IL “MODUS OPERANDI” RENZIE CHE AVANZA.

E allora vedere Renzi con le mani nelle tasche e parlare al Senato e poi alla Camera e’ l’inizio di un modo,comunicativo,a cui non eravamo abituati.

Lui,Renzie,crea la distanza con la velocita’ dei tempi propri e sviluppa,nel vecchio politico,l’ansia da prestazione.

O sei come me,energico,veloce e senza fronzoli,oppure fatti da parte.

Fino a questo momento credo che la lezione renziana sia questa piu’ che dei fatti e dei programmi.

Se con re Silvio avevamo visto il teatrino muoversi sotto vecchie e smaniose cerimonie degne del duce,con Renzie svecchiamo un poco la politica del dire e apparire e apriamo finestre nuove al modo di comunicare.

Il telefonino e twitter aperto sempre,lo scambiarsi messaggi con bigliettini e ammiccare dinanzi ai nemici(un tipico modo fiorentino per mandar a fanc…il prossimo..)rimarra’ nelle nostre memorie.

Il rischio e’ che si passi dalla possibilita’ del fare qualche cosa per il paese,all’enfatizzare il proprio io.

Si perche’,lui Renzie,e’ un po’ anche Berlusconi.

Da lui eredita l’apparire bene in tv,il gesticolare e annusare la battuta da dire al momento giusto.

Come il twitt dato in pasto al popolo dei cinque stelle:”Sto cambiando l’Italia anche per voi….”

Tempi che cambiano,persone anche e muri che crollano come quello di un partito,il PD,sempre piu’ simile alla DC che fu’.

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SILVIO E LE DONNE IN NERO,POI LO SPUMANTE FORSE…

Non so se stappare lo spumante stasera per la decadenza di Berlusconi da senatore.

Molti lo faranno idealmente,io no nonostante non sia di destra.

Eppure lui ha fatto diversa la politica,rendendola quasi fiabesca sotto alcuni punti di vista e per altri dannatamente tragica e spregevole.

Mi ha fatto ridere a volte con il suo modo di evangelizzare la folla,lontano da quel modo rigido delle vecchie cariatidi di destra o sinistra passate.

Le donne vestite di nero poi stasera nell’aula del Senato,ricordavano i film vecchi siciliani,dove la donna in nero era comunque bella e sexy.

Vabbe’ Silvio decadi eppure nonostante tutto mancherai alla sinistra che in te aveva l’ago della bilancia sulle sue tragedie interne.

E’ caduto un re,avanti un altro….o no?

DESTRA SINISTRA:ONE WAY!

Cio’ che abbiamo visto alla reunion di ForzaItalia,e’ il solito film del passato dove attori e attrici hanno gia’ recitato una parte.

La speranza e’ che ogni volta,qualcuno possa spezzare il copione e magari entrarci dentro all’ultimo momento.

Sara’ ma il PD spera che l’8 Dicembre,cio’ possa accadere.

Senza ombra di dubbio,Renzi ha apportato al centro del dibattito a sinistra un qualcosa di nuovo:l’eta’ del leader.

Sui programmi,da Cuperlo a Civati e via dicendo,le parole si assomigliano abbastanza e termini come “uguaglianza sociale,lavoro per i giovani e fuori dalla monarchia tedesca” hanno il valore non aggiunto su cio’ che manca effettivamente al PD.

Si dovrebbe avere il coraggio a questo punto di essere seri con l’elettorato comunista.

Bisognerebbe dire che l’importanza centrale dell’Italia oggi e’ la serieta’ della politica stessa,messa alla berlina da scandali e risultati non raggiunti.

La discussione sul caso Cancellieri e l’avance di Civati a una mozione tutta rossa da presentare al parlamento,non troverebbe seguaci,confermando i limiti che anche la destra ha messo in evidenza.

Limiti di carattere e di rispetto che spesso lacerano coalizioni e fanno nascere rami all’interno dello stesso partito.

Alfano esce dal conflitto con Berlusconi forte e proiettato a una destra che ammicca a Hollande,sparviero di giustizialismo anti Merkel.

Ma al treno europeo si aggancerebbe anche Letta che,se dovesse partecipare alle primarie PD,avrebbe dalla sua uno sfidante,Renzi,che non e’ amato da tutti ma per tutti e’ il salvatore della sinistra.

Che dire.C’e’ da ricercare leader,piu’ o meno datati,ma con esperienza da vendere e credibilita’ a chi andra’ nella cabina elettorale tra poco.

Occhetto,Bersani,D’Alema…..un vecchio ricordo?

 

BUSI,LA GELMINI E CIO’ CHE DOVREMMO ESSERE ANCHE NOI,

Il video dove Aldo Busi ha un acceso scontro contro la Gelmini,rappresenta cio’ che vorremmo noi tutti dire in faccia a questi politici.

http://video.corriere.it/piazzapulita-lite-busi-gelmini-condanna-berlusconi/87c15b08-45e2-11e3-9b53-d1d90833aa3d

Dove sta la gravita’ nell’atto di Busi?

Dove sta lo sconfinamento di un uomo,che dice in faccia a una signorina che ha fatto carriera nella politica  chissa’ come,nella retorica populista?

Forse non sarebbe meglio se i comunisti facessero cio’ che ha fatto Busi quotidianamente?

Non sarebbe piu’ bella e credibile la politica,accantonando una volta per sempre la falsa guerra tra eletti?

La Gelmini  dalla sua si difende conoscendo il personaggio Busi,persona carismatica e provocatoria,astuta e senza peli sulla lingua.

Scomoda,ma schietta come deve essere la politica antagonista a chi,seduto in parlamento,si maschera dietro utopie e false promesse di cambiamenti.

Per questo,dico,che Busi dovrebbero essere tutti gli anti casta e noi pure.

QUESTIONI DI FAMIGLIA.

Questioni di famiglia,o di affari da proteggere.

Per Berlusconi e’ stato sempre cosi’,allora avanti con Marina,la figlia.

Una continuita’ logica per chi della politica ha una visione ad personam.

Certo lasciare il vecchio nome PDL e rispolverare quello di Forza Italia,e’ il timbro su una busta spedita al destinatario,gli elettori,anni fa.

Ma fa lo stosse,anzi forse ci crederanno ancora piu’ nel vedere lui che,come un re,abdica per la figlia,principessina di un regno miliardario da difendere.

E allora l’8 Dicembre,quando anche Renzi lottera’ nelle primarie,scendera’ forse in campo Marina,la fanciulla dallo sguardo truce e deciso che vorra’ forse ribadire un concetto:la politica e’ cosa per quattro,altro che tutela degli italiani.

GLI INUTILI SERVIZI AL CAVALIERE.

Domanda:a cosa possono servire i servizi sociali a un tipo come Berlusconi?

Risposta:a snaturare un qualcosa che ha gia’ in se’ i suoi problemi in Italia.

I servizi sociali,pseudo angeli salva anime afflitte da mille problemi,proiettandole in un limbo,ove pace e tranquillita’ rende loro giustizia terrena,non saranno protagonisti del cambiamento di un uomo che,alla venerabile soglia degli ottanta anni,difficilmente cambiaera’ idea e modi sulla propria vita.

Dovessimo ridare alla societa’ un essere umano colpevole di un qualche cosa,con un’eta’ comprensibilmente giovane per elaborare un percorso di cambiamento interno a se stesso per redimersi e svoltare pagina,allora sarebbe piu’ capibile e forse anche giusto per i servizi sociali stessi.

Se invece Berlusconi dovesse rendersi utile a qualcuno o qualcosa,diciamo come spesso fanno i carcerati,tipo andare in strada e pulire l’asfalto da erbacce o spalare la neve dove c’e’,avremmo un modello di persona che,con la fatica e il sudore,con la forza delle sue braccia,capirebbe il sacrificio e lo sforzo,assieme al risultato finale(l’ordine e il rispetto)verso la comunita’.

Cosi’ facendo avrebbe dalla sua la sensazione di appartenere a un mondo,quello dei vivi comuni(noi tutti) e non in quello tanto torbido e ingiusto della casta dei privilegi e dei denari.

Ma sappiamo tutti quanti che questa farsa,nel rispetto stesso della parola SOCIALE,non ci rispetta affatto a noi tutti.

Se avesse scelto la prigione dorata di una sua residenza,forse noi avremmo capito meglio,avremmo reso giustizia a tutte quelle stranezze italiane fatte di arresti domiciliari per i politici e loro false malattie psicologiche pur di starsene a casa invece che nelle patrie galere.

Berlusconi sotto questo aspetto ci regala una sorpresa,ma per essere vera e efficace,dovrebbe chimarsi  signor Rossi solo.

FACCIA DI…BERLUSCONI.

“Salvo l’Italia dal comunismo,dai comunisti e quindi scendo in campo.

Il governo Letta avra’ la mia fiducia per il bene del paese”.

Come la giri e la volti,Berlusconi vuol salvare il paese,vuole immolarsi sull’altare del sacrificio personale e meritarsi elogi a iosa.

Sara’ ma questa volta sbaglia,non c’e’ nessun mangia bambini e il governo Letta sarebbe comunque andato avanti.

Ha chiuso l’alleanza con Alfano,l’unico che forse assieme a Cicchito e Lupi,ha capito dove il treno ForzaSilvio andava a parare.

 

Adesso,come quasi sempre dopo una sconfitta,Berlusconi dovrebbe fara la conta dei suoi fidi e,magari,sentire l’umore del suo popolo con una manifestazione.

L’Italia e l’italiano,ieri ha capito cosa vuol dire la politica oggi da noi e come un uomo di eta’ avanzata,seppur ancora leader di uno schieramento,possa bruciarsi per l’ennesima volta dinanzi a scelte sbagliate personali.

Personalmente questo governo non mi piace,non esprime un giudizio di un’urna o ancor meglio degli italiani stessi.

Esprime una coalizione nata dalle mani del presidente della Repubblica e che ha,in Letta,l’artefice di un progetto a lungo termine per poter fare qualcosa di buono.

Ieri si e’ rotto il PDL,ha fuso un motore che spesso e’ stato riparato dal meccanico di Arcore e dai suoi attrezzi.

Non so se questa nuova alleanza potra’ rendersi artefice di quei cambiamenti che molti auspicano.

So solo che senza la legge elettorale cambiata,nulla potra’ dirsi nuovo e efficace per noi elettori.

Vedere poi i vari Sallusti,Santanche’,Gasparri,dimenarsi con labbiali degni di bim bum bam,mi ha confermato come il teatrino nato da Berlusconi,abbia coinvolto tanti attori e attrici che hanno reso l’Italia un paese instabile e coeso nei favoritismi e negli affari di questa gente.

Certo anche il PD ha le sue colpe.Colpe in primis per aver permesso questo e per non essere stato unito,coeso al suo interno,devastandosi invece con le sue divisioni interne e le lotte di poltrona.

Adesso attendiamo i fatti…dopo le parole.

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ALFANO,IL RAIS E IL BIVIO ITALIANO.

Ci sara’ poco da chiarire mercoledi’ in aula.

Il governo Letta,anche se dovesse vivere di rendita,grazie alle colombe del PDL,ha perso.

Ha perso poiche’ e’ in ritardo sui tempi di cio’ che aveva promesso,e’ in ritardo sulla legge elettorale che rischiamo di ritrovarcela alle prossime elezioni e,adesso,vorrebbe rimettersi in strada dopo che ha sbagliato in una questione sola:credibilita’.

Credibilita’ persa quando si e’ visto come,alla merce’ di Berlusconi,il nostro paese paghi ancora un prezzo alto per averlo in piedi.

Berlusconi,nonostante si tenti di screditarlo e renderlo innocuo dinanzi a tutti noi(e non solo anche alla Germania specialmente…),ha messo in luce una cosa:se lui vuole,puo’ far male,e ora,vista la guerra interna al PDL,rincarera’ le forze.

Le mosse del cavaliere saranno forzate e vincolate da un fattore:avere numero per andare alle urne con un margine ampio di adepti che dovrebbero sancire una vittoria quasi scontata.

E qui l’Italia,ha un incrocio decisivo per il suo futuro.

Se Alfano,Cicchitto,Lupi,dovessero scegliere la linea dello scontro contro il loro ex capo,se dovessero scegliere la ragione dell’amore per un governo a venire di larghe intese,sarebbe plausibile un ritorno a cio’ che spesso,in passato veniva fuori con la DC e il PCI.

E cioe’ l’intesa del momento tragico,drammatico del paese,l’intesa che negli anni di piombo faceva spesso andare sotto braccio la balena bianca e il partito rosso.

Intese di emergenze,intese che oggi,se dovessero verificarsi con piu’ stabilita’,andrebbero tenute ben strette e rigide per non incorrere in una disgrazia enorme che si chiama Europa.

Il semestre che ci vedra’ al capo dell’Unione europea,dovra’ essere per forza di cosa stabile e unitario.

Dovessimo trovarci in una situazione diversa,tra intrighi e malumori,doppi colpi e tranelli pianificati alle spalle,incorreremmo in un tragico destino dettato da un finale scontato:crisi simile o uguale alla Grecia,troika europeista a farci i bilanci da rispettare e malumori interni della gente pronto a esasperarsi in violente manifestazioni di piazza.

Insomma Letta e’ al bivio.

La scelta e’ dettata da cio’ che decideranno i “traditori” del pdl.

Alfano,una volta tanto,forse diventera’ l’ex delfino di Berlusconi che agendo di rimessa,sara’ diventato autonomo da una sudditanza epocale  dal rais…

LA NON LOGICA:ECCOLA!

C’e’ da fare una premessa:non credere mai ai politici.

Partendo da questo,se  vestissimo i panni di uno straniero,l’Italia sarebbe il paese degli immaturi,del maccherone al ragu’ e della famosa pizza che in America e’ il nostro simbolo nelle strade di New York.

Ma non essendo stranieri,sappiamo dei politici e della politica abbastanza per dire che loro,sono discutibili.

Avendo dato troppo spazio al psiconano,e avendo un governo di burro che si squaglia ai colpi dei ricatti del PDL,noi cittadini dovremmo alzarci dalle nostre poltrone e marciare sui palazzi,entrare dentro e occuparne le sedie.

La chiamerei la protesta contro i sanguisuga.

Ci sederemmo in Parlamento,capiremmo da che visuale Brunetta vede meglio i suoi colleghi,e ci sentiremmo liberi da essi,i politici.

A volte ci vogliono azioni mirate,atti simbolici per far cadere un concetto che in teoria dovrebbe essere logico e regolare(la politica,il politico,le leggi uguali per tutti,ecc…),ma che da noi da tempo e’ diverso dal resto del mondo.

Fossero solo scandali e inciuci a darci fastidio,basterebbe scoperchiarli e renderli vivi dinanzi a noi tutti.

Elaboreremmo un concetto,la colpa di chi ha fatto reato,e lo metteremmo da parte,nel sottoscala del nostro stanzino ideale.

Ma non essendo cosi’,e mancando l’azione diretta,assimiliamo diverse sfaccettature distorne dell’arte della politica,accettandone in toto i suoi lati peggiori.

E non e’ solo il porcellum,ma e’ anche l’inerzia nostra che,atavica,rende il nostro paese succube dei LADRI.

Se dovessimo tornare al voto con un uomo processato,messo da parte da sentenze e regole scritte,avremmo una questione da discutere.

E cioe’ quella relativa alla giustizia uguale per tutti,ai diritti negati ai comuni cittadini,e la lunga vita della casta,fatta da donnine salva culo a 32 denti,e uomini mercenari che hanno nel corso della loro esistenza,cambiato spesso oratorio.

Ecco perche’ Letta mi pare il marziano che scende sulla terra e vuole regolarizzare un cammino ideologico che snaturerebbe cio’ che siamo:un paese colluso e allo sfascio.

Soluzione?Cambiare la legge elettorale e sperare che i giovani politici non si inquinino nel mare marrone della politica attuale.

 

TANTI PROBLEMI,TANTI CASINI….

La settimana ci ha regalato un dubbio,una certezza e una bufala.

Il dubbio e’ legato alla SYria e al mandante dell’eccidio di 1600 persone.

Fossero stati i ribelli veramente,Obama avrebbe attaccato un “onesto presidente di una onesta nazione mediorientale”…

La certezza e’ che re Silvio vuole stravolgere una regola scritta per tutti ma non per lui.

E cioe’ quella della giustizia uguale per tutti e quella del ritiro dalle scene politiche poiche’ hai fallito.

La bufala e’ quella della fine del tunnel della recessione.

Sara’ ma fino a quando vedro’ i vecchietti  trovare nei rifiuti qualche avanzo di cibo,o famiglie intere andare a fare la fila alle mense,altro caro Squinzi che tutto e’ finito.

Ultima battuta.La politica cerca di trovare volti nuovi come se dovessero andare a XfACTOR.

Ebbene la realta’ e’ che si rischia di avere una politica nuova si nei volti,ma inefficace nei risultati.

Vedete voi Renzi in grado di risolvere i problemi annosi della nostra patria?

Oppure Barbara Berlusconi,semmai dovesse scendere in politica,erigersi a paladina dei diritti di tutti?

©arallagianlucafoto

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