FASE 2 DA DOMANI:LA GOMMA E’ A TERRA GIA’.

La fase 2 da domani sara’ ufficialmente aperta al caso,ai contagi a rischio e alla ripartenza economica.

L’impressione che ho avuto e’ quella di partire sapendo gia’ di forare la gomma dopo un chilometro.

CoNTE  poveretto non aveva alternative:o la lotta sociale oppure l’apertura,il rischio appunto.

I numeri ci diranno se saremo fortunati,se potremo ripartire a meta’ sempre,vincolati da metraggi immaginari e da mascherine che con l’estate saranno un fuoco da spegnere a ogni uscita.

A livello politico gli schieramenti e le fazioni che prima del cov erano gia’ in guerra,oggi e domani avranno tempo per sancire la definitiva scissione e solo chi dimostrera’ con le sue azioni di aver fatto bene,vincera’ sugli oppositori politici.

Infine ringrazio Diodato che sabato ha ricordato come Taranto e i tarantini sanno da tempo gia’ cosa voglia dire il ricatto salute/lavoro.

 

IL MIRACOLO ZAIA,DEL NORD MA POI…

L’idea che il Veneto e la Lombardia vogliano uscire dal lockdown presto mi fa pensare alla visione di un film horror con suspence finale.

La volonta’ di ripristinare la vita di una regione e il suo commercio florido subito a me desta perplessità.

Il link qui sotto oggi visionato da me,mi induce ad alcune perplessita’.

https://statistichecoronavirus.it/confronto-regioni/veneto/lazio/

Le misure adottate in Veneto saranno state pure meticolose,certo,ma i dati dicono il contrario.

Seppur il Lazio abbia piu’ abitanti,le linee del grafico indurrebbero Zaia ad attendere ancora un poco e,magari,aspettare il calo dei contagiati e dei morti.

Questa battaglia contro il coronavirus,ha messo in luce le bugie della regione Lombardia,lo scaricabarile di Fontana circa la vicenda del Pio Albergo Trivulzio e la corsa a chi per primo rimette in marcia la clausura dei cittadini della regione propria.

E ricordandoci del rosario di Salvini,della spallata al governo 5s e di altre diavolerie giornaliere,e’ presto detto che dalle parti del nord spesso si esageri a smania di protagonismo.

In realta’ se questo dovesse essere smentito,allora Zaia potrebbe ambire a trascinare l’Italia governandola e,forse,farla divenire regina in Europa…..

IL MARTIRE DIMENTICATO TRA BREVE.

Ho letto questo articolo su IL TIMONE,un mensile di apologetica.

Qui il link  http://www.iltimone.org/news-timone/muore-un-cristiano/

Ho fatto delle considerazioni dopo e, nell’era del cov19, mi son detto che passando dai sacerdoti,ai medici e agli infermieri e continuando aggiungo io al comun mortale che lavora in luoghi esposti al virus,il martire per il lavoro risulta adesso estasiato e poi sara’ dimenticato.

Il medico che rischia,e lo fa ogni giorno con o senza virus,deve essere ricordato sempre,cosi’ come l’infermiere che senza attrezzi del mestiere,annaspa nelle torbide acque di una sanita’ lurida prosciugata dalle mazzette degli appalti o dai favoritismi a scapito della mericrotazia…

L’eroismo attuale,seppur dettato da un’etica professionale,ricorda le differenze remunerative tra chi cazzeggia sui banchi di Montecitorio e chi,invece,rischia in prima linea.

Sara’ qualunquismo,certo,ma dimenticarlo o peggio non ammetterlo sarebbe porre una guancia a favore di chi non capisce la capacita’ del darsi all’altro senza premi.

Sarebbe aggiungersi alla schiera del popolino che si accontenta del poco che ha e lascia ai politici l’arduo compito di decidere per noi fregandoci quotidianamente e regalandoci inutili speranze che hanno anni o secoli alle spalle.

Grazie ai medici,agli infermieri,a chi rischia quotidianamente e spero che quando finira’ tutto,ci sia tempo ancora per capire la logica degli errori commessi all’inizio della pandemia e chi,politicamente parlando,cadra’ dalla sua poltrona.

LA CHIESA NON CI DEVE NULLA,SOLO PREGHIERE.

Molte persone oggi criticano la chiesa,il Vaticano .

Mi affido alle loro preghiere io personalmente,e basta.

Si perché la parte la deve fare lo stato,i politici e le loro promesse prima della pandemia.

La chiesa non ci ha promesso niente,nulla se non la speranza di vedere Dio ,forse…

La politica ha promesso l’inverosimile,la speranza del futuro migliore dicendoci che loro sono in grado di farlo.

Hanno detto i politici,prima del coronavirus,che l’Europa sgomita tra gli stati membri e che ognuno deve fare la sua parte,democraticamente.

Invece  le mascherine  negate all’Italia e’ lo specchio del menefreghismo piu’ totale e becero dell’essere Europa oggi.

La chiesa non ci deve nulla,tranne preghiere.

SCAPPARE O RIMANERE?

In questa citta’,la citta’ dell’acciaio e dei due mari,si passa dalla piu’ grande disperazione al piu’ gran ottimismo,nell’arco di due secondi.

Arcelor Mittal forse molla tutto,forse e rilascia al governo la patata bollente del futuro in riva allo Jonio.

Il futuro,appunto,visto dal giovane tarantino e’ come una certezza.

Andare via e poi magari tornare l’estate o a Natale .

Il governo Conte apri’ la questione Taranto(ricorderete la sua visita allo stabilimento ex Ilva con gli operai…)e affermo’ che sarebbe stata la prima rispetto alle altre.

Conte cerca di mettere le pezze ogni giorno ai problemi dell’Italia,e lo si e’ capito vedendo Di Maio scomparire nel piu’ facile compito di ministro degli esteri.

La domanda che ci poniamo,sempre parlando di Taranto,e’ quella semplice,e cioe’ se esistera’ la svolta storica e se sara’ possibile limitare le fughe dei cittadini ionici dal loro territorio.

 

CRONACA DI UN SUICIDIO ANNUNCIATO.

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gianlucaralla©
Ho atteso un po di tempo prima di scrivere alcune cosette sulla debacle renziana di domenica scorsa.
Prima considerazione:
e’ stato il voto contro Renzi,stop.
L’eta’ bassa dei contrari alla sua continuita’ politica’ ha fatto si che si esprimesse quella fascia di eta’ dei disoccupati,precari e anti lobby.
Sulla Costituzione conosciuta o no da essi,ho seri dubbi.
E’ vero anche che sui quesiti referendari le parole poco chiare hanno dettato legge,e’ vero pure il contrario e cioe’ la voglia di queste persone a riprendersi in mano tale costituzione e rileggerla nei punti salienti.
Si e’ bypassato questo e si e’ andati dritti al problema e cioe’ Renzi in persona.
Ha lui sbagliato dicendo che si sarebbe dimesso uscendone sconfitto e questo ha fatto si che ha compiuto su se stesso un suicidio annunciato.
Quale migliore occasione se non questa ?
Altra considerazione rivolta al PD.
Caro partito che fu dei lavoratori,cerca di essere piu’ sincero con te stesso.
Oggi non so se alla riunione della direzione centrale avrai il coraggio di cancellare Renzi oppure aggrapparti al carro dello sconfitto per sperare,dopo le elezioni,di sembrare il primo partito in Italia.
Cerca invece di essere sincero con la parte di italiani che ti vorrebbe meno vicino ai palazzi della poltrona e piu’ in mezzo alla gente.
Il campanello di Letta e la sua smorfia di disappunto accompagnata dal ribbrezzo  di sapere che,forse,si consegnava a un pseudo partito il futuro del paese,ha marchiato per sempre Renzi stesso e ha regalato spiragli di possibile vittoria a leghisti e 5 stelle.
Usciamo fuori da una domenica di autodemolizione personale e ci immergiamo nella solita nebbia nostrana dell’incertezza e dell’autocelebrazione di persone che si credono re sulla terra.

IL PAPA,LUI RENZI E ALTRE COSINE.

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gianlucaralla©
Mi piace una cosa del ganzo Renzi e cioe’ quella della spregiudicatezza contro le lobby europee.
Difende l’onorato paese italiano dal gruppetto tedesco e alza la voce dicendo che noi,poveretti tra terremoto e profughi,dobbiam essere rispettati e pagare dazio meno.
Poi salta nei tour in giro nello stivale e ALT VOTATE SI …perche’ si cambia in meglio,si risparmia ,si va che e’ una meraviglia,si cacciano i vecchietti che vogliono scaldare ancora le poltrone ecc…
Insomma non ci si annoia e anzi,come ai bei tempi del Berlusconi,vi e’ ogni giorno pan da mordere per i cronisti.
Effetto Renzi qui,effetto Trump li,e intanto se si perde caro  Matteo si rischia una Brexit made in Italy se si andra’ a fare un referendum sponsor M5S per dirla in breve.
Poi si sa che l’italiano attende una retta decisione sul da farsi,ma purtroppo mancano i condottieri,quelli con la spada in mano a guidarci alla carica e dire che in fondo ci rappresenta.
Ma Salvini,detto da lui,il condottiero lo e’ gia’ ma solo per pochi.Il gran balzo intero nazionale non avverra’ perche’ siam campanilisti anche noi e il lumbard part time non ci inciucia(seppur abbia molti spunti interessanti…).
Quindi direte voi che accadra’?
Nulla vincera’ il NO, Renzi rimarra’ e poi elezioni piu’ in la giusto il tempo per rifare squadre e giocatori e ripresentarsi alle cabine per scegliere chi guidera’ questo paese strano.
Concludo con un pensiero per Francesco,si lui il Papa.
Caro Ciccio ma perche’ il perdono per chi provoca o ha l’aborto?
Ma perche’ no na tiratona di orecchie e un vaffanculo sentito ora pronobis?
Saluti alla prossima.

 

PAOLO VAI,TI PREGO….

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1.200 euro al mese,37 anni di lavoro e poi a bestemmiare per sempre i vitalizi dei porci politici a Roma,gli abusi di potere di lor signori e i figli  mandati in giro per il mondo a far carriera grazie a papa’ in Parlamento.
Servira’ ancora bestemmiare caro Paolo,operaio  che hai fatto un mazzo cosi’ nella vita al tuo corpo e che,ora,dovrebbe meritare di piu’?
Servira’ caro Paolo vedere ogni tanto qualche scandaletto dei colletti bianchi messi dinanzi ai fatti e poi,condannati a fingere di essere condannati?
Caro Paolo sappi che in passato forse si agiva di piu’ e si parlava meno,specialmente nelle fabbriche….(chissa’ se la tua ha un po’ di dignita’ o si vende al padrone).
Paolo e’ inutile fingere sai.Siamo merce di scambio,le mucche dove il latte vien gettato per rimanere nelle quote europee che ti impongono.
Siamo i fogli di carta dei ministri dell’economia da presentare dinanzi alle lobby tedesche e non,giusto per dire che l’Italia ci prova a essere tra le grandi,con i sacrifici di noi tutti.
Il gioco delle parti non uguali.
Chi e’ nato  molti anni fa si salva,forse,chi nasce oggi o e’ nato 40 anni fa,rischia di essere un povero nella tana dei furbi.
Un uomo,o donna,che perde il minimo dalla vita e cerca,con sforzi disperati,di essere dignitosamente UOMO o DONNA.
Che fare Paolo ancora.
La piazza sai quella dei cortei non la vedo piu’.
Il pugno alzato e’ oramai poesia del passato,una forma visiva che oggi e’ fuori moda.
Si perche’ Paolo il PCI,sai quel partito che dovrebbe essere il POPOLO con la P maiuscola non esiste piu’.
Il motivo?
Seguire evoluzioni capitaliste,seguire persone che hanno voglia di spingere allo stremo popoli per poi cercare di salvarli per far credere nel miracolo.
Siam tutti uniti,attenti al terrorista nero ,all’immigrato o al terrone disperato…si Paolo la paura attanaglia tutti e ci fa pecore.
Il referendum? Vai Paolo,metti sta cazzo di x dove vuoi tu ma vai,il tuo diritto fallo vedere a chi crede che non ci sia piu’ ragione personale e decisione singola.
Poi finira’ come finira’ ma tu,fanculo,vacci in cabina,non ci rimane che quella gabbia di legno e la matita,si come alle elementari che studiavi un futuro fatto di giustizia e poesia,canti e popolo unito nella lotta.
Vacci Paolo,ti prego fallo per me,per tutti .
Non ti fidare della notizia falsa,approfondisci .
Leggi ,parla,informati non essere mucca da macello.
Paolo rimani tu,e altri e poi nulla forse…

IL NO,RENZI MA ANCHE LA BARCA DEI DISPERATI.

Con Renzi non mi annoio e, anzi, mi ricorda l’uomo della battuta pronta,cioe’ Silvio Berlusconi.
Il referendum che andremo a votare,sbirciando in rete nei siti che capillarmente lo sbriciolano per renderlo comprensibile a noi comuni mortali,mi sembra un aiutino alle lobby.
Visto che in Italia gia’ vi sono aiutini tra banche e cariche politiche regalate senza curriculum vitae degno del miglior affarista del mondo,dico che un NO secco e’ di logica.
Ma il NO e’ anche la risposta a la strafottenza Renziana e Boschi che si vuole inculcare nella logica politica italiana,non rispettando il cittadino e rendendolo,anzi,subdolo dinanzi a decisioni sempre pro #Europachenonesistepiu’.Aggiungo una nota in merito ai 5stelle.
Se e’ vero che Roma e’ difficile da gestire,ma penso allora anche ad altre citta’,e’ vero anche che il Masaniello Grillo deve esporsi per prendersi le responsabilita’ di cio’ che ha creato assieme al fu Casaleggio.
Esporsi in prima persona,non basta Di Battista o altri.
E’ il momento di mostrare il volto,oltre alle battute da comico.
Se si vuole cambiare il paese,adesso e’ il momento di chiedersi se la nostra storia e’ in pericolo oppure merita un Berlusconi bis (Renzi appunto…)senza paure o remore da temere.
Passando al PD di una volta,quello delle battaglie in fabbrica,del pugno chiuso nei cortei,della difesa dalla DC allora lobby molto signorile…,oggi e’ specchio di divisioni interne e perdita di identita’ storica.
Molti dicono sia il nuovo Forza Italia,un partito incentrato all’europeismo dei grandi poteri e scenario di coalizioni per fermare spazi democratici nuovi(vedi lo stesso M5S).
Chiudo con una considerazione:oggi in Ungheria la popolazione si esprimera’ sul si oppure no all’accoglienza di profughi nella loro nazione secondo le direttive europee in materia di quote.
Un voto popolare giusto,ma anche troppo nazionalista e discriminatorio.
Ma una verita’ e’ certa:siamo troppi,sono troppi.
Qualche cosa bisognera’ pur fare per poter capire cio’ che e’ la parola “accoglienza”  ma anche quella di ” difesa” di cio’ che e’ tuo.
Buona domenica atutti.

DOMANI E’ VENERDI’ A TARANTO

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Domani Renzi viene a Taranto.
Oggi hanno messo dei fiori nei vasi vuoti da mesi nella via principale.
Hanno messo colori,ma la polvere dell’Ilva rimane ancora li sui balconi delle case popolari.
Domani Renzi viene a Taranto a inaugurare il museo,il secondo piano dell’ultima chiamata verso un turismo mordi e fuggi.
Domani ci sara’ piu’ pulizia nelle strade.Come quando venne Woijtila allo stadio,e fu rifatto l’asfalto.
Non mi rimane nulla piu’da chiedere alla politica e forse nemmeno alla chiesa.
Potrebbe venire chiunque qui,ma non mi emoziona.
Attendo solo il popolo,leale e deciso,la speranza di tutti ,lo scatto che attendiamo.
Domani e’ Venerdi nelle strade di Taranto,giornata normale per me.