IL PD E I FUTURI SEGRETARI AI TEMPI DI SOCRATE.

Ho comprato un testo di filosofia,per capire meglio questa disciplina.

Leggere di Socrate,Platone,Aristotele e altri ancora potrebbe sembrare anacronistico certo,ma invece risulta utile e applicabile ai giorni nostri.

Vedi il dibattito di ieri sera tra i tre candidati alla segreteria del PD.

Alla domanda sui loro stipendi,con titubanza e quasi dispiacere,hanno detto in diretta l’ammontare di tale fortuna.

Si va dai quattromila euro e piu’ di Renzi,agli ottomila di Civati e Cuperlo da parlamentari.

Ora ritornando alla filosofia e alle sue regole,il concetto di divulgazione del bene e del male,passa da diverse vedute e opinioni.

Si va da un Socrate piu’ attento a stupire e mettere in difficolta l’altro,basando il teorema dell’opposto(aiuti un altro?ma se per aiutarlo dai un calcio a un cane,e’ lo stesso valido il concetto?)…passando per Platone e il concetto di felicita’ piena attraverso il tempo e dell’esperienza.

Ebbene i tre politici ieri sera,nel momento dell’esternare le loro fortune economiche,hanno messo in piazza un solo teorema filosofico:guadagno,son fortunato ma non e’ colpa mia se esiste questa vergogna.

Vedendo il tutto con satira dalla parte di Socrate,direi che tu politico guadagni molto ma colpisci la dignita’ di chi miseramente porta a casa uno stipendiuccio(quindi sei colpevole).

La filosofia rapportata ai nostri giorni,e’ un concetto astratto forse per le nuove generazioni,ma attraente se visto da un punto di vista comportamentale per conoscere l’uomo e il suo destino.

Civati,Cuperlo e Renzi,se fossero stati assieme a Socrate o altri maestri,credo che avrebbero avuto seri problemi a non arrossire…..

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