IO STO CON FRANCESCO DA ROMA.

Questo Papa e’ scomodo.

Puo’ dire verita’ o essere fuori dal pensiero di molti cristiani.

Cosa strana,un padre che ripudia i figli degli appuntamenti stabiliti con la Madonna.

Parliamo dei veggenti di Medjugorie,delle parole avute in silenzio e nella mente da chi,da anni,vorrebbe confortarci con le parole della Madonna.

Papa Francesco avverte,duramente,che il cristiano per appuntamento e’ lontano da quello che segue il CRisto.e la sua storia.

Insomma padre Livio di Radio Maria,dovresti sentirti offeso,o almeno,messo da parte poiche’ tu fondi la tua politica via etere sui messaggi dei giovanotti a scadenza fissa.

E allora che gran casino,che divisione immensa tra chi crede a loro e chi,da anni,dice che sono solo quattro approfittatori del buon cristiano.

Un sermone duro di Francesco,un prendere le distanze da una filosofia religiosa di moda che oggi apre le porte a tutto,e a tutti.

Spirito libero,cattolico a 360 gradi,dove l’infiltrato mascalzone puo’ esserci sempre e dove oggi,alle parole di sua santita’,potrebbero aggiungersi altre storie che,in molti,prendono seriamente alla lettera.

Sara’ ma io credo che l’eletto che puo’ avere contatti con qualcuno di sacro,e’ storia di misero inganno e presa per un tornaconto personale.

Per questo io sto con Francesco da Roma.

Annunci

LA CAPANNA MA ANCHE IL BUDDHA.

La recita dell’altro giorno di mio figlio e’ stata bella e emozionante.

Da genitore ho colto lo sforzo di questi bambini nell’imparare discorsi a memoria e calarsi nello spirito della raffigurazione della nascita di Gesu’ bambino.

Tornando a casa,pensavo  se mai ci fossero stati nella sua classe bimbi di religione diversa dalla sua,o anche genitori atei.

Insomma il pastorello e i re Magi,san Giuseppe e la Madonna,oggi come oggi,sono una storiella convincente oppure lasciano il passo alle nuove teorie che declassano,come il reating di un paese,tutto cio’?

Sarebbe opportuno la storia del libero arbitrio in eta’ matura,quella per la quale ogni essere umano ha il diritto di scegliere la sua strada in qualsiasi campo della propria vita.

Le campagne anti gay,o quelle che denunciavano i suicidi di massa di giovani omosessuali,hanno spinto spesso tutti ad arginare il dramma di quelle gesta come una oppressione della societa’,quella evidentemente deviata e non abbastanza matura a capire che non ci sono differenze.

Ebbene,partendo da questo presupposto,dovremmo anche in eta’ scolare non avere preclusioni verso tutte le religioni,facendo magari recite dove,a livello omogeneo,fossero tutte rappresentate e valorizzate nel loro percorso narrativo che ritroviamo nei testi.

Perche’ non un Buddha con il Gesu’ Bambino a rappresentare la pace e la speranza per tutti?

Perche’ solo l’icona cristiana fin dalle elementari come regia di una rappresentazione per scolpire fin in tenera eta’ un percorso di fede?

Sarebbe bello avere tutto da insegnare,senza sbilanciamenti di gusti che spesso saranno a dettare loro le differenze nei confronti di cio’ che non ci e’ stato permesso di conoscere bene.

Dovremmo,anche a Natale,avere il rispetto e la curiosita’ dell’altro,sapendo che esso e’ anche probabilmente una storia di anni addietro e forse,una bugia per farci star buoni….

Se cosi’ non fosse….ci perdonerebbero comunque sia,dal Buddha al Gesu’,dal profeta Maometto a chesso’ io….fate voi.