CERCASI UN SALVATORE,UOMO O DONNA,OPPURE RIVOLUZIONE VERA.

Il quadretto dell’aereo di re Silvio che vola in alto osannando il suo partito e se stesso,e’ il resoconto di cio’ che e’ oggi la politica.

Un Bagaglino dove le soubrette sono i ministri(spesso)e dove le battute sarcastiche sono sulla bocca di tutti.

L’aereo vola e chi da terra lo vede ha due opinioni:speriamo che voli sempre piu’ su’,oppure speriamo che cada.

Gia’ ma a cadere metaforicamente sarebbe solo una certa politica,quella berlusconiana,che si e’ cercato di abbatterla ma che spesso ha trovato energie per stare in piedi.

Le parole di Bondi circa la rivoluzione da attuare per difendere re Silvio,sono fuoriluogo.

Anzi ci fanno incazzare nero se oggi,allo stato delle vere rivolte arabe,le opinioni di Bondi stesso risultano pura demagogia e faziosita’.

Bene cosa potra’ accadere mai a questa Italia alla deriva,dove i bagnanti sulla spiaggia aiutano i disperati che fuggono da terre vicino a noi e dove,ridi,i leghisti predicano lo stato dei puffi verdi scacciando l’omone nero nei panni del ministro Kyenge?

Chi sara’ il salvatore di noi,voi giovani,alle prese con un futuro incerto e dove oggi,comprare una casa,sembrerebbe un sogno magnifico?

Allora ci vorrebbe l’azione di un leader,socialmente democratico,accattivante e senza ipocrisia.

Quell’uomo,o donna,che cosi’ come fece re Silvio,cercasse di dare una spallata non ai comunisti mangia bambini,ma alla crisi e alla politica ad personam.

Insomma un San Francesco a 360 gradi,uno di quelli che cerca ideali e che morirebbe per essi.

Ma poi,diciamoci la verita’,sarebbe giusto attendere il salvatore della patria?

Non sarebbe giusto cercare la giustizia,l’eguaglianza,la democrazia partendo da noi stessi,popolo italiano e regalandoci una VERA RIVOLUZIONE?

Io ci credo poco,anzi dico che solo qualcuno potra’ sterzare la macchina Italia e rimetterla in giusta direzione,su un’autostrada fatta di buche e gomme abbandonate al lato.

Tra questo e quell’altro,c’e’ di mezzo il caos.

Caos fatto di politica assente,anarchia piu’ imprimente nel tessuto sociale,piu’ egoismo e meno lavoro.