FERMATA DEL BUS SENZA RITORNO

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gianlucaralla©

C’e’ differenza tra il ragazzo alla fermata del bus vicino casa mia e quello di Sesto San Giovanni.
Una differenza di ragionare,di interpretare un credo religioso senza cadere nell’inganno del qualunquismo vendicativo verso l’occidente.
Ve ne sono molti,troppi forse,che attendono un ruolo da questa Europa,una identita’ che hanno perso nella loro patria e che cercano vagando per citta’.
Berlino,Nizza sono macigni di dolore e rabbia che noi europei solo adesso riconduciamo a un errore di base,e cioe’ quello di non capire che siamo diversi da loro nella logica della liberta’ individuale e che,non accettandola,ci si va incontro a uno scontro ideologico e religioso che dobbiamo per forza di cose accettare.
Il famoso permissivismo,o buonismo senza se e senza ma,ha un limite.
Il limite e’ la restrizione della nostra liberta’ individuale che seppur rivendicandola quotidianamente continuando a vivere normalmente,ha subito uno scossone dai tempi di AL Qaeda.
Oggi Isis e’ timore e condanna verso un agire,un vivere tranquilli.
Seppur non ammettendolo francamente,siamo nella rete della paura figlia anche di logiche politiche sbagliate e di terrore esportato in terre lontane dalle nostre citta’.
La differenza culturale,religiosa e sociale e’ un prezzo che abbiamo assaporato ogni volta che siamo andati come turisti in queste terre e che solo oggi,andandole a modificarle con la forza e la violenza,ci rigettano addosso tutto l’odio verso le nostre scelte.
Un paradosso logico,che oggi con il terrore ci mette dinanzi a una scelta:essere vittime oppure cercare di difenderci con tutti i mezzi contro uma evidente voglia di cambiarci adesso a noi nelle nostre abitudini ?

BUTTO TUTTO DAL BALCONE,PERO’…..

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Si sono buttati dal balcone la notte del 31 bombette,stelle filanti,bengala,ma anche cessi vecchi,divani,poltrone e altro.
Si son buttati dal balcone a Milano spazzatura,bombette e vecchi maglioni.
Qual’e’ la differenza allora tra cio’ che e’ accaduto a Milano e cio’ che e’ accaduto a Taranto?
Quale pseudo sociologo del web ci puo’ aiutare?
Ma poi,che radice ha il gesto su citato?
Ignoranza,cattiveria,ira nascosta e tenuta  a bada per un anno intero?
Ma anche cio’ che la citta’ non insegna a chi ci vive,cio’ che la scuola non fa piu’,cio’ che la chiesa condanna ma che poi fa lei stessa,cio’ che i politici promettono e che poi non mantengono,ecc…
La munnezza  dal balcone ha tanta storia dietro,non racchiudiamola solo nel gesto del cittadino di turno.

FORMIGONI L’IMMUNE DALLA GALERA.MA FINO A QUANDO?

Formigoni,Lusi e altro ancora.Gli interessi personali,la bella vita con  barche e isole del Pacifico…alla faccia di noi che ci facciamo un mazzo cosi’ per campare,portare avanti la giornata tra mille angoscie e difficolta’.
Questi signori oltre al danno la beffa.La beffa di dire bugie ancora rafforzando il loro potere non dimettendosi e,anzi,rimanendo nei posti del comando per ricordarci che  la legge,e’ permissiva specie con la casta.
Allora Lusi uscira’ di galera,fara’ nomi e dira’ verita’ che dovranno essere confermate da riscontri tangibili e Formigoni,invece,sara’ l’ennesima figura piena di dubbi e malevolenze su di essa.
Una figura altezzosa ma che vive perche’ la si fa’ vivere.Se si hanno prove e riscontri,allora e’ meglio colpirla subito,dinanzi a taccuini e microfoni cosi’ come fu per Craxi nel passato.Le monetine sulla sua testa sancirono una verita’,quella di tangentopoli e una vittoria per la magistratura e per noi tutti.
Vedere Formigoni libero di fare i cazzi suoi sapendo che e’ forse colpevole,danneggia tutto il sistema basato sul rispetto verso i cittadini.Si sbaglia a condannarlo e colpirlo per il solo scopo di annientarlo politicamente.
Meglio sarebbe arrestarlo con la verita’,quella che attendiamo anche in altri casi.
Poi si va in galera se rubi una mela…ma certo non ti chiami Formigoni….