PAOLO VAI,TI PREGO….

2016-01-12-13.04.14.png.png
1.200 euro al mese,37 anni di lavoro e poi a bestemmiare per sempre i vitalizi dei porci politici a Roma,gli abusi di potere di lor signori e i figli  mandati in giro per il mondo a far carriera grazie a papa’ in Parlamento.
Servira’ ancora bestemmiare caro Paolo,operaio  che hai fatto un mazzo cosi’ nella vita al tuo corpo e che,ora,dovrebbe meritare di piu’?
Servira’ caro Paolo vedere ogni tanto qualche scandaletto dei colletti bianchi messi dinanzi ai fatti e poi,condannati a fingere di essere condannati?
Caro Paolo sappi che in passato forse si agiva di piu’ e si parlava meno,specialmente nelle fabbriche….(chissa’ se la tua ha un po’ di dignita’ o si vende al padrone).
Paolo e’ inutile fingere sai.Siamo merce di scambio,le mucche dove il latte vien gettato per rimanere nelle quote europee che ti impongono.
Siamo i fogli di carta dei ministri dell’economia da presentare dinanzi alle lobby tedesche e non,giusto per dire che l’Italia ci prova a essere tra le grandi,con i sacrifici di noi tutti.
Il gioco delle parti non uguali.
Chi e’ nato  molti anni fa si salva,forse,chi nasce oggi o e’ nato 40 anni fa,rischia di essere un povero nella tana dei furbi.
Un uomo,o donna,che perde il minimo dalla vita e cerca,con sforzi disperati,di essere dignitosamente UOMO o DONNA.
Che fare Paolo ancora.
La piazza sai quella dei cortei non la vedo piu’.
Il pugno alzato e’ oramai poesia del passato,una forma visiva che oggi e’ fuori moda.
Si perche’ Paolo il PCI,sai quel partito che dovrebbe essere il POPOLO con la P maiuscola non esiste piu’.
Il motivo?
Seguire evoluzioni capitaliste,seguire persone che hanno voglia di spingere allo stremo popoli per poi cercare di salvarli per far credere nel miracolo.
Siam tutti uniti,attenti al terrorista nero ,all’immigrato o al terrone disperato…si Paolo la paura attanaglia tutti e ci fa pecore.
Il referendum? Vai Paolo,metti sta cazzo di x dove vuoi tu ma vai,il tuo diritto fallo vedere a chi crede che non ci sia piu’ ragione personale e decisione singola.
Poi finira’ come finira’ ma tu,fanculo,vacci in cabina,non ci rimane che quella gabbia di legno e la matita,si come alle elementari che studiavi un futuro fatto di giustizia e poesia,canti e popolo unito nella lotta.
Vacci Paolo,ti prego fallo per me,per tutti .
Non ti fidare della notizia falsa,approfondisci .
Leggi ,parla,informati non essere mucca da macello.
Paolo rimani tu,e altri e poi nulla forse…
Annunci

I PROFESSORI,GLI ALUNNI E LA CLASSE(ITALIA)CHE SARA’…

Napolitano fa una cosa astuta:nomina i suoi professori per aiutare gli alunni(i politici)per far andare avanti l’Italia(la classe).

Ebbene questi professori,ci diranno se alla fine gli alunni sono in grado di poter fare gli esami finali(giungere alla formazione di un governo),oppure essere rimandati per poi rifare l’anno scolastico(votazioni).

E’ l’emblema di un momento ove sembrerebbe che tra attriti di parte e intrusioni popolari(M5S),si debba cercare per via di forza una soluzione dettata dall’esperienza costituzionale,quindi tecnica,dalla caratura di persone(ancora da sapere chi saranno…)al di fuori da schemi di partito,insomma dal giudizio imparziale alla fine di tutto.

Ma saranno proprio questi due gruppi a dover mixare i temi dei vari partiti,delle loro proposte e delle loro attese.

Saranno in grado di farlo?

Avranno il peso autoritario sponsorizzato da Naporsocapo,per imporsi nel bailame di questi giorni?

Avremo,noi tutti,una logica in politica nazionale?

Una cosa e’ certa:Grillo ha avuto ragione.Il Parlamento puo’ ancora andare avanti,anche senza governo.Questa volta,Naporsocapo,ha dato retta a lui,il grillo salterino….

SANTORO, IL CAIMANO E I MAGISTRATI CHE VERRANNO.

Santoro e Berlusconi.Si ho visto qualcosa,Masterchef permettendo,e devo dire che chi ci ha perso e’ il nostro “Servizio pubblico”.

Non quello del canone Rai,altroche’,ma quello che dovrebbe offrire una trasmissione che nel ritorno in studio del caimano,avrebbe dovuto offrire alcuni spunti di riflessione.

Per prima cosa avrei voluto sentire da Berlusconi la verita’ sulla sua cacciata per far posto a Monti.

Non bastava la scusa dell’Europa,dello spread e della forzatura tedesca.

Avrebbe dovuto dirci se vi erano state trame delineate da parti interne al PDL,che visto il risultato del loro capo,forse hanno “venduto re Silvio” sull’altare del sacrificio personale.

Santoro e Travaglio ci hanno guadagnato(e non solo in termini economici…)dalle sparate del cavaliere e senza di lui hanno annaspato nel mare della politica nostrana.

Tranne il caso Fini e la casa a Montecarlo,tranne il finto attentato al giornalista di cui non ricordo il nome perche’ mi e’ antipatico….,non ricordo trasmissioni che hanno fatto una grande figura.

Oltre alle urla di Grillo e le proteste dei no tav e il caso Ilva,Santoro non puo’ vivere senza lui e allora le attese erano frenetiche.

Ma ha perso.Ha vinto Berlusconi e i nostalgici di esso,e raccolgono consensi sperando che qualche italiano abbia creduto l’altra sera alla ripresa se Monti scompare di scena.

Santoro dovrebbe ritornare in prima linea,andando in strada e parlando con la gente.Circondato da giornaliste agguerrite  e valide spalle,lui il MIchele del tubo catodico nostalgico,ha una forza superiore a chi si siede e  diventa suo ospite.Con Berlusconi ha fallito poiche’ Berlusconi stesso e’ sceso a livello della trasmissione:un Bagaglino fatto di gag e battute simpatiche.

Risultato?Una schifezza,un po’ come quando Sgarbi alita in faccia alla gente la sua presunzione.

Capitolo magistrati.

Il trio D.D.I. (Di Pietro,De Magistris,Ingroia) avra’ una forte risposta dalla piazza(un po’ meno Tonino che e’ scivolato su alcune cosette…),ma dovra’ farsi valere da quel sistema che a Taranto,per esempio,non ha funzionato.

E mi riferisco alla volonta’ di applicare la legge e farla rispettare.

Entrando in politica,questi magistrati rischiano di impantanarsi nelle sabbie mobili del sistema nostrano,andando a perdersi e perdere la bussola delle loro idee.

Chi ci salvera’?

Non so.Una cosa e’ certa.Allo stato attuale non so ancora che preferenza seguire e mi affido a una cosa che faccio prima di andare in cabina:rileggo gli ultimi sei mesi della politica italiana,dalle frasi ai programmi dei politici che seguo.

Bingo__confusione-mentale_g

ATTENTI I “BARBARI” SON TORNATI(COL PSICONANO)…..

Ha ragione il mio amico del bar che ogni mattina mi ripete:ci mancano i c….ni!!!

Ha ragione.Se siamo arrivati al punto di rivedere la stessa scena di un film,e cioe’ l’amore del Pdl e dei verdi leghisti,allora e’ colpa nostra.

E’ colpa di non aver fatto nulla per cacciarli,per disonorarli completamente e per trovare alternative a loro.

Quando il trota fotteva i nordisti con anche i loro soldi,avrebbero dovuto capire che le pulizie si fanno alla radice e la loro radice si chiamava Bossi.

Fatto da parte anche con i suoi problemi fisici(poveretto…),si penso’ che il rocchettaro Maroni avesse finalmente capito che circondarsi di pazzi idealisti e ladri,aggiungo io,sarebbe stato pericoloso.Volle farci credere e far credere alla Padania che non esiste,che lui,il Roberto verde,aveva capito e aveva intuito le esigenze della piazza.

Oggi sento invece che la Lega si allea con il psiconano e che per calcoli politici,si rituffa nell’orgia delle elezioni.

Ma allora mi chiedo,adesso mi aspetterei la ribellione del popolo leghista che aveva giurato e rigiurato di non voler piu’ correre col psiconano.

Attendo impaziente,easpetto la famosa discesa dei barbari,ma questa volta,contro i loro re che al grido di “evviva la Padaniaaaaaa”,possano rimettere le cose per il verso giusto.

Se cosi’ non fosse,allora i leghisti non esisterebbero piu’ e andremmo a contarli solo nelle poltrone di un parlamento,sempre piu’ come un film vintage.

padania1-219x3001

NON HANNO I NUMERI,ECCO PERCHE’ MONTI CI SARA’…MA….

Molti si chiedono se l’anti politica stia dentro il palazzo o fuori.Se l’aria di cambiamento stia nei corridoi all’interno di Montecitorio oppure no.
E se cosi’ fosse allora quali partiti sarebbero il cambiamento auspicato e quali uomini politici potrebbero essere i nuovi salvatori della patria?
Se l’antipolitica e’ invece fuori,allora cio’ che avviene nelle piazze e’ la strada giusta per paesi come Spagna,Grecia,Italia stessa?
La protesta e’ sinonimo di sofferenza verso qualcosa di cui uno e’ ormai convinto e stufato.
La protesta degli spagnoli non e’ verso un governo,o almeno in parte,ma verso i sacrifici che tutti devono fare per restare nel club Europa.I privilegi della casta,che sia spagnola o no,sono ferite dentro la carne di ognuno di noi,verso chi vivacchia e campa con difficolta’ fino a fine mese.
Ecco la presa di posizione verso una disparita’ che se prima poteva essere tollerata con boom economici e stipendi equi,ora,con l’euro,marca la differenza ancor dippiu’.
I movimenti di piazza hanno la logica della protesta contro un potere eletto si dal popolo ma che tradisce cio’ che il popolo vuole da esso.Giustizia,rispetto e leggi a favore di sviluppo e progetti sociali.
Invece,e da noi e’ maggiormente sentito,tra leggi ad personam e squallide puttanelle nei posti del comando,il divario e’ arrivato ad un punto dove lo scontro sociale e’ inevitabile.
Il cambio di rotta,quello delle elezioni politiche,nel nostro caso ci dice che sarebbe il PD di Bersani a doverlo attuare,rendendo pan per focaccia ai politi e a quei partiti succhia soldi che hanno specie ultimamente infangato l’onorabilita’ del loro mandato(vedi i casi in Regione Lazio,….).
Ma non e’ cosi’,o non sara’ cosi’.
La massa del popolo sa con sicurezza che gli inciuci politici con le loro battaglie interne(e nel PD tra correnti diverse e astio per le primarie sono la conferma di tutto questo)non porteranno a nulla,anche con una legge elettorale ferma e al servizio delle coalizioni per far numero.
Il vile fenomeno dei vitalizi dopo i 50 anni pisciano addosso al sacrificio di ognuno di noi che si alza la mattina per guadagnarsi un tozzo di pane legalmente.
Poi l’arroganza dei politici,la strafottenza con cui essi si mostrano a noi per rivendicare un diritto(?)di essere rieletti per mancanza di alternative…
Ecco perche’ spero che nei movimenti ci sia una pulizia totale e da essi possano nascere idee,uomini per governare un mondo allo sbando.
Le idee ci sono,pensoa cio’ che avviene da noi a Taranto,dove i movimenti ambientalisti e non hanno cambiato con le loro denunce uno sporco gioco all’avvelenamento di massa messo in campo dall’ILVA con la partecipazione totale dei favori della politica locale e non.
Ora,la consapevolezza e le prove hanno portato a gravi provvedimenti della magistratura e al blocco della produzione che si riattivera’ dopo che Riva e lo stato con i loro soldoni,bonificheranno l’area industriale.
Quindi i movimenti devono essere l’arma per sollevare i problemi,metterli a nudo e proporre,grazie anche alla legge,motivi di speranza e cambiamento.
Per la politica attuale non c’e’ piu’ spazio,e la riconferma di Monti sarebbe l’ennesima prova di tutto questo.
Io partito non ho piu’ numeri di consenso?E allora vivacchio con Monti aspettando che la piazza si calmi e che possa ricomparire per fregarla. Ma adesso credo,spero,che tutto questo finisca e presto.

TUTTI LADRI.

Corradino Mineo,direttore del TG3 RAI NEWS commentava il caso Polverini e si e’ stoppato subito quando e’ iniziata la conferenza stampa del presidente della Regione Lazio.
Ho ascoltato con attenzione,ho cercato di credere a cio’ che si diceva ma la strafottenza della politica e del politico verso l’essere umano e’ troppo invadente,sicura di se.
E allora il mio giudizio su questo porcile romano e’ unico ed inequivocabile.Tutti hanno mangiato nello stesso piatto,sapendo che il pranzo era saporito e gustoso e che alla fine,era gratis.
Quando la Polverini ha detto:”io stavo in una gabbia da due anni e mezzo,non ce la facevo piu’….”,allora ho pensato:bugiarda.
La politica attuale mi fa schifo,ma quello che piu’ temo e’ che non la si possa sconfiggere,o meglio non la si possa cambiare facilmente.
Si puo’ cercare di darle consiglio,come sta avvenendo in Germania con il movimento giovanile che,come ha scritto Mario Sechi in un articolo di domenica,propone al consiglio europeo non facendo solo manifestazioni contro di esso.
Forse un limite che si vive in America invece con gli Occupy,che sono un po’ piu’ “pratici” e poco propositivi.
Allora il caso Lazio(pensavo al passato presidente Marrazzo e i suoi festini trans)e’ una vergogna tutta italiana,uno schifo dove il denaro dato ai gruppi consiliari e’ invece servito a fare le porcate personali,tra viaggi e scopate varie per il mondo….
Le elezioni future alle porte devono essere diverse,cambiare il panorama scontrandosi con un regime,dei partiti…tutti,che monopolizza e frena il paese.
Seguiamo le idee dei movimenti,non dico Grillo,acerbo ancora poiche’ non si espone di persona da leader,ma dai movimenti impariamo e capiamo cosa e chi e’ buono e utile al nostro viver civile.
Un percorso difficile dato che siamo pieni di berlusconismo e partitocrazia da decenni.
Cambiare rotta e seguire schemi nuovi,condividendoli in rete e aprendo nuove prospettive di massa per radicalmente cambiare questo mondo di fottuti ladri politici.

IL TRAMONTO DEL PD,DEI PARTITI E UNA CERTA IDEA SUI MOVIMENTI.

Una certa idea di sinistra mi rimane in mente.E’ il ricordo di un viaggio fatto a Milano con la FGCI tarantina,in un pullman dove si parlava di pace e guerra e di voglia di cambiare il mondo.Allora vi era Folena a guidare questo simbolo della sinistra giovanile e molti,ricordo,lo osannavano a idolo e esempio da seguire.
Erano i tempi dove ancora internet non era cosi’ diffuso e le feste di piazza e gli slogan ai cortei la facevano da padrona.
Oggi leggo che Renzi partira’ col suo tour per le citta’ italiane e ripercorrera’ cio’ che fu fatto da Prodi e Veltroni.Dire alle piazze,alla fine, dove credere e cosa fare per far rinascere la sinistra italiana.
Poi vedo Bersani che oggi in conclusione della festa del PD di Reggio Emilia ricorda che bisogna muoversi,trovare una via per uscire dal tunnel,aiutare e farsi aiutare dai giovani,ecc…
Che cosa mi rimane di tutto cio’?
Che panorama mi si prospetta allorquando vedo che i leader non hanno la bussola e sembrano pecore smarrite sui monti(MONTI)?
La ricetta Renzi andrebbe bene ad un movimento politico nuovo,non alla sinistra che nella sua disunione e’ l’emblema del casino nazionale.
I correntoni al suo interno fanno scappare il popolo rosso che,non trovando capi con le …palle,migrano altrove e altrove disperdono i voti.
Allearsi con persone del PD di quella corrente,per strappare voti e avere piu’ consensi,aiutera’ la destra a vincere e rivincere,senza nulla fare.
E allora l’unica certezza da seguire,almeno per me,sono i movimenti mondiali anti economia ladrona,per i diritti sociali e per la pace.
Nulla piu’.
La politica dei partiti e’ morta quando la rete ha fatto uscire fuori questi movimenti e ha reso evidente un fatto:i partiti stessi sono lontani dalla gente,dalle guerre e dai problemi comuni di ognuno di noi.
Sono solo un modo,vecchio,di arraffare soldi pubblici e spartirsi le poltrone.BASTA.
Anche il PD ha le sue colpe,con i “vecchi” che non mollano e gli screzi continui a conferma di un  progressivo annullamento delle piu’ elementari regole di democrazia.la scelta di un leader,con le primarie e col voto comune.
 
 

IL PARTITO,L’UOMO E L’INGANNO.

L’utilita’ di un partito ai tempi nostri oggi e’ messa da parte dalle associazioni che nella difesa dei diritti sono piu’ veloci e solerti a progettare azioni e modi  nel contesto sociale.
Oramai il partito e’ una faccia,un uomo il piu’ delle volte,che si svende ai media per portare,dice lui,un programma comune.
Bersani,Di Pietro,Casini,per esempio,rappresentano la ricerca di un potere mediatico e basta.
Non hanno piu’ la forza di essere il simbolo di un qualcosa che fu’,penso al vecchio PC,che dalla sua aveva si uomini ma anche ideali comuni e sinceri.
E venivano amati quegli uomini,venivano rimpianti alla loro morte e osannati nel tempo,come esempio.
Adesso se dovessero scomparire politicamente questi personaggi di mezza eta’,segretari di cose ormai defunte e fuori da una logica di difesa dei diritti dei cittadini,nessuno li rimpiangerebbe e anzi,proprio nelle associazioni si andrebbe a cercare cio’ che loro,i segretari di partito,proponevano a tutti.
La parabola discendente del PC,del PDL,di IDV,e’ quella della contemporanea discesa in campo dell’uomo simbolo invece del partito.
La gente,vede ormai,la casta anche in chi la attaccava e ha capito che poi,loro i signori di Roma,pensano solo allo scettro da tenere in mano e non alla gente,a noi tutti.
Ecco perche’ uno come Grillo ha campo aperto e semmai ce ne fosse bisogno,lui il blogger nazionale,sa e ha capito che la rete regala appoggi infiniti a un processo di cambiamento e critica verso cio’ che fu il partito stesso.
E allora giu’ con gli attacchi mirati che raggiungono il bersaglio annientandolo e rendendolo misero davanti agli occhi di noi tutti. 
Se dovesse poi cadere il baluardo del Quirinale,Napolitano,sapiente mente di un equilibrio che regge perche’ mai attaccato e sputtanato,saremmo alla frutta…
Se dovessero essere confermate alcune voci sulla trattativa Stato Mafia,cadrebbe anche lui e non ci sarebbe  piu’ nulla da dichiararsi immune alla decadenza del sistema politico attuale.
I movimenti arabi,ambientalisti(qui a Taranto e’ pane quotidiano la loro lotta contro una lobby che vuol salvare il salvadanaio Ilva…)sono e rimangono la rotta da seguire,quella rotta che dovrebbe portare al disfacimento del sistema politico attuale(chissa’ mondiale…)e aprire finalmente la societa’ a tutti gli uomini che nella loro coesione potrebbero e dovrebbero gestire comunita’ con regole  e programmi.
 

IL CAPPIO ATTORNO ALL’ITALIA,TRA BRIGATISTI E ANARCHICI.DI CHI LA COLPA?

Ho sentito Bersani  dire parole preoccupanti circa il momento che viviamo e consiglia a tutti i politici di misurare le loro parole e i loro gesti.
Oggi intanto a Milano il brigatista Davanzo inneggia alla rivoluzione dicendo che questo e’ il momento buono.
Ma il momento buono e’ dettato dalla crisi economica,dagli scontri sociali e dall’inefficacia dei nostri politici e del sistema tutto?
L’esasperazione verso Equitalia e’ da distinguersi da quella dell’attacco a Adinolfi o e’ figlia anche lei della stessa cosa?
Sembra quasi che l’Italia attanagliata da problematiche varie,abbia un cappio al collo pronto a decretarne la sua fine.
Se da un a parte il crollo economico e il bluff dell’euro e’ la matrice degli scontri sociali per il diritto al lavoro,alla fine dei privilegi della casta e per la ricerca di politiche pronte a attuare risoluzioni per i giovani,quella della lotta armata sembrerebbe come una risoluzione estrema per colpire uomini e loro simboli che vanno di pari passo con il baratro dove ci siamo cacciati.
Distinguere un anarchico da un terrorista e’ facile,visto la differenza di ideali e fini dettati dalla loro cultura politica e del passato,ma allora perche’ si paragona il nuovo terrorismo a aree anarchiche rivoluzionarie,a movimenti di sinistra antagonista?
Ma tutto cio’ nasce solo perche’ i movimenti e le proteste di piazza hanno dettato gli ultimi mesi con eventi e manifestazioni che purtroppo sono sfociate anche in disordini?
Non sara’ solo che il nuovo terrorismo,dormiente per anni,non voglia mischiarsi a altri fenomeni per colpire meglio?
Insomma siamo all’incrocio con piu’ teoremi,figli di piu’ cause attuali e del passato,ma con fini uguali(sembrerebbe)come la fine dello stato attuale.
Io personalmente una colpa vedo solo in tutto questo casino:
a)la strafottenza del politico e il non rispetto verso chi si alza alle sei per 800 euro al mese.
b)i privilegi e gli stipendi alti di questi elementi che dovrebbero ridursi tutto e piu’ e fare beneficenza.
c)la fine dei partiti intesi come aiuto alle gente e fautori di risoluzioni per loro stessi.
Non a caso i movimenti nel mondo sempre dippiu’ stanno prendendo le redini di un sistema globale per la difesa di tematiche generali nel bene comune.
 
 

QUEL CHE RESTA DEI PARTITI E L’ASCESA DEI MOVIMENTI.

Tutto il panorama europeo politicamente ha fallito.Ha fallito con Sarko’,con Berlusconi,con la Merkel sconfitta ieri in alcune zone della Germania,ecc..
I politici che hanno fatto riunioni su riunioni e ci hanno preso per il culo facendoci credere che l’euro insieme ai nostri sacrifici sarebbero stati in futuro ripagati,sono l’emblema della crescente voglia di ribellione totale e alcuni come Grillo adesso sono colpevoli di fomentare  piazze e gente contro la casta.
Hanno paura lor signori che il popolo si svegli e che capisca che tutto cio’ che e’ avvenuto fino ad’ora possa essere dimenticato o messo da parte,cosi’ come quando si dimenticano furti e vergogne di un politico perche’ passa il tempo e il processo va in prescrizione.
Allora dico meno male che c’e’ la rete,i social network e la voglia di capire e smascherare tutto e tutti.
I movimenti sempre piu’ prime figure al posto dei partiti devono guidarci e portarci a capire tematiche universali e arrivare a darci risoluzioni ai problemi quotidiani.
Ma questo è possibile solo se essi dagli Occupy agli Indignados potranno sancire accordi in comune e sviluppare piani di azione a beneficio dei popoli.
A Marzo si andra’ a votare e posso giurare che ci saranno possibili inciuci e accordi pur di ritornare in Parlamento.Ma da qui a un anno,serve una massiccia presa di posizione da parte dei movimenti che dovranno trovare uomini e programmi da lanciare nei consigli comunali e nelle politiche future.
Se dovessero rimanere invece solo uno strumento per difendere tematiche ristrette quali ambiente e strutture tipo TAV,non saranno determinanti.
Sarebbe essenziale adesso riunire tutte le associazioni e cercare un programma da lanciare comunemente per fronteggiare la prossima ondata di menzonieri e puttanieri.