INGROIA IL SECONDO TONINO CHE CI SFUMERA’?

Ingroia diventa il baluardo all’avanzare della casta politica fatta da Berlusconi,Monti,Bersani.

Un magistrato che dovrebbe mettere in regola l’Italia,come anni fa cerco’ di fare Di Pietro.

Ma il Tonino nazionale,alla fine,sfumo’ assieme ai suoi interessi e al suo Molise,terra contadina e lavoratrice,ma che puo’ sporcarsi se ha a che fare con Roma.

E allora avanti signor Ingroia.La speranza e’ riposta in Lei,e la sua fama da Masaniello.

Lei dovrebbe avere le spalle larghe,visto che ha lottato contro la mafia e allora cosa e’ un politico dinanzi ai padrini di Corleone?

Ci faccia capire,caro Ingroia,dove siamo arrivati fino a questo momento in Italia,dove siamo stati dirottati come un pacco postale con destinazione un atollo fatto di interessi mondiali a scapito della classe meno abbiente.

Caro magistrato ci difenda,ma questa volta veramente e non si faccia inquinare anche lei da Roma ladrona,no per carita’.

Attendero’ sue notizie e si ricordi anche di Taranto terra dove io vivo e dove spesso i forestieri vogliono farla da padrona…anche il nostro santo,San Cataldo,veniva da una terra lontana….pensa te,caro Ingroia.

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LA POLITICA,GLI AMORI E I COMICI:E’ L’ITALIA ATTUALE.

Devo dire che la questione TAV sta condizionando il panorama politico e ieri sera,Gianni Letta alla trasmissione su LA 7 con la Gruber ,ha cercato di smorzare i toni.Fatto sta che la foto di Vasto,credo possa essere un lontano ricordo,e credo ancora piu’ fermamente che i protagonisti di quella istantanea possano disunirsi e alla fine scomparire.Prendi Di Pietro e Bersani.Sembrano due compagni di classe che pur di fare bella figura con la ragazza piu’ bella della classe,si buttano a capofitto in tutto rimediando brutte figure.Alla fine,credo,il terzo compagno della classe,Vendola,sorridera’ poiche’ forse e’ solo lui rimasto a rappresentare alcuni spaccati di lotta sociale che il PD imborghesitosi ha perso.
La lega perde ormai pezzi ovunque e rimedia brutte figure con i suoi fidati che,Roma ladrona,ha ben istruito.Bossi,poi oramai,mi fa’ piu’ ridere che tremare.Allegria.
 

GLI INQUISITORI DIVENTATI ANCHE LORO POLITICI.

Vent’anni fa mani pulite e gli arresti dei politici.La fuga di Craxi,vigliaccamente,e la porta che si apre per il carcere per molti personaggi pubblici che regalando mazzette a destra e a sinistra,iniziavano l’era di tangentopoli.
Oggi,cosa mi rimane di quel periodo?
Secondo me,il politico non c’e’ piu’ perche’ Di Pietro e soci lo hanno cancellato e quello che e’ venuto dopo e’ il surrogato peggiore di quell’Italia legata alla balena bianca(DC)e al garofano rosso del PSI di Craxi.
Oggi la politica,rifacendo certi errori di allora,e’ il proseguimento di un’epoca finita dalle monetine sulla fuga del re del PSI.
Il cambiamento ancora non e’ arrivato,forse perche’ alcuni protagonisti di allora,tra giudici e inquisitori,sono diventati anche loro ….politici!!!!

I PARADOSSI ITALIANI,UNICI AL MONDO.

Se anche l’Umberto verde si agita contro il suo ex amico Berlusconi,allora Monti ha vinto.
Si perche’ ha fatto di un legame indissolubile PDL/LEGA di un tempo,un odierno remake di una comica di Stanlio e Ollio,sempre divertenti e azzuffoni se pur amici.
Insomma Bossi carica sul sentimento di indipendenza l’amico di un tempo e spera di far cadere questo governo tecnico perche’ ha di fatto ucciso il federalismo.
Ma Bossi deve sapere che sia lui che Silvio,hanno dato e tolto troppo tempo alla politica nostrana e che e’ venuto il momento di mettersi da parte.
Il vero problema e’ che dall’altra parte,il dopo Monti,e’ offuscato dal dubbio sia a sinistra che a destra di coalizioni valide.
Vendola cerca Di Pietro,con un Bersani che vede da lontano,Alfano strizza l’occhio a Casini ma non si dichiara apertamente.
Limiti che paradosso delle cose,influenzeranno gli italiani e che marcheranno sempre piu’ il divario tra politico scarso e affarista e tecnico senguisuga aggiusta debiti.
Un divario che e’ tutto parte facente di un paese,l’Italia,senza leader populisti e sinceri e piena di affaristi ad personam.
Monti,quello dalle idee chiare,e’ la figura piu’ coerente,valida e calcolatrice.
Odiata per alcuni versi da molti,ma osannata nel passato come salvator di patria nostra.
I paradossi italiani,unici …come al solito.