PORTA CHIUSA CON CITOFONO FUNZIONANTE.

preti scappano
arallagianlucafoto(c)
E’ il secondo post che ha a che fare con la chiesa.
No,e’ casualita’ e non voglia di darl esempre addosso caro Bergoglio.
Pero’ il sacerdote che afferma che loro,le anime candide senza affetto da parte dei genitori,diventano diavoletti tentatori cercando abbracci e rischi inconsapevoli bhe….lascia da che pensare.
Tu dirai,caro Papa Bergoglio,che nella tua casa vi sono depravati,schiavi del sesso e mangiatori di deboli creature.
Tu dirai che loro,sanno di esserlo,e cercano rifugio nelle case romane per curarsi dai loro mali terreni.
Sai anche che ,un bimbo molestato da piccolo,perdera’ la serenita’ un domani e sara’,spesso,rincorso dai demoni del passato in abiti sacri.
Caro Bergoglio,finiamola e ammettiamo che la chiesa ha perso credibilita’ visiva e,oggi,si regge solo su una parola:scelta.
La scelta di esserne parte,assieme ai suoi peccatori,la scelta di perdonarli anche e pregare affinche’ essi ritrovino la strada persa nel tunnel delle atroci e bramose attenzioni carnali verso chi,invece,andrebbe ascoltato con amore e basta.
La scelta opposta anche,quella di mandarti a fare a quel paese,non crederci piu’ o meglio credere a una divinita’ che guarda le peccaminose orge dei suoi ministri terreni.
Quindi un distacco da chi professa(e’ vero non tutti lo sono porci in terra…),ma un filtro che vive solo verso icone messe in chiesa o litanie prima di dormire.
Una chiesa che perde e che attira,una chiesa che non ha piu’ soldati da schierare e che ha,al contrario,piu’ fedeli soli,singole menti in cerca di puri ministri.
Questo e’ il  quadro caro Bergoglio,e tu lo sai.
Un quadro drammatico,un quadro dove ci si deve inventare come i venditori porta a porta,il prodotto da vendere al minor prezzo.
Solo che,qui caro Bergoglio,la porta spesso la si trova chiusa anche se il citofono funziona.

PREDICHE AI PREDICATORI.

La frase che piu’ mi preoccupa e’ questa:Organizzazioni non governative – che hanno interessi sull’omosessualità, sul matrimonio gay e su altre questioni».

Frase detta da Silvano Maria Tomasi, osservatore della Santa Sede alla sede di Ginevra.

Quindi l’Onu,sarebbe guidata da altre organizzazioni per destabilizzare un processo secolare della chiesa cattolica di non aprirsi a realta’ diverse e su concetti quali l’aborto e l’eutanasia.

Preoccupante sarebbe, secondo la chiesa, l’interferenza derivante dall’esterno pronta a destabilizzare anni e anni di sermoni e prediche divine.

La chiesa,dal suo punto,ribadisce un concetto espresso gia’ dai tempi di Ratzinger e adesso con papa Francesco.

Tolleranza zero verso abusi sui bambini,quindi pedofilia,e questioni legate alla omosessualita’.

Uno scontro  dove l’interferenza dell’Onu apre scenari di poteri politici e lobbysti.

Una chiesa messa allo stretto consapevole di essere peccatrice in terra e debole nei suoi uomini.

L’Onu dalla sua,forse con invadenza,ritiene giusto ammonirla per renderla piu’ responsabile dinanzi all’aumento dei casi di violenza sui minori e abusi sessuali in genere.

Siamo lontani dalla chiesa immune dal peccato,anzi dottrina pura e illibata.

Adesso vedremo se in risposta a questo monito papa Francesco mettera’ sulla bilancia nomi e volti dei peccatori.

Sarebbe un grande passo verso una verita’ che tutti noi attendiamo senza se e senza ma.