DAI FORCONI AL NATALE:UN BEL CASINO…..

Non so se i forconi siano manipolati da qualche frangia politica,fatto sta che rendono ancora piu’ inquieto il clima di questo autunno italiano.

Avremo difficolta’ a mangiare e muoverci se dovessero bloccare i tir,ma non credo che sia la giusta risposta all’inadeguatezza della nostra classe politica.

E’ come dire di togliere il panino al povero sul marciapiede per protestare contro gli sprechi nel mondo.

No non credo possa servire a qualcosa.

Credo invece che la protesta coesa possa aprire spiragli di discussioni,la politica nelle piazze e l’unione dei movimenti.

La politica del palazzo potrebbe servire solo dopo che, quella di piazza,democraticamente e civilmente ha dettato spunti.

Non so neppure se abbiamo superato questo punto e se dovesse essere cosi’ allora temo cio’ che ha detto Grillo.

Potrebbero arrivare manifestazioni di piazza violente,incontrollabili e pericolose.

Ma vogliamo davvero questo?

Dobbiamo avere paura di passare dinanzi a una banca o a Equitalia?

Sara’ ma le primarie del PD ci danno Renzi super vincitore e il suo gruppo super giovane speranzoso di poter dettare l’agenda futura.

Bersani se la ride e D’Alema pure,anche se ha perso visto che continuera’ a girare il mondo con la sua fondazione,spacciandosi per l’ultimo comunista sincero e credibile.

Vabbe’,intanto a Taranto da noi Mercegaglia mette in vendita il suo edificio e saluta i suoi lavoratori,e in piazza Maria Immacolata il comune(indebitato)con il suo albero di natale ci vuol far credere che tutto va bene.

Peccato che i negozi siano vuoti e la gente in fretta annaspa per le vie di una citta’ allo sbando.

Siamo a due settimane da Natale,ma sembra che nessuno se ne sia accorto.Troppi pensieri.

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