SIAM MARIONETTE COME I…..

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gianlucaralla©

 

Come i turchi,manipolati e usati ,forse vittime o forse no.
Siamo nel gioco del sistema,che ti crea inferni e ti fa credere che ci sia il super eroe che ti salvera’(lo stato,il re,o il generale di turno).
Come i francesi,dietro il terrore che fa notizia e poi sparisce dietro altre notizie e ricompare col sangue delle vittime innocenti.
Come i pugliesi,e il treno,colpevole di ritardi e fottute menzogne fatte di promesse e regali altrove.
Siamo marionette,girate e rigirate per far ridere qualcuno e vittime,alla fine,di qualche cosa che non mettiamo a fuoco.
Siam marionette.

LA “LIBERTE’ ” DI …CAMMINARE.

©arallagianlucafoto

Il Governo francese lancia una applicazione, Saip che ,allerta in tempo reale i cittadini dinanzi a un attacco terroristico.
Servira’,non servira’,fatto e’ che la liberta’ di gironzolare in Francia sara’ limitata dall’eventuale avviso di attentato,riducendo il francese ad “animale braccato ma avvertibile”….
Insomma il terrore ci domina e ci rende schiavi,guarda un po’…,dell’ennesima applicazione tecnologica che, dovrebbe dirci, anche grazie alla nostra geolocalizzazione dove rifugiarci e scappare per metterci in salvo.
Ora attendo quella anti scippo,anti macchine che passano col rosso,anti venditori di bibbie o enciclopedie,di false associazioni,di pseudo pedofili e stupratori,di maniaci ,di ex amanti o fidanzati,ecc..
Viva la liberte’,sempre meta agognata per i nostri tempi liberi….

GENERAZIONE HOLLANDE:IL POLITICO AI GIORNI NOSTRI?

 Lo scandalo che attanaglia la Francia di Hollande mi sembra poca roba dinanzi alle orge che hanno fatto i nostri politici(in primis Berlusconi).

La famosa regola che accompagna uomo politico e bella donna,si fermerebbe se avessimo dinanzi a noi regole comuni tra chi ha una vita serena in famiglia e quella invece impegnata dei politici.

Ma come la divisa(chissa’ perche’ poi…),il politico di peso richiama fanciulle disponibili e come di incanto,seppur bruttino,vive momenti spensierati con la bella di turno.

Lo fu per Kennedy e Marilyn e i segreti che ancora oggi girano attorno alla sua morte,ma lo si puo’ anche dire di Berlusconi che della bellezza femminile ne ha fatto un concetto personale che offende molte donne.

Hollande rischia di fare la fine del solito uomo ingordo del sesso e poco attento alla forma che deve dare alla sua figura di condottiero di una nazione.

L’istituzione che ha i suoi lati fragili,come anche rubare e stipulare accordi per fini personali.

Allora,forse,sarebbe meglio farsi i “fatti propri” e pensare che,anche un politico in fondo,ha le stesse debolezze dell’essere umano(non per tutti pero’).

KRUGMAN,HOLLANDE E IL VAFFA ALLA TROIKA.

Ho letto questo articolo di Sergio Di Cori Modigliani e ve lo  linko per farvi pensare un po’.

Andate a leggervelo al seguente indirizzo:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12577

La considerazione finale sembrerebbe alquanto semplice.

Far vivere bene i ricchi  e non favorire invece la ricostruzione di una parte sociale grazie a riforme a suo favore.

Hollande e la Francia sarebbero,sembrerebbe da questo articolo,una spina nel fianco della troika,la stessa che detta tempi e modi per portare avanti un discorso monotematico e a senso unico.

Paul Krugman il nobel per l’economia sulle pagine del NEW YORK TIMES,ha messo in evidenza la caparbia e tenace azione di Hollande che,in barba alle disposizioni europee in materia di conti pubblici e fini per raggiungerli e metterli in ordine,ha invece marcato una linea di condotta a favore delle opere pubblice,tagli alla politica e dimezzamento degli stipendi ai manager pubblici.

Ebbene una condotta che,secondo Krugman,ha deteriorato i rapporti con Bruxelles spostando al 2015 il pareggio di bilancio.

Perche’ ci si domanda,in Italia,Letta non ha fatto la stessa cosa presentandosi alla troika e posticipando cio’ che ha invece fatto Hollande?

Perche’ parlare di tagli alla politica,stipendi da decurtare ai top manager e sviluppo di azioni a favorire benefici sociali rimangono tabu’ per questo paese?

Questo articolo ci illumina e ci dice come oramai siamo nelle mani di una Germania che detta tempi e modi agli altri per stare nel club dell’Europa.

GRILLO,AL QAEDA E LA PULIZIA DEL WATER DELLA POLITICA NOSTRANA.

Le parole di Grillo destano scalpore in alcuni.Questi alcuni si sentono ostaggio di una minaccia,di una violenza da fare ai loro danni e con la solita ipocrisia,rasentano il ridicolo.

Che avra’ detto mai il Beppe nazionale?Cosa avra’ reso preoccupante il clima attuale dopo le sue parole di Bologna?

La minaccia stavolta e’ di AL Qaeda,la mano armata islamica che dovrebbe,secondo Grillo,punire chi e’ colluso con la Francia anti Mali.

Si dovrebbe invece,colpire un parlamento,quello nostro,reo di appoggiare politiche espansionistiche militari e quindi colpevole di andare contro la nostra costituzione.

Insomma un pacifismo mascherato,per nulla pronto a essere messo in atto contro i cugini francesi o contro l’espansione ideologica tedesca in Europa.

E allora Grillo ricorda che i cattivi sono i politici,quelli che tra poco andranno via e che dovranno lasciare il posto a chi avrebbe molto da dare in quelle sedi istituzionali.

L’ipocrisia tutta italiana nasce dal condannare Grillo,la sua sparata e la sua schiettezza.

Ma secondo voi chi e’ lontano attualmente dal pensiero grillino?

Chi crede che MPS sia la banca degli italiani e non del PD?

Chi crede ancora alle cazzate di MOnti e la sua voglia di far fuori i partiti per presentarsi come il nuovo che avanza?CHI?

Una confusione aleggia attualmente,uno strato offuscato da ritorni di piccoli partitelli governati dai trombati fatti fuori dai grandi partiti e che,grazie al porcellum,avranno voce ancora una volta sui banchi di Roma.

Non e’ questo forse il male da “bombardare”?

Non e’ questo forse lo sporco da togliere e pulire subito dal water della politica italiana?

Fate voi…io dico di si….

12A

LA SINISTRA FUNZIONA SOLO IN FRANCIA…

In Francia la sinistra c’e’.Esiste e si muove con il suo candidato,Jean Luc Me’lenchon che sfida Sarkozy alle presidenziali francesi.
Il Partito Comunista,il Partito della Sinistra,e la Federazione per una alternativa sociale e ecologica,hanno dimostrato coesione e hanno portato in piazza della Bastiglia piu’ di centomila persone.
Un entusiasmo che non si vedeva da anni e che se dovesse confermare l’esito di una vittoria alle urne del candidato Me’lenchon,aprirebbe scenari interessanti nella zona europea visto che ci saranno le elezioni in Germania e in Italia da noi.
Il problema nostro rimane la coesione dell’intera zona rossa,e del patto che non arriva tra i suoi leader.Ma anche il ristagno di cambiamenti poiche’ l’Italia e’ di fatto commissariata dal tecnico Monti che annebbia furtive e veloci iniziative dei vari Bersani,Vendola,Di Pietro.
La Francia invece riscopre una sua primavera “araba”,mettendo in piazza una voglia di rivoluzione sociale con l’arma del voto per poter difendere i salari,gli operai,l’ambiente e le politiche a favore di sviluppo e crescita interno.
Una lotta contro anche la troika della BCE,UE,FMI,visti come attentatori ai diritti di tutti noi a vivere degnamente e senza dover elemosinare un futuro migliore.
Da noi quando una manifestazione tutta cosi’?