OGGI RUSSEL,DOMANI CHISSA’…

Leggo Bertrand Russel.

Il titolo e’:”Perche’ non sono cristiano”.

Mi diletto a cercare nella filosofia ragioni di speranza,seppur marcate dai dubbi terreni,nelle domande che tutti ci poniamo.

Una persona mi disse:quando chiuderemo gli occhi sapremo.

Poi pero’,perdendo un amico,ti domandi se lui,quello con cui dividevi i banchi di scuola,lo rivedrai di la’.

Domande logiche,dubbi grandi.

Sara’,ma pensare a questo mi conferma la mia voglia di esistere e capire,capirci.

Molti lo ritengono uno stupido esercizio perdi tempo,fatto di poche certezze e mille incognite.

Ma la lettura di queste tematiche,mi affascina rendendomi aperto a quello spazio che ognuno di noi ha dentro e che si chiama “anima”.

Percorsi di vita,domande,dubbi emozioni.

Russel oggi,domani chissa’….

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EPICURO E GLI EXIT POLL…E ALLORA?

A me piace la politica,che ci posso fare.

Piace perche’ parla della gente e dei loro problemi.

Poi se gli attori non sono capaci di interpretarla bene e onestamente,non e’ mica colpa nostra.

Vedi oggi cio’ che ha detto Renzi.

E’ pronto a far  cadere Letta se non mettera’ in pratica cio’ che il suo PD vuole.

Una lotta interna,capace di far dire a Grillo nel suo V DAY odierno,che il presidente Napoletano deve essere messo da parte,insomma cacciato.

Come non si puo’ non amare tale scenari,tali cospirazioni degne di un thriller di Argento con finali a sorpresa?

Epicuro diceva che non bisognava preoccuparsi poi tanto di cio’ che accadeva sotto i nostri occhi,non dando per scontato cio’ che i nostri sensi invece ci vogliono far credere.

Ma caro Epicuro,uomo pazzoide per i tuoi tempi e gran bel filosofo anarchico,i dati istat e i sondaggi allora?

Come posso credere che la destra sia al comando degli exit poll e pensare che,anche dopo la decaduta di Berlusconi,si possa dire:liberiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!

IL PD E I FUTURI SEGRETARI AI TEMPI DI SOCRATE.

Ho comprato un testo di filosofia,per capire meglio questa disciplina.

Leggere di Socrate,Platone,Aristotele e altri ancora potrebbe sembrare anacronistico certo,ma invece risulta utile e applicabile ai giorni nostri.

Vedi il dibattito di ieri sera tra i tre candidati alla segreteria del PD.

Alla domanda sui loro stipendi,con titubanza e quasi dispiacere,hanno detto in diretta l’ammontare di tale fortuna.

Si va dai quattromila euro e piu’ di Renzi,agli ottomila di Civati e Cuperlo da parlamentari.

Ora ritornando alla filosofia e alle sue regole,il concetto di divulgazione del bene e del male,passa da diverse vedute e opinioni.

Si va da un Socrate piu’ attento a stupire e mettere in difficolta l’altro,basando il teorema dell’opposto(aiuti un altro?ma se per aiutarlo dai un calcio a un cane,e’ lo stesso valido il concetto?)…passando per Platone e il concetto di felicita’ piena attraverso il tempo e dell’esperienza.

Ebbene i tre politici ieri sera,nel momento dell’esternare le loro fortune economiche,hanno messo in piazza un solo teorema filosofico:guadagno,son fortunato ma non e’ colpa mia se esiste questa vergogna.

Vedendo il tutto con satira dalla parte di Socrate,direi che tu politico guadagni molto ma colpisci la dignita’ di chi miseramente porta a casa uno stipendiuccio(quindi sei colpevole).

La filosofia rapportata ai nostri giorni,e’ un concetto astratto forse per le nuove generazioni,ma attraente se visto da un punto di vista comportamentale per conoscere l’uomo e il suo destino.

Civati,Cuperlo e Renzi,se fossero stati assieme a Socrate o altri maestri,credo che avrebbero avuto seri problemi a non arrossire…..

STEVE JOBS IL “PADRE NOSTRO”…..

Leggo in questi giorni il libro su Steve Jobs.

Devo dire che ero riluttante a comprarlo poiche’ sono allergico alle campagne promozionali che vorrebbero indurti a comprare un prodotto a tutti i costi.

E questa lo era.

Recensioni su tutti i giornali,pubblicita’ a 360 gradi in rete,ecc…

Poi mi son detto che comunque sia,il grande Steve doveva avere un posticino di rispetto in tutte quelle persone che maneggiano con i tasti.

Grazie a lui,e ai suoi compagni di avventura alla Apple,siamo quelli che siamo e cioe’ una generazione internauta.

Nel libro,fino a questo momento,trovo la figura di Steve assolutamente carismatica e fuori da una logica formale dell’essere manager di una idea propria.

Ma lasciando da parte il Jobs imprenditore,cio’ che piu’ mi ha colpito fino a ora e’ la ricerca di quest’uomo su cio’ che siamo,sulla spiritualita’  dentro di noi e su cio’ che dovremmo rincorrere per arrivare all’essenza della propria vita.

Bene tra passaggi di generazioni dove Steve Jobs si forma,dalla cultura americana hippy e la ricerca nelle droghe delle risposte,questo omino puzzolente dai capelli lunghi,ci dichiara a tutti noi una mezza verita’:perche’ essere etichettati o inscatolati in una religione imposta dall’educazione della propria famiglia,quando invece la ricerca dell’essere dovrebbe andare ben oltre le pure formalita’ a cui noi tutti siamo incanalati?

Perche’ nella meditazione e nello zen si trova il punto di equilibrio della mente,la pace interiore e la via quando in altre religioni dobbiamo abbracciare leggi e comportamenti che ci negano l’essenza dell’essere che e’ il libero arbitrio?

Gia’ perche’?

Questo sino a ora mi ha impressionato nelle pagine del libro,l’aspetto della ricerca e della pratica tanto in voga in quegli anni dove,l’essenza del pensiero accompagnato dalla meditazione,sfornava geni e manager famosi anche.

Per non parlare di cantanti,attori,poeti e politici.

Domande,risposte che Jobs cercava,che io o tu cerchi.

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E MIO PADRE MI DISSE:NOI SOGNIAMO…

C’e’ sempre un momento della vita che ti senti ateo.

Non credi,non preghi,pecchi.

Vabbe’ peccano anche i preti e le suore capirai,pero’ e’ quel fatidico momento della tua vita che rimetti in gioco cio’ che ti hanno inculcato i genitori,la scuola(quella a conduzione dei sacerdoti,suore,opere pie ecc…),la zia,la nonna.

Poi arriva la musica che con i testi miscredenti accentua quel senso di dubbio che specialmente in eta’ adolescenziale ti affligge e il gioco e’ fatto.

Ma a questa eta’,la mia 45 anni,si e’ atei o possibili anime da ricondurre sulla retta via?

Si puo’ aver sviluppato una certa idea di religione,chiesa,preti buoni e orchi travestiti col saio.

Ma si deve scegliere,per forza di cosa.

Non puoi essere ateo a meta’,ci mancherebbe.

E’ come dire essere ubriachi in parte pur avendo bevuto dieci birre pesanti…eh?

Allora ho trovato un compromesso.

Credo a qualche cosa che non vedo ma che credo ci sia ma nutro dubbi fino a quando non si manifestera’ dinanzi a me.

Sbaglio?

Non mi e’ mai piaciuta la fede forzata,quella dei banchi di scuola dove devi recitare l’Ave Maria a tutti i costi senza convinzione.

COME DICEVA TERZANI:HAI FEDE?BENE ALLORA DIO E’ ANCHE QUESTA PIETRA.

Aveva ragione il grande Tiziano.Dio puo’ essere tutto o niente,la creazione meravigliosa della vita puo’ essere o una chimica casuale oppure un signore che un giorno ha deciso di iniziare un percorso che ci ha portati tutti qui.

A volte,con mio padre filosofo,scherzo su una cosa.

Gli dico:ma cosa e’ il nulla?E lui:niente.

Ma prima del nulla,cioe’ il buio o il vuoto c’era qualche cosa?

E lui:ma certo,pero’ aspetta mi dice continuando la conversazione:sai,caro mio,noi stiamo sognando.

Oddio.Allora ci sveglieremo dopo aver dormito cosi’ a lungo o solo per pochi attimi di vita?

E lui:SI.

Capito ragazzi che gran casino che c’e’ nella mia testa.

Una cosa devo dire pero’ in conclusione.

Credo nel prete operaio,don Andre Gallo o don Ciotti.

Credo nelle mense dei poveri,quelle si che sono la vera carita’ no l’8 x 1000…..

Credo nel prete che nella predica per farti capire parla di droga,sesso e devianza giovanile per farti afferrare un concetto basilare:la realta’ che spesso la chiesa non ha visto,o messo da parte.

Insomma vari concetti possono portarti a una confusione,ma l’importante e’ crederci a qualcosa,anche nella pietra di Terzani….e voi che dite?

©arallagianlucafoto

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