POPULISMO DI GRILLO?POSITIVO,ECCO PERCHE’.

Dario Fo e l’espressione populista.

Ci spiega,dalle pagine del blog di Grillo,il suo significato dicendoci che populista significa “colui che intende migliorare la posizione del mondo permettendogli di sfuggire dalle classi dominanti,ai ricatti e allo sfruttamento”.

Un rifugio degli oppressi,una manna consolatrice che promette vendetta contro ingiustizie e oppressori.

Sara’ sbagliato quindi,secondo Dario Fo,attribuire a questo termine un significato diverso,sbagliato nei contenuti.

Il populista e’ cosa buona,non da confondere con chi,a esser populista appunto,guadagna’ in visibilita’ verso il popolo per scopi personali.

Populisti nella storia lo sono stati molti,basta pensare a Mussolini,Hitler.

Un populismo consacrato dal peso storico di quei tempi,ma poi,alla luce dei fatti,distorto e personale,un abuso di potere che porto’ alla disfatta della democrazia a discapito di drammi di intere persone e popolazioni.

Il populismo grillino e’ quindi positivo,stimolante,quasi anacronistico.

 

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LA CABINA E LA CROCE SUL SIMBOLO,COME LA MONTAGNA.

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La scheda,il pensiero,la speranza,la decisione,la voglia di cambiare,giustizia,potere al popolo,i ladri fino a ora,la vergogna,il nuovo,l’ira,la rabbia,il dubbio e poi la croce.

La montagna e la sua vetta,l’arrivo e il traguardo di cambiare la politica e i politici.Tu unico avventuriero,tra i sentieri difficili ma che ti daranno una risposta,certa.Quella risposta che in pochi secondi in cabina ti sei giocato,oggi o domani.

 

foto di ARALLA GIANLUCA

E SE VINCESSE LUI?

E se vincesse lui?

Avremmo un dato di fatto:la protesta della piazza diventa operativa e si concretizza con i grillini.

Abbiamo vissuto specialmente nel 2012 ai moti di piazza con gli indignados,gli O.w.S, e i ragazzi italiani che scendendo per le strade hanno ridato dignita’ alla parola protesta.

Adesso si passa a un secondo livello degli indignati:la politica.

Bisogna fare il salto di qualita’,non essere piu’ voce urlante per le strade ma operatori in Parlamento,pigia tasti consapevoli delle necessita’ di un popolo e difensori della dignita’ del popolo stesso.

Grillo ha capito che bisognava entrare li nelle sedi romane.

Non bastava piu’ lo spettacolo nei teatri,la sua forte denuncia contro multinazionali e politici.

Bisognava andare a prendersi una fetta della politica rubata da anni dagli stessi personaggi e che,una volta smascherati,andavano messi da parte e cancellati dal panorama politico italiano.

Vince questa idea e non fa niente se nella pentola grillina ci finiscano vecchi amarcord di destra e di sinistra.

L’importante e’ il dissenso,quello che ha inciso negli ultimi anni nell’umore dell’italiano medio, di quello fregato da Monti europeista a tutti i costi(sacrificio economico in primis per figurare bene con i conti alla faccia di Merkel e Sarkozy….), oppure contro il periodo burlesco dell’era del cavaliere e delle donnine vendute alla politica.

Adesso se Grillo esplodera’,fara’ anche danni a sinistra.

La sinistra di Bersani oggi e’ l’alleanza con Vendola e come nei film di Pierino,lo scandalo non e’ il nudo di una donna ma la parolaccia in faccia alla maestra.

E la parolaccia di Bersani a Vendola e’ la differenza di idee che vogliono nascondere per un patto debole e falso.

Ferrero invece dalla sua,essendo un comunista vecchia maniera,in Ingroia ha trovato l’ala dura e rivoluzionaria che una volta era di Bertinotti e poi Vendola e che oggi,Ingroia,tira fuori per trovare un posto vuoto nel panorama della sinistra antagonista.

Ma fallira’ poiche’ e’ comunque parte della sinistra a tutti i costi,di una famiglia che sta scomparendo e che vive in una casa piccola con tanti fratelli….

Quindi a distanza di pochi giorni dal voto,io prevedo un successo di Grillo e una moderata vittoria di Bersani.

Il resto?Berlusconi dietro e spero che Fini,Casini,La Russa e i padani scompaiano dalla faccia della politica tricolore.

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POLITICA E POPOLO,MA MANCA UN MASANIELLO VERO…..

Ieri sera Lucia Annunziata ha visto e detto giusto:il PD con le sue primarie ha sbagliato tutto.Perche’ ha creato una corsia preferenziale per alcuni big che,fatte le primarie per gioco,sono stati poi risucchiati grazie alla decisione del segretario.E’ come avere un treno con persone in prima e seconda classe,con le prime agevolate per un ticket fatto col telefonino invece di una seria e onesta coda dal botteghino.

Questo e’ lo specchio del PD attuale,uno specchio ove Ingroia dira’ la sua togliendo i voti in tutta la penisola e andando a creare una base,di sinistra,che sara’ l’ennesima costola nata dal padre PCI.

Ingroia mi ha fatto l’impressione di tutore della democrazia,sostenitore di fattori che dovrebbero rispettare tutti i politici,di destra e sinistra.

Insomma un magistrato votato alle politiche e portavoce di un popolo,quello italiano,che per colpa del porcellum si ritrovera’ 169 simboli e tanti casini in cabina.

Si andra’ certamente a una vittoria dello schieramento di sinistra,e quello che rimane della destra dara’ filo da torcere al sistema.Anche se Monti rappresenta parte della destra bonista,quella che mando’ via Berlusconi per scaricare su di lui il fallimento dell’italietta pro Europa,lui il professore credo che si brucera’ poiche’ i numeri gli danno torto e in pieno pure.

Non e’ stato il salvatore della patria,ma solo l’uomo che ha riportato l’Italia sul binario del rispetto della propria immagine,perso con il caimano.

Solo questo poiche’ debito pubblico,disoccupazione,esportazione e altro ancora,giacciono sulla bilancia dei passivi….

Mi aspetto un ultimo mese di attacchi ad personam(e su questo re Silvio e’ campione…),e tanta tanta ipocrisia.

A Grillo?

Sara’ a Taranto tra poco Sabato e vorrei ascoltarlo.Mi da fastidio la sua mezza partecipazione diretta,quel stare dentro e stare fuori,denunciando ma non esponendosi in prima persona.

Se si fossero uniti lui e Ingroia,avrebbero dato piu’ fastidio alla casta,e invece i due Masaniello d’Italia,lotteranno distanti ma seguiti da un nugolo di persone.

Insomma un mese di fuoco e scommetto che qualche scandaluccio sta gia’ in qualche cassetto….voi che dite?

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IL GIOCO E LA REALTA’:DUE FATTORI MOLTI SIMILI MA ANCORA DISTANTI.

Facciamo un gioco.Immaginiamo di avere due societa’,una reale come quella in cui viviamo e l’altra fantasiosa.

Immaginiamo di avere,prendendo come esempio la mia citta’ Taranto,due consigli comunali,altrettanto sindaci,consiglieri,ecc….

Allarghiamo i confini e spostiamoci a livello nazionale.Avremo due governi,i politici attuali sarebbero  altre entita’ rappresentate dai cittadini comuni e addirittura la chiesa,nella figura del Papa sarebbe sdoppiata.

Adesso creiamo una rete di voti via internet  a livello locale dove ognuno di noi potrebbe candidarsi liberamente mettendo alla luce del sole i suoi passati,il proprio curriculum e le sua aspirazioni.

Poi al momento del voto,come accadra’ tra breve,entrando in cabina elettorale,scriveremmo il nome di una persona(escluso il nostro…e’ un gioco tanto)e aspetteremmo i risultati.

Il nostro voto pero’,previa iscrizione in un data base informatico,andrebbe rimesso li’ dentro per confrontare le liste annullate(o i voti)confrontati con quelli reali che le Prefetture diramerebbero come al solito.

Ebbene avremmo un numero di persone che hanno boicottato e quindi annullato il proprio voto,e altre che,nel rispetto delle regole hanno invece votato normalmente.

Confrontando le schede nulle con quelle dei voti regolari,capiremmo se il sorpasso reale che tutti auspichiamo e’ vicino o no.Il sorpasso del cittadino alle istituzioni,governate da leggi e inciuci personali.Se cosi’ fosse,ma la strada e’ molto lunga,saremmo dinanzi a uno stato non rappresentabile per via del fatto che non avrebbe la maggioranza dei consensi.Quindi tutto da annullare.

Immagina ancora se poi elegessimo un Papa virtuale,chesso’ Don Gallo,Don Ciotti,Don De Capitani…..e se mettessimo come ministro della sanita’ Gino Strada.

E’ un gioco,certo,ma speranzoso.

Il voto prossimo a venire,sara’ molto importante e viste le premesse con la nascita del partito di Monti,saremo inglobati in un percorso fatto di sacrifici in nome dell’Europa e delle grandi famiglie che la governano.

Le lobby internazionali che dettano leggi e noi,comuni mortali,ad accettare questo destino.

A meno che,nella cabina,il voto,quello reale,sia un segno tangibile di un cambiamento possibile.

E’ un gioco che andrebbe fatto in ogni citta’,creando comuni virtuali,regionali e contando cio’ che il reale fa e cio’ che noi,con una partecipazione globale via internet,proporremmo.

Una cosa e’ certa.Dalla nostra voglia di riscatto passa il futuro.Pero’ attenzione.Con un forte declino economico attuale,bisogna stare attenti alle illusioni che ci propongono i politicanti.Occhio ai lavoretti offerti in cambio di un voto e alle facili speranze che ci promettono.

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FIRENZE 28 APRILE:CAMBIAMENTO O ENNESIMO BLUFF?

A Firenze va di scena l’ennesimo tentativo di creare una idea antagonista ai partiti moderni.
Secondo il promotore di questa assemblea svoltasi al Mandela Forum di Firenze appunto,Paul Ginsborg,il problema e’ ricucire dal basso tutti i circoli territoriali della sinistra per poter convogliare assieme a loro idee e progetti per un nuovo partito della sinistra.
Bersani non avra’ visto di buon occhio questa idea che e’ figlia della crisi non solo italiana a trovare una identita’ nel panorama politico,fatto adesso di un tecnico che vuol mettere ordine dopo il disordine dell’era berlusconiana e la mancanza di opposizione vera.
Insomma una volonta’ che vuol diventare iniziativa concreta forse in vista delle elezioni del 2013,allorquando si tornera’ al voto e si cerchera’ di essere protagonisti di idee,uomini e soluzioni innovative per poter sperare di risolvere una crisi non solo nostra ma che altri paesi europei hanno e che nelle prossime elezioni avranno la prova della verita’ di una voglia o di cambiamento oppure di ritorno al passato e all’immobilismo verso il futuro nuovo.
Firenze e’ anche la prova di come la sinistra sia fallita e di come sia doveroso trovare una nuova formula per dire basta al vecchiume non solo di idee ma anche di uomini.
Aspetteremo e seguiremo con interesse questi risvolti annunciati ma che dovranno essere confermati con programmi validi e uomini capaci.