CAINO E ABELE,VICINI DI CASA.

Una terra ,la Palestina,che verra’ martoriata un’altra volta per vendetta.

La vendetta per l’uccisione di tre israeliani,vittime secondo il governo israeliano,di una  feroce azione dell’estremismo di Hamas che si fa governo in terra occupata e voce della disperazione di migliaia di persone.

I civili che cadranno non avranno scampo,e come ci raccontava Vittorio Arrigoni,vedremo la pulce schiacciata dall’orso cattivo.

E’ sempre stato cosi’,da anni.

Israele detta legge su territori mai riconosciuti ai palestinesi e che,anzi,quotidianamente vengono “rubati” abbattendo case e muri dove si cerca una propria identita’.

Il bambino ucciso o ferito e’ il risultato di cio’ che il terrorismo porta laggiu’,ma perche’ pagare con la vita cio’ che altri fanno seppur appoggiando diritti negati?

Perche’ il civile paga cio’ che il braccio violento dell’ideologia palestinese mette in atto?

I civili,sempre loro li a spartirsi momenti di vita tranquilla con altri in balia della morte.

E allora colpiti,annientati e trucidati cadranno per mano di uno stato che nella forza mette mano alla giustizia.

E noi che facciamo?

Protestiamo,boicottiamo,o ci adeguiamo a un uso della giustizia che anche l’America ha esportato in altri paesi.

Armi chimiche?Attacchiamo.

Possibili campi di reclutamento di terroristi?Attacchiamo.

E allora non c’e’ piu’ pace e dialogo,spazio per dire la verita’.

Israele attacchera’ i territori occupati.

Se ci fosse Arrigoni sentiremmo gia’ lo schiaffo che ci arriva a noi tutti,per essere fermi,immobili e anche vigliacchi al grido di aiuto proveniente dalla Palestina.

 

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GAZA UNDERATTACK,MUORE.PENSACI UN PO’ ANCHE TU.

Sono solidale col popolo di Gaza,che ha nella sua sola colpa,quella di avere rispetto per la sua terra e le sue tradizioni,per i suoi confini violati e per cio’ che e’ la sua cultura.

Sono solidale con i piccoli martiri,uccisi dalle bombe di Israele che cercano i colpevoli terroristi,ma uccidono chiunque incontrano sul loro cammino.

La terra e’ indifferente a questa atrocita’ e io,nel mio piccolo,spero che il piccolo popolo palestinese,possa avere cio’ che si merita:la sua terra,quella dei diritti violati e quella che le fu tolta anni fa con la violenza e il martirio dagli israeliani.

Gaza e’ tutti noi,Gaza e’ quel territorio raccontato da Vittorio Arrigoni il quale mi ha fatto capire cosa e’ l’ingiustizia e cosa e’ la prepotenza di chi ha dalla sua armi a volonta’ e amici potenti.

Oggi Gaza e’ una formica schiacciata da un gigante il quale ha i suoi amici(USA per prima)che giustificano le sue atrocita’ in nome di un espansionismo senza regole e rispetto.

Bimbi e donne nel fiore della loro eta’,trucidati e massacrati da una logica militare senza precedenti,a parte il triste periodo dell’azione militare Piombo Fuso,che lascio’ morti e feriti sulla terra.

Israele sta progettando un’ invasione di terra e migliaia di vittime sono pronte gia’ sull’altare del martirio,vittime che non hanno neanche il tempo di combattere e difendersi perche’ non hanno armi.

Hamas avra’ anche nella sua linea dura colpe,certo.Ma non bisogna sparare nel mucchio per ribadire la voglia di giustizia.

Una azione militare contro un nemico da sconfiggere lascia sempre vittime innocenti,vittime che nella loro pieta’ ci fanno riflette e ci fanno capire come noi siamo anche colpevoli con il nostro silenzio.

Gaza underattack,Gaza chiede aiuto,Gaza muore.Pensaci un po’,anche tu.