TRUMP…IL RESTO A RUOTA

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gianlucaralla©

Non vi preoccupate americani.Trump sara’ un buon presidente,quello che molti aspettavano.
Lo sceriffo contro i banditi,contro i ladri che vogliono rubare l’identita’ americana e svenderla ai cinesi,contro le industrie che scappano dagli states e dimenticano le loro origini.
Trump sara’ un buon presidente,e giuro che molti politici europei copieranno le sue gesta,cercheranno di esser duri come lui,il salvatore dai tempi bui.
I vari Le Pen,Salvini e company di turno,cercano nel loro piccolo di riportarci indietro a una questione dimenticata,forse,per il troppo buonismo odierno.
” Pensiamo prima a noi,poi a loro”…..
E’ il mantra che gira nelle orecchie di molti,colpiti dall’invasione dello straniero e dalla paura del terrorismo.
E’ inutile,questa e’ la verita’.
Si cerca in tutti i modi di essere cattivi,difendere a oltranza il territorio per poi dire che “la necessita’ dell’egoismo e’ data dalla ragione dei fatti…”.
Certo,ma poi che accadra’?
Saremo spazi vuoti,vivibili forse,ma razzisti,egoisti,idealisti esagerati o amanti dell’amarcord dei tempi passati.
Trump sara’ il primo a farlo su scala mondiale,sara’ il sasso che cadra’ nello stagno e smuovera’ un lago  che era immobile.
A ruota seguiranno gli altri.Il populismo vincera’ e anche il M5s si affianchera’ al qualunquismo degli slogan moderni.
Dite di no?Io credo di si.
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PAROLE DOPO IL VOTO.

La bomba Grillo non e’ scoppiata.Anzi ridimensionata da quell’intreccio che sa piu’ di centro nel PD di Renzi.

Non sono state le 80 euro date agli italiani a far vincere “l’ebetino fiorentino”,come viene chiamato dai suoi nemici,ma il nostro passato.

Abbiamo con Berlusconi annullato il concetto di politico,o di politica,innalzando come ideali quelli piu’ sporchi e marci.

Allora non ci siamo accorti come il comunismo di Berlinguer,quello fatto di idee e morale,sia stato assorbito da quello piu’ affarista del PD attuale.

Non ci siamo accorti che la protesta,quella di partito,non e’ piu’ accompagnata dai comizi veri nelle piazze,ma da larghe intese che si formano a Bruxelles per portare avanti programmi economici.

Abbiamo avuto il dramma di Forza Italia per anni e Grillo,il possibile vendicatore di tutti noi,e’ apparso alla fine semplicemente un comico.

Ma vi era gia’ stato uno in passato,e allora non lo si e’ preso per serio come antagonista allo sfracello europeista.

Adesso Renzi deve andare avanti in una Italia distratta dai mille problemi e in cerca di identita’.

Bisogna capire se la tessera di partito abbia ancora una logica sentimentale,oppure se si sia trasformata in evoluzione perenne.

Il rischio odierno,rimane la spaccatura tra europeisti convinti e non.

Le Pen e’ il simbolo della vendetta ai nostri sacrifici forse.

Grillo il grido di una parte di italiani delusi dalle strategie che portano a pagare caramente di tasca propria esigenze di leadership economiche mondiali.

In mezzo il nulla,ovvero chi ancora non e’ andato a votare e forse non ci andra’ mai.