CRONACA DI UN SUICIDIO ANNUNCIATO.

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Ho atteso un po di tempo prima di scrivere alcune cosette sulla debacle renziana di domenica scorsa.
Prima considerazione:
e’ stato il voto contro Renzi,stop.
L’eta’ bassa dei contrari alla sua continuita’ politica’ ha fatto si che si esprimesse quella fascia di eta’ dei disoccupati,precari e anti lobby.
Sulla Costituzione conosciuta o no da essi,ho seri dubbi.
E’ vero anche che sui quesiti referendari le parole poco chiare hanno dettato legge,e’ vero pure il contrario e cioe’ la voglia di queste persone a riprendersi in mano tale costituzione e rileggerla nei punti salienti.
Si e’ bypassato questo e si e’ andati dritti al problema e cioe’ Renzi in persona.
Ha lui sbagliato dicendo che si sarebbe dimesso uscendone sconfitto e questo ha fatto si che ha compiuto su se stesso un suicidio annunciato.
Quale migliore occasione se non questa ?
Altra considerazione rivolta al PD.
Caro partito che fu dei lavoratori,cerca di essere piu’ sincero con te stesso.
Oggi non so se alla riunione della direzione centrale avrai il coraggio di cancellare Renzi oppure aggrapparti al carro dello sconfitto per sperare,dopo le elezioni,di sembrare il primo partito in Italia.
Cerca invece di essere sincero con la parte di italiani che ti vorrebbe meno vicino ai palazzi della poltrona e piu’ in mezzo alla gente.
Il campanello di Letta e la sua smorfia di disappunto accompagnata dal ribbrezzo  di sapere che,forse,si consegnava a un pseudo partito il futuro del paese,ha marchiato per sempre Renzi stesso e ha regalato spiragli di possibile vittoria a leghisti e 5 stelle.
Usciamo fuori da una domenica di autodemolizione personale e ci immergiamo nella solita nebbia nostrana dell’incertezza e dell’autocelebrazione di persone che si credono re sulla terra.
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IL PAPA,LUI RENZI E ALTRE COSINE.

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Mi piace una cosa del ganzo Renzi e cioe’ quella della spregiudicatezza contro le lobby europee.
Difende l’onorato paese italiano dal gruppetto tedesco e alza la voce dicendo che noi,poveretti tra terremoto e profughi,dobbiam essere rispettati e pagare dazio meno.
Poi salta nei tour in giro nello stivale e ALT VOTATE SI …perche’ si cambia in meglio,si risparmia ,si va che e’ una meraviglia,si cacciano i vecchietti che vogliono scaldare ancora le poltrone ecc…
Insomma non ci si annoia e anzi,come ai bei tempi del Berlusconi,vi e’ ogni giorno pan da mordere per i cronisti.
Effetto Renzi qui,effetto Trump li,e intanto se si perde caro  Matteo si rischia una Brexit made in Italy se si andra’ a fare un referendum sponsor M5S per dirla in breve.
Poi si sa che l’italiano attende una retta decisione sul da farsi,ma purtroppo mancano i condottieri,quelli con la spada in mano a guidarci alla carica e dire che in fondo ci rappresenta.
Ma Salvini,detto da lui,il condottiero lo e’ gia’ ma solo per pochi.Il gran balzo intero nazionale non avverra’ perche’ siam campanilisti anche noi e il lumbard part time non ci inciucia(seppur abbia molti spunti interessanti…).
Quindi direte voi che accadra’?
Nulla vincera’ il NO, Renzi rimarra’ e poi elezioni piu’ in la giusto il tempo per rifare squadre e giocatori e ripresentarsi alle cabine per scegliere chi guidera’ questo paese strano.
Concludo con un pensiero per Francesco,si lui il Papa.
Caro Ciccio ma perche’ il perdono per chi provoca o ha l’aborto?
Ma perche’ no na tiratona di orecchie e un vaffanculo sentito ora pronobis?
Saluti alla prossima.

 

PAOLO VAI,TI PREGO….

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1.200 euro al mese,37 anni di lavoro e poi a bestemmiare per sempre i vitalizi dei porci politici a Roma,gli abusi di potere di lor signori e i figli  mandati in giro per il mondo a far carriera grazie a papa’ in Parlamento.
Servira’ ancora bestemmiare caro Paolo,operaio  che hai fatto un mazzo cosi’ nella vita al tuo corpo e che,ora,dovrebbe meritare di piu’?
Servira’ caro Paolo vedere ogni tanto qualche scandaletto dei colletti bianchi messi dinanzi ai fatti e poi,condannati a fingere di essere condannati?
Caro Paolo sappi che in passato forse si agiva di piu’ e si parlava meno,specialmente nelle fabbriche….(chissa’ se la tua ha un po’ di dignita’ o si vende al padrone).
Paolo e’ inutile fingere sai.Siamo merce di scambio,le mucche dove il latte vien gettato per rimanere nelle quote europee che ti impongono.
Siamo i fogli di carta dei ministri dell’economia da presentare dinanzi alle lobby tedesche e non,giusto per dire che l’Italia ci prova a essere tra le grandi,con i sacrifici di noi tutti.
Il gioco delle parti non uguali.
Chi e’ nato  molti anni fa si salva,forse,chi nasce oggi o e’ nato 40 anni fa,rischia di essere un povero nella tana dei furbi.
Un uomo,o donna,che perde il minimo dalla vita e cerca,con sforzi disperati,di essere dignitosamente UOMO o DONNA.
Che fare Paolo ancora.
La piazza sai quella dei cortei non la vedo piu’.
Il pugno alzato e’ oramai poesia del passato,una forma visiva che oggi e’ fuori moda.
Si perche’ Paolo il PCI,sai quel partito che dovrebbe essere il POPOLO con la P maiuscola non esiste piu’.
Il motivo?
Seguire evoluzioni capitaliste,seguire persone che hanno voglia di spingere allo stremo popoli per poi cercare di salvarli per far credere nel miracolo.
Siam tutti uniti,attenti al terrorista nero ,all’immigrato o al terrone disperato…si Paolo la paura attanaglia tutti e ci fa pecore.
Il referendum? Vai Paolo,metti sta cazzo di x dove vuoi tu ma vai,il tuo diritto fallo vedere a chi crede che non ci sia piu’ ragione personale e decisione singola.
Poi finira’ come finira’ ma tu,fanculo,vacci in cabina,non ci rimane che quella gabbia di legno e la matita,si come alle elementari che studiavi un futuro fatto di giustizia e poesia,canti e popolo unito nella lotta.
Vacci Paolo,ti prego fallo per me,per tutti .
Non ti fidare della notizia falsa,approfondisci .
Leggi ,parla,informati non essere mucca da macello.
Paolo rimani tu,e altri e poi nulla forse…

IL NO,RENZI MA ANCHE LA BARCA DEI DISPERATI.

Con Renzi non mi annoio e, anzi, mi ricorda l’uomo della battuta pronta,cioe’ Silvio Berlusconi.
Il referendum che andremo a votare,sbirciando in rete nei siti che capillarmente lo sbriciolano per renderlo comprensibile a noi comuni mortali,mi sembra un aiutino alle lobby.
Visto che in Italia gia’ vi sono aiutini tra banche e cariche politiche regalate senza curriculum vitae degno del miglior affarista del mondo,dico che un NO secco e’ di logica.
Ma il NO e’ anche la risposta a la strafottenza Renziana e Boschi che si vuole inculcare nella logica politica italiana,non rispettando il cittadino e rendendolo,anzi,subdolo dinanzi a decisioni sempre pro #Europachenonesistepiu’.Aggiungo una nota in merito ai 5stelle.
Se e’ vero che Roma e’ difficile da gestire,ma penso allora anche ad altre citta’,e’ vero anche che il Masaniello Grillo deve esporsi per prendersi le responsabilita’ di cio’ che ha creato assieme al fu Casaleggio.
Esporsi in prima persona,non basta Di Battista o altri.
E’ il momento di mostrare il volto,oltre alle battute da comico.
Se si vuole cambiare il paese,adesso e’ il momento di chiedersi se la nostra storia e’ in pericolo oppure merita un Berlusconi bis (Renzi appunto…)senza paure o remore da temere.
Passando al PD di una volta,quello delle battaglie in fabbrica,del pugno chiuso nei cortei,della difesa dalla DC allora lobby molto signorile…,oggi e’ specchio di divisioni interne e perdita di identita’ storica.
Molti dicono sia il nuovo Forza Italia,un partito incentrato all’europeismo dei grandi poteri e scenario di coalizioni per fermare spazi democratici nuovi(vedi lo stesso M5S).
Chiudo con una considerazione:oggi in Ungheria la popolazione si esprimera’ sul si oppure no all’accoglienza di profughi nella loro nazione secondo le direttive europee in materia di quote.
Un voto popolare giusto,ma anche troppo nazionalista e discriminatorio.
Ma una verita’ e’ certa:siamo troppi,sono troppi.
Qualche cosa bisognera’ pur fare per poter capire cio’ che e’ la parola “accoglienza”  ma anche quella di ” difesa” di cio’ che e’ tuo.
Buona domenica atutti.

DOMANI E’ VENERDI’ A TARANTO

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Domani Renzi viene a Taranto.
Oggi hanno messo dei fiori nei vasi vuoti da mesi nella via principale.
Hanno messo colori,ma la polvere dell’Ilva rimane ancora li sui balconi delle case popolari.
Domani Renzi viene a Taranto a inaugurare il museo,il secondo piano dell’ultima chiamata verso un turismo mordi e fuggi.
Domani ci sara’ piu’ pulizia nelle strade.Come quando venne Woijtila allo stadio,e fu rifatto l’asfalto.
Non mi rimane nulla piu’da chiedere alla politica e forse nemmeno alla chiesa.
Potrebbe venire chiunque qui,ma non mi emoziona.
Attendo solo il popolo,leale e deciso,la speranza di tutti ,lo scatto che attendiamo.
Domani e’ Venerdi nelle strade di Taranto,giornata normale per me.

IL SELFIE UCCIDERÀ LA BELLEZZA.

 

Matteo Salvini ha un vizietto: il selfie con i grandi personaggi della politica,dello
spettacolo italiani o stranieri ,basta che ci sia una foto.
Allora mi sono chiesto se l’apparire sui social sia lo status simbol del potente o di ognuno di noi.
E mi viene alla mente allora il vecchio cronista armato di solo taccuino e tanta  voglia di scrivere che,senza l’internet e i suoi derivati, ci evidenziava una sua bravura,una sua dote nell’essere nello scritto.
Oggi giudichiamo la fortuna,il disagio e altro da una immagine che,sui social,diventa il nostro essere.
Vi sono persone che sfruttano bene questa opportunità, Instangram ne è  un esempio,altri ridicolarmente   evidenziano uno stato puerile anche in maggiore età.
Allora Salvini,ma anche Renzi,usa l’immagine per essere e dirci che,il potere,va sbattuto in faccia a chi lo guarda.
Se potessero solo scrivere forse avremmo a nostro favore un filtro per giudicare meglio ma oggi,nell’epoca veloce del giudizio immediato dato dall’immagine appunto,la sostanza svanisce dietro sorrisi beoti e selfie con gente che conta e non.
Ecco l’immagine distorce l’essere e lo rende senza meriti eroe del tempo attuale.
Anche la bellezza sviolinata  sui social diviene merce in abbondanza e rilancia un concetto che in passato era fonte di ispirazione per i fotografi di moda e dei  stilisti:la bellezza femminile .
L’uso  dell’immagine regalata in rete,apre scenari non più  rari da ricercare e gestire,penso alle icone della femminilità  negli anni passati e delle attrici belle dei film,e ci nutre di volti e corpi che diventano di routine nell’epoca nostra.
Nasce quindi,secondo me,un surrogato di bello o bella,una forma distorta per colpa della maggiore esposizione dei soggetti  privilegiati da madre natura.
Insomma se Salvini cerca consensi grazie ai selfie anche con il netturbino di notte (grande rispetto per questa categoria) , oggi  l’abbondanza di visi e corpi in rete abbassa il livello qualitativo dell’esprimersi grazie allo scrivere e innalza invece un qualsiasi essere a essere l’eroe di se stesso o per il mondo virtuale grazie ai like e alle faccine .

 

MORTE DI UN GURU….MA POI IL RESTO?

Casaleggio muore,la politica lo osanna a guru della novita’(in effetti da molto non si vedeva un movimento politico 2.0 vero…),e molti pensano alla fine.
Alla fine di cosa,domanda?
Alla fine di un amico leader che adesso e prima (Grillo)non si esponeva,alla fine di idee stravaganti attira voti e poi,editti tipo quello Bulgaro,per fare giustizia?
Non so voi ma Casaleggio,il Lennon nostrano,non ha sfondato come immaginavo.
Dato atto del suo carisma,certo e innato,non lascia aperture al cambiamento che speravo,anzi con la sua dipartita chiude uno spazio mai occupato da un qualcosa che in molti aspettavamo,e cioe’ quella rivoluzione(non a parole caro Beppino ligure) che avrebbe fatto pulizia in parlamento e avvicinato il muratore,l’operaio,il medico,il netturbino finalmente alle istituzioni.
Chi in queste ore dice che si perde un guru ha ragione,ma il guru non lascia continuita’ a un processo che doveva ,con lui in vita,gia’ essere partito e distrutto pd alla meno uno,leopardi,girotondini senza meta ecc… ecc….
Concludo,quindi,aggiungendo che mi dispiace ma,per essere guru indimenticabili,bisognerebbe aver costruito ponti verso processi che regalano a tutti noi un percorso nuovo e democratico verso il quotidiano.

 

IL SANTO RISCHIA,IL POLITICO NO.

Ho sentito alla radio che il Vaticano ha arrestato piu’ persone atte a trafugare segreti che preti pedofili.È  una notizia che mi lascia perplesso,o meglio,mi rende fastidio.
È  più  importante fermare l’orco camuffato da santo,o chi sgretola un muro una volta impenetrabile  come la Santa Sede?
La lotta di papa Francesco contro chi ruba notizie per venderle al mondo,è  giusta,sacrosanta.
Abbiamo visto  come ci siano i corvi pronti a volare in piazza San Pietro.
Ma vorrei vedere la mano risoluta contro chi abusa dell’innocenza di un fanciullo e va a messa,sull’altare a narrare la parabola del buon servitore.
Un po  come la politica che gioca a scopa con i tablet a Montecitorio,mentre si vota una legge importante o come quando ,i pianisti,votano al posto del compagno di banco assente.
Il buonismo non deve passare come un qualcosa che avviene poiche’ è  convenzione comune di farlo.
Il perdono,o il consenso delle parti,sia civili che religiose,sia costituzionali o di legge,deve essere punito.
Chi smuove questo consenso/assenso, rischia, e molto anche.
Francesco rispolvera una comune passione che era dei santi,il predicare in mezzo alla gente.
E per questo si espone,denunciandone conflitti di interessi e anomalie nei palazzi della santa sede.
In politica la denuncia avviene,da parte di pochi,ma non cambia nulla poiché  le leggi permettono di rimanere a contraffare un diritto sacro del popolo,quello di avere eletti democraticamente e leali compagni per  un futuro migliore .
La differenza tra il Papa  e il politico sta in questo.
Il primo rischia,il secondo no.

LA FORBICE CHE ANNASPA QUOTIDIANAMENTE.

Ci sta sempre,all’angolo della strada e…spera.

Non so il suo nome ma lui, il senza nome,spera e cerca,cerca e spera…ogni giorno.

Rilegge meglio e dice ,dentro se,”forse hanno sbagliato,non hanno visto bene”…

E’ un uomo che nel cassonetto della spazzatura,ogni giorno,rivede e controlla i gratta e vinci che la gente butta.

E’ il senza nome che,per botta di culo,potrebbe sperare di mangiare qualche cosa oppure comprarsi un vestito nuovo.

Potrebbe rientrare nella categoria dei disperati,di quelli che non hanno nulla e quindi logici da capire..per alcuni.

Ma poi c’e’ l’uomo vestito con cravatta,che senza preamboli,cala le mani anche lui nel cassonetto e cerca la mela marcia o la foglia di insalata buttata via da qualche persona.

La forbice,cari politici,e’ questa,la differenza tra il povero che abbiamo sempre in mente,e quella persona che poco tempo fa era “normale”.

La forbice non la voglio essere spiegata da Renzi o gli amici suoi a Bruxelles.

La forbice,sempre piu’ corta,e’ questa.

Allora oggi e’ inutile sentire che il lavoro manca,i disoccupati annaspano nel pantano delle regole europee e che forse la ripresa ci sara’ in primavera.

Cazzate merdacce!

CARO MATTEO,SI VABBE’ CHE TE LO DICO A FARE…LO SAI!

Il posto fisso non esiste piu’ ci dice Renzi da Firenze.

Caro mio,hai certificato un pensiero gia’ certo,gia’ analizzato e assorbito da tutti i giovani che sperano no nel posto fisso,ma nel posto…basta.

Quante cazzate spari caro Renzi.

Eppure veniamo dai venticinque anni con Re Silvio da Arcore.

Lui si che diceva le bugie,ma pensa te mi era simpatico.

Poi noi,che vuoi fare,eravamo scemotti,si credeva al Miracolo all’Italiana,quello che avrebbe sancito per tutto il mondo la tipica vena nostrana,fatta di arguzia e fantasia,genio e fascino.

Si ma duro’ poco,perche’ poi ci accorgemmo che il buon Silvio da Arcore esagerava un pochino e anzi,lui,nonostante la sua eta’,ammiccava ancora al fascino femminile trasportandoci nelle sue fiabe,idealmente,fatte di orge nei palazzi di stato con splendide donne.

E no caro Renzi,no non ci sto.

ABBIAMO assorbito quel puzzo di potere,unico e lercio,che ci ha portato sin qui,da te e il posto fisso te lo potevi risparmiare visto che,noi,lo sapevamo gia’ della sua morte.

Quindi fanculo tu e le tue speranze spezzate e,anzi,ti dico che il lavoro,quello anche precario e mal retribuito,chi lo tiene,se lo fatica e con quello ci vive,o meglio,cerca di viverci.

E si caro Renzi tu che ne puoi sapere delle capriole per arrivare a fine mese o del disprezzo oramai fuso nel nostro dna verso voi politici?

Credi ancora che noi,si noi italiani,crediamo al messia di turno,quello che ci salvera’ e che ci fara’ stare allegri e in pace con tutti?

No.

La favola e’ finita,abbiamo preso,da tempo,conto dei fatti.