PAROLE E PALLONE.

Vediamo un poco….facciamo un giochetto.

Io scrivo tutto cio’ che si sente e si legge spesso in Italia e che,questa sera per 90 minuti,scomparira’.

“Terrone nordista lumbard  pecoroni terremotati leghisti puffi verdi comunisti anarchici mangiabambini fascisti neri rossi africani meridionali mafiosi camorristi …..passando per altre cose”

Questa sera spariranno e opla’ tutti uniti sperando nel gol azzurro.

Evviva il calcio,ma solo quello della nazionale poiche’ a livello di club c’e’ sempre faziosita’ e scontri dietro l’angolo.

Quindi grazie alla nazionale,la par condicio sara’ assicurata a tutti quanti,dai questuanti della politica show ai tifosi piu’ esasperati delle curve.

Concludo pensando allo stadio di San Paolo.

Costruito vicino alle casette pattumiera della citta’ brasiliana,alla fine del mondiale rimarra’ li a dire che la forza dei soldi vince sulle richieste reali della gente povera e non fa niente che,seppur di iniziare questo mondiale in terra brasiliana,ci son voluti morti e feriti per dire che il Brasile e’ anche “ALLEGRIA E SAUDADE”…..