CANALE 5ILVIO:SCAPPA TU CHE PUOI.

Solo in Italia si capisce la differenza tra chi ha diritto a eludere le proprie azioni criminali e chi invece no.

Se da una parte siamo la nazione con un indice di democrazia alto,dall’altro verso abbiamo seri dubbi a metterla in campo.

Lo vediamo quando un politico e’ accusato di misfatti e che grazie a leggi e leggine scappa dalla galera.

Adesso la grazia a Silvio re sembrerebbe girare attorno a un perdono da espiare con i servizi sociali o altre cazzate.

Se fossi un delinquente a marcire in galera per pochi anni per qualche azione cattiva,mi incazzerei molto e avrei molti dubbi sulle fantomatiche sentenze che se da una parte accusano e legiferano,dall’altra sembrano incappare nella grazia perche’ sei un primissimo nome di un politico della nostra nazione.

Craxi se ben ricordo,esilio’ lontano poiche’ capi’ che aveva perso reputazione e onore e forse,rischiava la galera.

Ma Craxi seppur arrogante e altezzoso per i miei gusti,lo ammirai per la tenacia nel ribadire la sua innocenza e la sua idea di ripudiare l’Italia e gli italiani che buttarono sulla sua facciona le monetine all’uscita dell’albergo a Milano.

A Berlusconi gettarono invece una statuetta,e quel labbro pieno di sangue e’ la sentenza vera,quella della mano del folle(ma molti affermarono che quel gesto rappresentava cio’ che volevano fare o che avrebbero voluto fare molti italiani…)o falsa.

Insomma forse se fossi Silvio andrei via dall’Italia,a godermi veramente la vita assieme alle sue vallette della sua tv personale:CANAL 5ILVIO…

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E LA STORIA CONTINUA,SUI LIBRI….

Non mi preoccupa la sentenza contro il caimano.No perche’ non e’ in ballo la democrazia.Qui non ci sono i partigiani,quelli veri,ma orde di falsi moralisti che sono andati a puttane col capo e non.

Non mi preoccupa Alfano o Cicchitto che dicono di far cadere la reunion dei partiti rimasti in ballo dopo tangentopoli  per oscurare le mie giornate.No,ci mancherebbe.

Mi preoccupa il fatto che mio figlio leggera’ sui libri di storia gli ultimi vent’anni turandosi il naso,annaspando(idealmente…)nel pantano di cacca creato da lor signori che non hanno lasciato nulla di buono nelle mie mani,nelle sue mani(il mio piccolo).

Ricordo la politica di Andreotti,Craxi,Berlinguer fatta di astio mediatico ma per presa di posizione atta a difendere e difendersi dal primato di primo partito in Italia.

Magari le donne facili stavano pure,certo,ma si aveva una certa etica,un certo moralismo che distingueva il politico dalla massa.

I sette anni al berlusca verranno scritti sui libri e cestinati nella mia memoria.Mi son rimasti in mente piu’ le monetine a Craxi che non il bunga bunga con Ruby,poveretta fanciulla nelle mani di porci mediocri pronti a sniffarsi la carne di lei e delle sue concubine.

Ho letto che Ruby va difesa poiche’ minorenne.

Giusto,all’epoca dei fatti lo era per carita’.

Ma qual’e’ oggi il confine tra chi e’ minorenne con la sua ingenua visione di una vita e quella matura,adulta consapevole dei rischi che corre?

Insomma la donna di oggi e’ ancora l’adolescente dei miei tempi con brufoli e pigiamone nelle notti fredde d’inverno?

E allora e’ giustificabile il comportamento di tutte quelle signorine che per far carriera si son donate al club caiman?

Sul famoso libro di storia ci sara’ anche questo.

Il tempo delle monetine contro il re Craxi e’ lontano,come la pipa di Pertini che gioca a scopa con Bearzot….

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GIULIO RIDEVA PER DIFENDERSI.

E’ morto Andreotti,l’uomo dei misteri.

Ma anche l’uomo che e’ diventato famoso pur non avendo a disposizione mezzi di comunicazione  come quelli di oggi.

Una persona enigmatica,ma geniale allo stesso tempo.

Le sue mezze parole aprivano scenari a dubbi e doppie verita’,lasciando i cronisti e noi tutti,nel dubbio di una risposta certa.

Va via una parte d’Italia,di misteri e intrighi che hanno reso l’ombra di Andreotti presente in tutti questi anni nello scenario italiano.

Se penso a lui sorrido.Non per la sua immagine buffa,con la gobba e gli occhialoni.

Ma per il suo spirito sempre allegro e le battute pronte.

Un uomo che rimarra’ nella mente di noi tutti.

Perche’ Giulio si e Bettino no?

Eppure hanno avuto ombre tutte e due nelle loro vite politiche.

Perche’ Craxi non e’ stato mai per me un simbolo da ammirare e lui,il “demone Giulio” nonostante tutto si?

Mistero.Forse il suo prendersi in giro per primo e’ stata la tattica giusta alla fine per salvarsi dalle accuse della gente.

Le monetine e Craxi,le stragi e Moro con Giulio.

La vita e’ strana,no?

 

GLI INQUISITORI DIVENTATI ANCHE LORO POLITICI.

Vent’anni fa mani pulite e gli arresti dei politici.La fuga di Craxi,vigliaccamente,e la porta che si apre per il carcere per molti personaggi pubblici che regalando mazzette a destra e a sinistra,iniziavano l’era di tangentopoli.
Oggi,cosa mi rimane di quel periodo?
Secondo me,il politico non c’e’ piu’ perche’ Di Pietro e soci lo hanno cancellato e quello che e’ venuto dopo e’ il surrogato peggiore di quell’Italia legata alla balena bianca(DC)e al garofano rosso del PSI di Craxi.
Oggi la politica,rifacendo certi errori di allora,e’ il proseguimento di un’epoca finita dalle monetine sulla fuga del re del PSI.
Il cambiamento ancora non e’ arrivato,forse perche’ alcuni protagonisti di allora,tra giudici e inquisitori,sono diventati anche loro ….politici!!!!