I “GARIBALDINI ROSSI” E DON MATTEO.

Certo che vedere il PD sgretolarsi giornalmente e’ come una liberazione.

Si una liberazione dovuta al fatto che,oggi,il pd pensiero e’ miglia lontano dal vecchio PCI pdc ecc.. passato.

I nuovi giovanotti rossi,da Renzi a Civati,da Cuperlo a Pittella,hanno in comune una cosa:l’allontanamento dai connotati storici del comunismo e una apertura quasi futuristica a un comunismo di strada,di social e di idee.

Parlare di Berlinguer,Gramsci o Togliatti non fa piu’ presa se non ai nostalgici di un tempo,quel tempo, oggi ,sconfitto da una apertura a 360 gradi verso tutti che anche il buon Matteo Renzi ha voluto per la Leopolda2013.

Niente loghi PD,aria nostalgica ma di riflessione moderna oserei dire nel contesto scenico e apertura verso una nuova era lanciata su tematiche attuali e su quadri dirigenziali in jeans e maglietta di cotone.

D’Alema e soci,son ben avvertiti.

Lo spazio non c’e’ piu’ per le cariatidi di un tempo,quelle stesse che attaccate alle poltrone hanno soffocato un partito  che era della gente e che invece dalla gente si e’ allontanata.

Insomma il pd rispolverato dalle vecchie ceneri di un decadimento che ha anche reso Berlusconi vincente in questo ventennio.

Adesso sono curioso di vedere se tra questi “giovanotti di sinistra”,ne uscira’ fuori uno che ,dopo tante parole,possa fare cio’ che tutti auspichiamo:una svolta vera a sinistra.

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OCCHETTO A SORPRESA MI RISPOSE….

Gianluca Aralla

carissimo segretario.oggi la sinistra ha bisogno di una guida certa e autorevole.in Lei,la vedo. Civati e Barca,sarebbero degni di accompagnarla nel suo ritorno alla guida del partito.Vi stimo e vi auguro una presenza, in questi giorni difficili, nel panorama politico italiano a venire.buonasera.

 

Achille Occhetto

La ringrazio per le sue parole. Temo che sia troppo tardi. Col prossimo libro darò comunque un contributo. Si intitolerà La gioiosa macchina da guerra.

Gianluca Aralla

Grazie per la risposta.

Achille Occhetto

Grazie a te.

E’ cio’ che e’ accaduto giorni fa tra me e il segretario(per me e’  e sara’ sempre il segretario del PCI…PD…ECC…) Achille Occhetto.

Una persona che in me ha avuto sempre un forte richiamo,fin dai tempi della Bolognina.

Quel giorno,inaspettatamente,Occhetto dinanzi a una platea di partigiani e militanti,annuncio’ la fine del PCI e la svolta che portera’ alla nascita del PD.

Svolta_della_Bolognina_-_12_Novembre_1989

Un personaggio mite.Con i suoi baffi era quasi una figura da cartone animato,una di quelle che ci ricordano il viso triste di chi lotta contro i cattivi quotidianamente,perdendo sempre.

Mi emoziono’ quando pianse al congresso.

Concludo dicendo che la politica e’ fatta dagli uomini….ma da alcuni con la U MAIUSCOLA…..

P.S.  Segretario quel suo temo sia troppo tardi,conferma una cosa:oggi il PD e’ un gran casino,senza timoniere e senza idee.