NOTE A MARGINE DI …GASPARRATE.

Onestamente non so neppure perche’ Cofferati sia andato via dal PD.

E’ un periodo che non seguo piu’ tanto la politica nazionale e,anzi,quando vedo Renzi alla tv che nella sede del suo partito sale in cattedra dettando tempi e modi di essere comunista,cambio canale.

L’immediatezza della brutalita’ di un atto terroristico,dopo la strage di Charlie Hebdo,ha riversato in me una acutezza nell’andare a rendere la notizia pratica,immediata e di prossima veduta.

Credo che attualmente se dovessimo soffermarci sulle cazzate nostrane,seppur l’elezione di un nuovo matusalemme e le grane renziane siano da seguire…,merita spazio il futuro che ci attende a livello globale.

Il sistema sicurezza,ad esempio e’ imploso per colpe di molti che,nella sicurezza stessa,hanno creduto logico usare violenza e intimidazione.

La satira di Charlie e’ il vaso di terracotta che si e’ rotto assieme a mille altre vibrazioni pericolose.

L’estremismo attuale,seppur condannabile,credo abbia dei colpevoli innocui,i quali,nella loro buonafede,hanno stuzzicato il cane che aleggiava nel cortile delle religioni.

Quel cane adesso abbaia e colpisce,inniettando seme di odio a livello globale contro tutto e tutti.

La parata parigina ha delle ipocrisie enormi,con diverse figure losche che uccidono bimbi e mettono in galera povera gente(mi riferisco a Netanyahu )che sfilando contro il terrorismo vogliono eludere i sospetti che cadono quotidianamente sulle loro politiche molto discutibili.

Infine leggo che Gasparri ha azzardato per le due figliole rapite e rilasciate giorni fa,l’assurda ipotesi di “infermierine del sesso pro milizia”….capite perche’ non seguo piu’ la politica nostrana?

LA MORALE E’ SEMPRE QUELLA…MANDALI A FANCULO TRAMITE SOCIAL…E’ MEGLIO.

Patrocinata dalla Camera e dal Senato,assieme a Famiglia Cristiana e Avvenire,parte la campagna  sociale “Anche le parole possono uccidere”.

In pratica un uso sbagliato di alcuni termini,terrone,negro,terrorista ,ciccione,che spesso impropriamente vengono usati per definire alcune persone,,dovrebbero essere bandite dall’uso quotidiano.

Un immigrato e’ subito terrorista,un ragazzo obeso e’ detto ciccione,ecc..

Peccato che il buon Gasparri abbia commesso un peccatino di presunzione,allorquando ha avuto,, tramite twitter il famoso scontro con Fedez e  una ragazza(link http://www.corriere.it/politica/14_ottobre_20/gasparri-tweet-contro-ragazzina-fan-fedez-fai-dieta-0c6caa22-5863-11e4-9d12-161d65536dad.shtml).

Insomma se volete credere alla favola della buona educazione lanciata dai politici e testate giornalistiche,fate pure.

Io personalmente credo piu’ a un vaff. diretto tramite i social e un dito medio in faccia al politico di turno.

E voi che dite?

FACCIA DI…BERLUSCONI.

“Salvo l’Italia dal comunismo,dai comunisti e quindi scendo in campo.

Il governo Letta avra’ la mia fiducia per il bene del paese”.

Come la giri e la volti,Berlusconi vuol salvare il paese,vuole immolarsi sull’altare del sacrificio personale e meritarsi elogi a iosa.

Sara’ ma questa volta sbaglia,non c’e’ nessun mangia bambini e il governo Letta sarebbe comunque andato avanti.

Ha chiuso l’alleanza con Alfano,l’unico che forse assieme a Cicchito e Lupi,ha capito dove il treno ForzaSilvio andava a parare.

 

Adesso,come quasi sempre dopo una sconfitta,Berlusconi dovrebbe fara la conta dei suoi fidi e,magari,sentire l’umore del suo popolo con una manifestazione.

L’Italia e l’italiano,ieri ha capito cosa vuol dire la politica oggi da noi e come un uomo di eta’ avanzata,seppur ancora leader di uno schieramento,possa bruciarsi per l’ennesima volta dinanzi a scelte sbagliate personali.

Personalmente questo governo non mi piace,non esprime un giudizio di un’urna o ancor meglio degli italiani stessi.

Esprime una coalizione nata dalle mani del presidente della Repubblica e che ha,in Letta,l’artefice di un progetto a lungo termine per poter fare qualcosa di buono.

Ieri si e’ rotto il PDL,ha fuso un motore che spesso e’ stato riparato dal meccanico di Arcore e dai suoi attrezzi.

Non so se questa nuova alleanza potra’ rendersi artefice di quei cambiamenti che molti auspicano.

So solo che senza la legge elettorale cambiata,nulla potra’ dirsi nuovo e efficace per noi elettori.

Vedere poi i vari Sallusti,Santanche’,Gasparri,dimenarsi con labbiali degni di bim bum bam,mi ha confermato come il teatrino nato da Berlusconi,abbia coinvolto tanti attori e attrici che hanno reso l’Italia un paese instabile e coeso nei favoritismi e negli affari di questa gente.

Certo anche il PD ha le sue colpe.Colpe in primis per aver permesso questo e per non essere stato unito,coeso al suo interno,devastandosi invece con le sue divisioni interne e le lotte di poltrona.

Adesso attendiamo i fatti…dopo le parole.

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L’AUTOSCATTO DI FRANCESCO E IL DITO MEDIO DEI POLITICI.

L’autoscatto di Papa Francesco con i ragazzi abbatte un muro,quello delle istituzioni.

Anche se religiose,esse in passato hanno mantenuto negli anni una solida certezza:la distanza dalla gente.

E’ stata accorciata con Giovanni Paolo II,rendendola unica con le giornate della gioventu’ e le mosse teatrali dell’allora pontefice rimasto  nel cuore di tutti noi.

Ma questa foto

papafrancesco autoscatto 2e’ la picconata sul muro di Berlino.

Un punto di non ritorno,dove il ritorno era stata la freddezza di Benedetto xvI e la sua metodica gestualita’ con noi tutti.

Papa Francesco abbatte una distanza ma se essa fu gia’ come ho detto prima resa breve da Giovanni Paolo II,ora  e’ ancor piu’ netta e viva.

Francesco gia’ col suo “Buonasera” detto al mondo quando fu eletto,ci regalo’ un profilo umano molto umile.

L’umilta’ che si ritrova a ogni sua parola,discorso e gesto,che oramai lo caratterizzano.

La foto con i giovani e’ l’abbattimento di un principio che spesso nelle istituzione trova nemici.

Se da una parte la chiesa ha capito la sconfitta dell’immobilismo dovuto a ottusita’ e preconcetti storici(in realta’ molti ancora ci sono,ma sono fiducioso….),dall’altra parte la politica e i politici continuano a sbagliare.

Il dito medio di Gasparri ai fotografi

gasparrie’ cosi’ distante da cio’ che vogliamo.

Una distanza incolmabile ancora per i signori politici che tra leggi ad personam e scaltrezze varie,giocano con i nostri sentimenti personali.

Uno scatto che e’ il piccone al muro di una differenza tra chi ci rappresenta e chi cerca in loro figure da seguire e ammirare.

La  chiesa con Francesco e’ sulla buona strada.

Certo la politica con i suoi diti medi alzati NO.

BOSSI