IO VOTO SI,POI ATTENDO E SPERO…VOI ANCHE?

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gianlucaralla(c)

Astenersi.  A s t e n e r s i
Ci dicono loro , i politici legati al business futuro che verra’ grazie al petrolio.
Certo,come si faranno gli scambi illeciti,i favori agli amici degli amici,magari anche amanti che poi,una volta scoperti,si ripudieranno e ciao,salut.
Astenersi,vero Naporsocapo,vero?
E perche’ poi,perche’ non dire,esprimersi e far parte di un diritto,democrazia  eh…., che deve essere sempre difeso ?
Perche’ allora non dire di andare a votare,poi tutti al mare,magari in riva allo Jonio dove le petroliere gia’ circolano e saranno molte di piu’ se dovesse vincere il NO.
Allora caro Renzi da Firenze,io ci andro’ a votare e,sappi,difendero’ un diritto(il voto appunto) , e una speranza.
La speranza del no alla mercificazione del territorio,quello strumento che alza pin nazionali,aumenta patologie nei territori dove si sviluppa e ingrassa meccanismi collusi da tempo dove,politica e imprenditorialita’,la fanno da padrona.
E allora fanculo cari miei , io votero’ un bel SI , marcato forte con la matita in cabina,quella cabina che non mi ha dato un governo scelto dal popolo e che invece,grazie a Merkel,zio Obama,lobby ecc…,ci rovina sempre piu’.
Almeno mi vendico facendo un mio dovere,il voto appunto,andando a dire che ,seppur manipolato da voi,sono e rimango una identita’ che sceglie da solo,che agisce da solo e spera,sempre fino alla fine,di non essere solo un domani a vedervi in silenzio ,muti, nelle vostre facce una volta aver perso.
Io voto SI, enjoy.
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RENZI,LA STORIA COMUNISTA E L’AUTOSTRADA APERTA….

La Ferrari Renzi nel bene o nel male(lo si vedra’ presto)ha istituito un modo molto veloce e nuovo di far fuori un amico:levati di torno,ho il consenso del partito.

Avrai anche il consenso della direzione del PD,ma credo che il voto per eleggere un parlamento e poi vedere un presidente del Consiglio,spetti agli elettori.

Noi,quelli che facciamo fatica ad arrivare a fine mese,noi quelli che abbiamo speso 2 euro per votare il candidato a segretario del PD,noi che speravamo di aver fatto e visto fuori il Berlusconi,non contiamo nulla.

Anzi,noi,dobbiamo credere a quest’uomo che da Firenze insegna alla politica del passato una nuova strategia di vedute future per un paese,l’Italia,che rimane osservata speciale dalla Merkel e dal gruppetto di nazioni zerbine alla Germania.

Ma alla fine,caro Renzi,se tu dovessi avere ragione nella smania veloce e operativa del tuo fare politica,avremmo solo da batterti le mani e pensare che in fondo bisognava solo chiudere un portone al passato e aprirne un altro,lasciando sul terreno vecchie coalizioni di partito e amici speciali.

Il popolo della sinistra rimane sbandato,taciturno e offeso.

Si offende perche’ capisce che un ex democristiano ha fatto le scarpe al partito intero,mandando segnali distensivi alla destra e nella destra trovare il miglior amico per scalare il potere.

Noi,sempre quelli che ci alziamo presto e lottiamo a campa’,subdoli di antiche rivolte del PCI o del PD vecchio stampo,sfiduciati non ci sentiamo rappresentati nelle lotte future che verranno e,anzi,speriamo sotto sotto a una guerra interna tra chi nel PD vede anche una tradizione populista in difesa delle questioni sociali,e chi l’ha messa a tacere arrampicandosi dietro inciuci di corridoi.

S e e’ vero che Civati alza gli occhi suoi al cielo e spera di raccogliere amici nella sfida al PD che non rappresenta la gente,dall’altra parte Renzi diventa un sinistroide camuffato.

Un personaggio che vuole avere l’autostrada libera,con tutti i trucchi possibili per renderla tale,e proseguire nel suo viaggio alle poltrone che contano dimenticandosi di un fattore importante:la storia comunista.

 

EFFETTO PARANOIA SOCIALE.

Ho letto un articolo interessante dove si diceva  che lo scontro sociale e il malumore serpeggiante in giro,avrebbe trovato presto risposta nelle aule parlamentari.

Presto detto.

Avete visto tutti.

I grillini che difendono le ingiustizie di leggi a favore di Bankitalia,gli schiaffi presi da una donna deputata del M5s,il boia detto a Napolitano.

Insomma quello che c’e’ in giro viene messo in pratica nelle aule dove,in teoria,dovrebbe esserci solo uno scontro verbale sempre pero’ nei limiti del rispetto comune.

Ma adesso cosa potrebbe piu’ accaderci dopo aver visto questo teatrino nell’ambito politico?

Cosa mai piu’ ci puo’ scandalizzare se non un rutto in diretta nei microfoni e dito medio in faccia alla Boldrini?

Che saranno mai queste poco  gentili mosse fatte da lor politicanti?

 

BOIA O NON BOIA…QUESTO NON E’ IL PROBLEMA.

Una istituzione che viene offesa.

Il “boia Napolitano” scandalizza i puritani,che credendo ancora nelle istituzioni,con la spada in pugno difendono un uomo che avra’ anche i suoi fantasmi nell’armadio.

Ma il punto non e’ questo.

Il punto e’:quale politico e’ da salvare?

Oppure:quale uomo politico ci rappresenta a noi tutti?

C’e’ spazio ancora per un oltraggio alle istituzioni,allorquando esse stesse sono intrise di peccati e uomini poco affidabili?

La questione deve essere vista sotto una veste sincera.

Oggi l’idea della politica salva persone,o almeno rappresentante delle persone,e’ offuscata dalla personalizzazione che se ne fa di essa.

La politica ad personam,figlia dell’era berlusconiana,ha molti adepti e molte colpe sparse.

La verita’ del politico,la sua lealta’ e’ cosa assai lontana da cio’ che viviamo quotidianamente.

Il boia data a Napolitano,seppur cagionevole nella sua forma brutale,non deve far arrossire.

Deve invece,porre degli interrogativi a noi tutti:perche’ si e’ arrivato a questo?

Perché Pertini non e’ un “boia” e Napolitano per alcuni si?

 

AL PROSSIMO ANNO,AUGURI.

Siamo alle solite conclusioni di fine anno,importante per alcuni aspetti,deludente per altri.

I social mi hanno detto che il riscatto ideale di un popolo,quello italiano in questione,rimane scritto sui tasi di pc e smart phone.

Si perche’ l’idea di cambiamento e’ stata la voglia piu’ gettonata da tutti,pensata e annegata nei forconi siciliani,negli indignados vari e  altro ancora.

Ricordo solo con piacere e senso il popolo del #19O ,allorquando sfilo’ per le vie della capitale chiedendo giustizia sociale e diritti per tutti ed ebbe, invece,sulle prime pagine dei giornali solo le foto dei tafferugli contro la polizia e il simpatico nonnetto in carrozzella a gettare lo spray sul furgone dei finanzieri.

Sara’ ma vince ancora la politica gretta e fosca,quella che Napolitano regala come ancora di salvataggio alla barca Italia che va sempre piu’ alla deriva.

Domani,a proposito del Presidente della Repubblica,non lo ascoltero’.

Non perche’ me lo dice Grillo,ma perche’ mi pare inutile la tiratira su moralismi che lasciano il tempo che trova a noi italiani,gia’ pecore da sacrificare sull’altare dei sacrifici economici per farci stare,a tutti i costi,nel club Europa.

Il PD ci regala Renzi e ci dice che giovani come Civati vanno tenuti ancora da parte poiche’ troppo sinceri e schietti verso lo stesso partito.

Insomma meglio trincerarsi dietro le vecchie correnti di Botteghe Oscure che resettare tutto e partire con giovani promesse come si era sperato.

Taranto.

La mia citta’ vive male ormai da anni,lambendo un paradosso che si chiama ricatto occupazionale.

Se Riva lascia addio stipendio e famiglie in sicurezza economica.

E i tumori,i morti costanti nella nostra citta’ che valore hanno?

Oggi ci lascia un giovane operaio con il cancro alla gola,giovane che pagandosi le cure costosissime da solo,abbandona la vita terrena e chiede giustizia divina lassu’ o altrove.

Mi lascia un amico,Francesco,che lo ritrovero’ nel mare,come lui ha voluto.

Incredibile France’…cazzo non dovevi salutarci cosi’…

Infine saluto voi,amici che leggete questi miei pensieri e vi dico che,anche se virtualmente ci frequentiamo,ebbene vi immagino tutti attorno ad un tavolo a scambiarci i nostri rispettivi pareri dinanzi a una birra.

Concludo con un pensiero alla Syria,alla Palestina.

I bimbi che Nino Fezza ci fa vedere sul suo profilo FB,sono non bimbi felici,ma la maggior parte sono quelli uccisi,feriti,martoriati e portati in braccio da padri e madri nel loro dolore.

Queste immagini sono quelle piu’ brutte del 2013,quelle immagini che il mondo non vuol conoscere o che fa finta di dimenticarle.

Ebbene bisogna invece conoscere una storia per raccontarla…come ci dice questo cinereporter dai luoghi della morte.

Buon anno a tutti voi e alle prossime.State bene.Restiamo umani…sempre!!!

EPICURO E GLI EXIT POLL…E ALLORA?

A me piace la politica,che ci posso fare.

Piace perche’ parla della gente e dei loro problemi.

Poi se gli attori non sono capaci di interpretarla bene e onestamente,non e’ mica colpa nostra.

Vedi oggi cio’ che ha detto Renzi.

E’ pronto a far  cadere Letta se non mettera’ in pratica cio’ che il suo PD vuole.

Una lotta interna,capace di far dire a Grillo nel suo V DAY odierno,che il presidente Napoletano deve essere messo da parte,insomma cacciato.

Come non si puo’ non amare tale scenari,tali cospirazioni degne di un thriller di Argento con finali a sorpresa?

Epicuro diceva che non bisognava preoccuparsi poi tanto di cio’ che accadeva sotto i nostri occhi,non dando per scontato cio’ che i nostri sensi invece ci vogliono far credere.

Ma caro Epicuro,uomo pazzoide per i tuoi tempi e gran bel filosofo anarchico,i dati istat e i sondaggi allora?

Come posso credere che la destra sia al comando degli exit poll e pensare che,anche dopo la decaduta di Berlusconi,si possa dire:liberiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!

FACCIA DI…BERLUSCONI.

“Salvo l’Italia dal comunismo,dai comunisti e quindi scendo in campo.

Il governo Letta avra’ la mia fiducia per il bene del paese”.

Come la giri e la volti,Berlusconi vuol salvare il paese,vuole immolarsi sull’altare del sacrificio personale e meritarsi elogi a iosa.

Sara’ ma questa volta sbaglia,non c’e’ nessun mangia bambini e il governo Letta sarebbe comunque andato avanti.

Ha chiuso l’alleanza con Alfano,l’unico che forse assieme a Cicchito e Lupi,ha capito dove il treno ForzaSilvio andava a parare.

 

Adesso,come quasi sempre dopo una sconfitta,Berlusconi dovrebbe fara la conta dei suoi fidi e,magari,sentire l’umore del suo popolo con una manifestazione.

L’Italia e l’italiano,ieri ha capito cosa vuol dire la politica oggi da noi e come un uomo di eta’ avanzata,seppur ancora leader di uno schieramento,possa bruciarsi per l’ennesima volta dinanzi a scelte sbagliate personali.

Personalmente questo governo non mi piace,non esprime un giudizio di un’urna o ancor meglio degli italiani stessi.

Esprime una coalizione nata dalle mani del presidente della Repubblica e che ha,in Letta,l’artefice di un progetto a lungo termine per poter fare qualcosa di buono.

Ieri si e’ rotto il PDL,ha fuso un motore che spesso e’ stato riparato dal meccanico di Arcore e dai suoi attrezzi.

Non so se questa nuova alleanza potra’ rendersi artefice di quei cambiamenti che molti auspicano.

So solo che senza la legge elettorale cambiata,nulla potra’ dirsi nuovo e efficace per noi elettori.

Vedere poi i vari Sallusti,Santanche’,Gasparri,dimenarsi con labbiali degni di bim bum bam,mi ha confermato come il teatrino nato da Berlusconi,abbia coinvolto tanti attori e attrici che hanno reso l’Italia un paese instabile e coeso nei favoritismi e negli affari di questa gente.

Certo anche il PD ha le sue colpe.Colpe in primis per aver permesso questo e per non essere stato unito,coeso al suo interno,devastandosi invece con le sue divisioni interne e le lotte di poltrona.

Adesso attendiamo i fatti…dopo le parole.

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LA NON LOGICA:ECCOLA!

C’e’ da fare una premessa:non credere mai ai politici.

Partendo da questo,se  vestissimo i panni di uno straniero,l’Italia sarebbe il paese degli immaturi,del maccherone al ragu’ e della famosa pizza che in America e’ il nostro simbolo nelle strade di New York.

Ma non essendo stranieri,sappiamo dei politici e della politica abbastanza per dire che loro,sono discutibili.

Avendo dato troppo spazio al psiconano,e avendo un governo di burro che si squaglia ai colpi dei ricatti del PDL,noi cittadini dovremmo alzarci dalle nostre poltrone e marciare sui palazzi,entrare dentro e occuparne le sedie.

La chiamerei la protesta contro i sanguisuga.

Ci sederemmo in Parlamento,capiremmo da che visuale Brunetta vede meglio i suoi colleghi,e ci sentiremmo liberi da essi,i politici.

A volte ci vogliono azioni mirate,atti simbolici per far cadere un concetto che in teoria dovrebbe essere logico e regolare(la politica,il politico,le leggi uguali per tutti,ecc…),ma che da noi da tempo e’ diverso dal resto del mondo.

Fossero solo scandali e inciuci a darci fastidio,basterebbe scoperchiarli e renderli vivi dinanzi a noi tutti.

Elaboreremmo un concetto,la colpa di chi ha fatto reato,e lo metteremmo da parte,nel sottoscala del nostro stanzino ideale.

Ma non essendo cosi’,e mancando l’azione diretta,assimiliamo diverse sfaccettature distorne dell’arte della politica,accettandone in toto i suoi lati peggiori.

E non e’ solo il porcellum,ma e’ anche l’inerzia nostra che,atavica,rende il nostro paese succube dei LADRI.

Se dovessimo tornare al voto con un uomo processato,messo da parte da sentenze e regole scritte,avremmo una questione da discutere.

E cioe’ quella relativa alla giustizia uguale per tutti,ai diritti negati ai comuni cittadini,e la lunga vita della casta,fatta da donnine salva culo a 32 denti,e uomini mercenari che hanno nel corso della loro esistenza,cambiato spesso oratorio.

Ecco perche’ Letta mi pare il marziano che scende sulla terra e vuole regolarizzare un cammino ideologico che snaturerebbe cio’ che siamo:un paese colluso e allo sfascio.

Soluzione?Cambiare la legge elettorale e sperare che i giovani politici non si inquinino nel mare marrone della politica attuale.

 

CANALE 5ILVIO:SCAPPA TU CHE PUOI.

Solo in Italia si capisce la differenza tra chi ha diritto a eludere le proprie azioni criminali e chi invece no.

Se da una parte siamo la nazione con un indice di democrazia alto,dall’altro verso abbiamo seri dubbi a metterla in campo.

Lo vediamo quando un politico e’ accusato di misfatti e che grazie a leggi e leggine scappa dalla galera.

Adesso la grazia a Silvio re sembrerebbe girare attorno a un perdono da espiare con i servizi sociali o altre cazzate.

Se fossi un delinquente a marcire in galera per pochi anni per qualche azione cattiva,mi incazzerei molto e avrei molti dubbi sulle fantomatiche sentenze che se da una parte accusano e legiferano,dall’altra sembrano incappare nella grazia perche’ sei un primissimo nome di un politico della nostra nazione.

Craxi se ben ricordo,esilio’ lontano poiche’ capi’ che aveva perso reputazione e onore e forse,rischiava la galera.

Ma Craxi seppur arrogante e altezzoso per i miei gusti,lo ammirai per la tenacia nel ribadire la sua innocenza e la sua idea di ripudiare l’Italia e gli italiani che buttarono sulla sua facciona le monetine all’uscita dell’albergo a Milano.

A Berlusconi gettarono invece una statuetta,e quel labbro pieno di sangue e’ la sentenza vera,quella della mano del folle(ma molti affermarono che quel gesto rappresentava cio’ che volevano fare o che avrebbero voluto fare molti italiani…)o falsa.

Insomma forse se fossi Silvio andrei via dall’Italia,a godermi veramente la vita assieme alle sue vallette della sua tv personale:CANAL 5ILVIO…

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CI VOLEVA UN PULSANTE IN AULA…INVECE….

Gli applausi dei politici al discorso di ieri di Napolitano nel fatidico passaggio dove bacchettava i partiti politici,ha del ridicolo.

Loro,i politici,come scolaretti rimproverati dal professore per le loro marachelle,hanno espresso applaudendo il Presidente della Repubblica,la loro colpevolezza e la loro immediata rinuncia a commettere di nuovo il peccato.

Pero’ il fatto e’ che il loro peccato e’ enorme.

Tradimento ai principi della democrazia dell’elezione,quella che ti da il voto per rappresentarci nelle sedi governative(Parlamento e Senato),e che dovrebbe portare il popolo,grazie al deputato eletto,vicino alle decisioni politiche.

Invece,loro i politici,hanno mancato in questo e cio’ ha reso piu’ spregevole il loro comportamento da vigliacchi dinanzi all’evidenza.

Adesso si fara’ un governo con gli stessi traditori del popolo,anche se saranno diversi i nomi e le facce.

Siamo stanchi,forse illusi dai falsi moti rivoluzionari o dai loro intenti a parole(per il momento),e quindi attendiamo(cosa poi…)un cenno dalla giustizia(non quella dei tribunali che liberano i killer e gli stupratori dopo pochi anni di galera….)divina che potrebbe o dovrebbe cambiare cose e regole che mortificano chi,quotidianamente,arranca per arrivare a fine mese.

L’applauso dei vigliacchi e le loro esternazioni sono un atto di spregio verso chi crede ancora nella democrazia e nelle istituzioni.

Sarebbe stato bello invece vedere Napolitano premere un pulsante dove doveva esserci una parola sola:RESET TOTALE POLITICI PRESENTI IN AULA!!!!!!!!!!