IL DOLCE STIL NOVO DI RENZI(O QUALCOSA DI SIMILE).

Perche’ i comunisti,o almeno una parte di essi,hanno paura dell’iniziativa di Renzi di incontrare oggi alle sedici,nella sede del PD,Berlusconi?

E perche’ da questo incontro scandalo,si devono trarre per forza di cosa conclusioni circa l’orgoglio comunista?

Ci siamo mica dimenticati che oggi,essere del PD,vuol dire anche portarsi addosso il fardello dei cambiamenti di nome,percorsi strategici,idee,candidati persi per strada e ruberie varie?

Perche’ oggi Renzi,il dolce stil novo,ha la  scure del voler far fuori una certa idea di comunismo,volgare e populare,che ha reso difficile la messa in pratica di cambiamenti radicali per il nostro paese?

Se Renzi in questa sua esuberanza di ragazzotto anni 80 e Happy Day sapra’ riconoscere alla storia un ruolo determinante in alcune persone del PCI che fu e da esse sapra’ collegarsi rilanciando un progetto nuovo e innovativo(ecco il stil novo),avremo la vera rivoluzione rossa.

Una rivoluzione che deve attualmente passare per Berlusconi in quanto maggiore esponente di uno dei partiti di rilevanza numerica in Italia e quindi,possibile alleato per un peso,la legge elettorale nuova,che tutti auspichiamo venga alla luce.

Ebbene,in queste ore,leggo spesso su twitter,la piazza rossa,offesa,disillusa e violentata da Renzi,colpevole di far cadere un modo tutto nostrano,di sbandierare la nostra idea di comunismo.

Un modo,a volte,arcaico,ermetico e chiuso a riccio,dove di nuovo,c’e’ stato solo il cambiamento del nome.

Civati,poveretto,ci ha provato a essere anche lui innovatore,nuova figura nella preistoria dei comunisti nostrani,ma ha naufragato poiche’ e’ stato sfortunato ad avere Renzi come nemico di partito.

Cuperlo,dalla sua,ha vinto,seppur sconfitto,perche’ Renzi lo aveva nella sua schiera di papabili alla presidenza di partito.

Lo scontro generazionale non c’e’ stato mai,vista l’eta’ dei candidati alla segreteria.

Semmai,si e’ sprecato solo tempo in passato a vedere i vari Bersani,Letta e altri,girovagare per le stanze dell’ormai che fu’ Botteghe Oscure,ricordando i fasti di un’era che non c’e’ piu’.

E allora,oggi l’incontro tra Berlusconi Renzi appare uno schiaffo a certe idee di comunismo,non piu’ valide per alcuni.

Poi avere paura di Berlusconi,a priori,e’ gia’ perdere…

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EPICURO E GLI EXIT POLL…E ALLORA?

A me piace la politica,che ci posso fare.

Piace perche’ parla della gente e dei loro problemi.

Poi se gli attori non sono capaci di interpretarla bene e onestamente,non e’ mica colpa nostra.

Vedi oggi cio’ che ha detto Renzi.

E’ pronto a far  cadere Letta se non mettera’ in pratica cio’ che il suo PD vuole.

Una lotta interna,capace di far dire a Grillo nel suo V DAY odierno,che il presidente Napoletano deve essere messo da parte,insomma cacciato.

Come non si puo’ non amare tale scenari,tali cospirazioni degne di un thriller di Argento con finali a sorpresa?

Epicuro diceva che non bisognava preoccuparsi poi tanto di cio’ che accadeva sotto i nostri occhi,non dando per scontato cio’ che i nostri sensi invece ci vogliono far credere.

Ma caro Epicuro,uomo pazzoide per i tuoi tempi e gran bel filosofo anarchico,i dati istat e i sondaggi allora?

Come posso credere che la destra sia al comando degli exit poll e pensare che,anche dopo la decaduta di Berlusconi,si possa dire:liberiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!

L’ALTRA DONNA, AI TEMPI DI SILVIO….

C’e’ una parola che spesso non si usa:rispetto.

C’e’ una parola che se ne segue un’altra,per se ,ha un significato grande.

Essere se stessi,unica cosa.Amarsi e rispettarsi.

Magari non umiliarsi o scendere a compromessi con l’orco.

E questo io l’ho visto fare alle donne del PDL.

Ho visto sciorinare il nome “Berlusconi” sulla bocca di queste signore,come fosse lui,Silvio,il loro marito,amante o padre generazionale.

Insomma cadere nella tristezza,non amandosi e rispettandosi come dovrebbero.

Anche dinanzi all’evidenza dei fatti,loro l’esercito delle dame di Silvio,annaspano nella palude delle scuse verso i guai certi e accreditati del loro capo.

Noi lo rispettiamo,noi l’amiamo,noi soffriamo per lui.

Io dico:forse ha piu’ rispetto un adolescente che ama alla follia un cantante rock,lo ammira e lo sogna sempre?

Forse e’ piu’ capibile un tifoso che ama i colori della propria squadra e per lei,muore di dolore se retrocede?

Ma no,loro le donne di Silvio,si denudano del loro rispetto e muoiono con lui,nei suoi peccati e nelle sue vergogne.

Vanno in tv e gridano,oppure scappano dagli studi televisivi con rabbia se l’inervistatore le mette sulla strada della possibile ragione?

Loro orgogliose e impettite,no.Attaccano con la bocca sguainata e la rabbia negli occhi.

Per lui si danno in pasto a chi le chiama puttane pagate al servizio.

Per lui darebbero tutto.

Per lui l’Italia perde una certezza:l’autostima e l’amore per se stesse,le donne di Silvio.