speranza nel futuro e meno paura del virus.

La preghiera che mi aiutava diventa insofferenza ,quasi un compito da fare noioso,lontano da quello che attendevo di finire ogni sera.

Che falso sono,mi attacco a cio’ che e’ il momento,annuso l’aria  e decido,mi sforzo di farlo anche bene.

Ma perche’ cio’ e’ accaduto?

Sono forse come l’uomo dinanzi al patibolo che prega poiche’ vede la fine della sua vita?

A cosa e’ servito allora essere fiducioso in qualcosa di piu’ grande di me,trovare riparo nella parte piu’ sacra di un pensiero intimo e poi,come il nulla,assecondarlo e metterlo da parte.

Ecco il cov19 mi ha reso piccolo,pauroso e consapevole di non esser pronto a essere sincero con le mie paure,con me stesso.

FASE 2 DA DOMANI:LA GOMMA E’ A TERRA GIA’.

La fase 2 da domani sara’ ufficialmente aperta al caso,ai contagi a rischio e alla ripartenza economica.

L’impressione che ho avuto e’ quella di partire sapendo gia’ di forare la gomma dopo un chilometro.

CoNTE  poveretto non aveva alternative:o la lotta sociale oppure l’apertura,il rischio appunto.

I numeri ci diranno se saremo fortunati,se potremo ripartire a meta’ sempre,vincolati da metraggi immaginari e da mascherine che con l’estate saranno un fuoco da spegnere a ogni uscita.

A livello politico gli schieramenti e le fazioni che prima del cov erano gia’ in guerra,oggi e domani avranno tempo per sancire la definitiva scissione e solo chi dimostrera’ con le sue azioni di aver fatto bene,vincera’ sugli oppositori politici.

Infine ringrazio Diodato che sabato ha ricordato come Taranto e i tarantini sanno da tempo gia’ cosa voglia dire il ricatto salute/lavoro.

 

I MARTIRI CI FANNO RIFLETTERE?

Fase 2 avanti ma piano piano.

Si insomma liberta’ giustificata dal fogliettino ma occhio alle distanze.

Siam proprio scemi,o meglio succubi della notizia non notizia da seguire,accertare e verificare con gli esperti.

Siam figli delle paure dettate dai numeri e dalla speranza sotto natale di un vaccino forse.

Ma usciremo,e tanto anche.

Abbiamo visto il fallimento degli aiuti economici  e allora tanto vale rischiare,stare a gestirci le nostre vite sapendo che tanto il guaio e’ fatto ormai.

Sara’ impossibile rispettare regole,lo sappiamo.

La nostra ribellione e’ figlia della privazione che causo’ morti in Italia e che seppelli’ la parola giustizia.

I morti delle case di riposo ,di Bergamo,Milano e altri luoghi avranno mai giustizia?

La nostra liberta’ ha avuto dei martiri,figli di incompetenze e calcoli errati.

Oggi bastera’ il passato a farci gestire bene consapevolmente la paura del cov19?

ALLO STATO ATTUALE CONVIENE SEGUIRE CONTE E COMPANY.

Bisogna comunque fidarsi di quello che si ha,o di quello che passa il governo.

E il governo ci passa Conte, Di Maio e Salvini.

Insomma se dovessimo seguire gli istinti in condizione non pandemica,avremmo da ridire.

Magari spereremmo in un cambio al vertice,un altro rimpasto giusto per non farci mancare qualcosa.

Renzi potrebbe far cadere l’unione che attualmente ci governa ma scivola sulla gaffe dei morti di cov 19 e forse rinvia la spallata da fare in un momento piu’ consono.

L’italiano vuole uscire fuori dal groviglio dei dpcm ma dall’altra parte ha una sola e unica soluzione,e cioe’ quella di seguire comunque le indicazioni dei medici.

Non so se avremo margini di miglioramento dei dati nei prossimi giorni,ma sicuramente sembrerebbe passato il momento piu’ grave.

La sanita’ nazionale respira,i reparti si svuotano ma l’incubo e’ dietro l’angolo sempre.

Ultima annotazione: non mi fido dell’OMS,delle indicazioni date e degli inciuci pro Cina.

 

SUICIDA OPERAIO ARCELORMITTAL E POI…

Due considerazioni:

la prima tragica ,dolorosa.Si e’ suicidato un operaio ieri a Taranto.

Lavorava in Arcelormittal.

Il cov19 assieme al futuro incerto  avra’ pesato sulle intenzioni del giovane ragazzo,o forse no.

Fatto e’ che i sindacati rimarcano con fermezza lo stato depressivo degli operai stessi poiché attualmente il futuro e’ incerto e alquanto gravoso.

Una situazione drammatica all’interno della fabbrica dove la paura di un focolaio di virus e’ sempre accesa.

Seconda considerazione:

il governo il 4 Maggio attivera’ la fase 2.

Benissimo,certo.

Ma a che condizione?Qual’e’ il prezzo da pagare?

Avremo una nuova ondata di italiani del nord che arriveranno al sud acreare possibili contagi?

Le regioni  agiranno in sintonia con il governo centrale oppure faranno di testa loro?

Piccoli dubbi,molti timori,pochi soldi alle aziende ….

LA CHIESA RECLAMA I VIVI E I MORTI.

La chiesa reclama i vivi e i morti.

Reclama il suo diritto di celebrare la dignita’ cristiana,annullata da un male invisibile che e’ peggio del peccar a vita intera.

Il Papa da parte sua,raccomanda di seguire il materialismo della scienza,la parte razionale dell’uomo che vieta,appunto,il diritto alla carita’ .

Sono colpito dal modo in cui molti preti hanno disobbedito alla ragione dei numeri,dei morti e del pericolo della vicinanza.’

Eppure molti di loro sono morti nelle corsie degli ospedali,infettati dal demonio cov19 che subdolo e’ entrato in loro.

Molti hanno visto l’anima del malato volar via,e lo hanno confortato fino all’ultimo.

Adesso chiedono la normalita’,la gestione di un loro dovere che non puo’ essere taciuto dalla politica arrogante.

Chi avra’ ragione?

 

FASE 2:L’INTELLIGENZA ITALIANA VINCERA’ CONTRO GLI ALTRI PAESI?

Fase 2 :chi sara’ piu’ intelligente vincera’.

Non parlo dei cittadini comuni,ma delle  istituzioni.

La fase 2 sara’ l’anticamera della liberta’,dell’inizio di cio’ che fummo.

I grafici tragici del numero dei ricoveri negli ospedali del nord specialmente,le difficolta’ delle strutture a gestire i pazienti in terapia intensiva,le negligenze delle regioni a trattare il virus per nemico e no per momento passeggero,hanno evidenziato danni strutturali annosi al nostro sistema sanitario.

La fase 1 e’ stata una improvvisazione dettata a volte dall’istinto ti un medico o di un manager,di un infermiere o di un virologo.

Oggi,il governo annunciando il 4 Maggio come inizio della fase 2,deve essere intelligente e sapere di non poter sbagliare.

I dati della riapertura in Germania sono brutti,poiche’ si e’ tornato a quel famoso fattore R che e’ vicino al numero 1.

Dobbiamo credere che il team di esperti coadiuvato da Conte stesso,abbia messo in campo nozioni sia scientifiche che di statistica,di logica dei numeri per regione e di capacita’ di veduta globale.

Se da una parte si continua a discutere se aprire le chiese e’ cosa buona,andare in giro a passeggio in completa liberta’ sia giusto o no,la cosa vera e’ che un paese vicino,la Germania appunto,riaprendo la fase 2 ha sbagliato nei calcoli.

Eppure loro son bravi,sono razionali e precisi meticolosamente.

Il virus non sbaglia i conti,seppur perde in virulenza.

Adesso bisogna essere intelligenti,a discapito di qualche vaffa di un prete o di una comitiva che non si puo’ riunire al bar…

CONTE E IL MOSTRO DIETRO L’ANGOLO…

L’errore di Conte e’ di trattare l’italiano da bambino.

E’ il tipico errore di un genitore che per paura di farlo star male,lo protegge sempre.

Non si fida e allora decide anche togliendo l’aspetto piu’ pratico e usuale di un essere umano ,e cioe’ lo spazio vitale.

L’errore di Conte e ‘ che andando in tv crede di crederci anche lui,non sapendo che la verita’ la si legge negli occhi.

Credo che il fattore R0 che difficilmente arrivera’ presto tra noi,sarebbe stato opportuno seguirlo e farlo seguire dagli italiani.

Spiegare a tutti che lui,e solo lui,puo’ decidere il da farsi.

Il fatto della fase 2,peraltro gia’ messa in atto da molti andando a casa dei genitori dicendo di fare assistenza o per portare la spesa,e’ un’attesa angosciante figlia dell’ansia da prestazione dei primi giorni delle sue uscite in tv.

Seppur dotato di ottimi consiglieri,si e’ fatto abbindolare da molti che davano per semplice influenza quello che poi e’ divenuto il serial killer del secolo attuale.

Mi sarei aspettato la verita’ subito.Magari  avremmo capito dall’inizio le difficolta’ e le negazioni dettate dal momento tragico senza farci illudere,come bambini appunto,da un genitore che ride e ci incoraggia sapendo che il mostro e’ dietro l’angolo.