TANTI PROBLEMI,TANTI CASINI….

La settimana ci ha regalato un dubbio,una certezza e una bufala.

Il dubbio e’ legato alla SYria e al mandante dell’eccidio di 1600 persone.

Fossero stati i ribelli veramente,Obama avrebbe attaccato un “onesto presidente di una onesta nazione mediorientale”…

La certezza e’ che re Silvio vuole stravolgere una regola scritta per tutti ma non per lui.

E cioe’ quella della giustizia uguale per tutti e quella del ritiro dalle scene politiche poiche’ hai fallito.

La bufala e’ quella della fine del tunnel della recessione.

Sara’ ma fino a quando vedro’ i vecchietti  trovare nei rifiuti qualche avanzo di cibo,o famiglie intere andare a fare la fila alle mense,altro caro Squinzi che tutto e’ finito.

Ultima battuta.La politica cerca di trovare volti nuovi come se dovessero andare a XfACTOR.

Ebbene la realta’ e’ che si rischia di avere una politica nuova si nei volti,ma inefficace nei risultati.

Vedete voi Renzi in grado di risolvere i problemi annosi della nostra patria?

Oppure Barbara Berlusconi,semmai dovesse scendere in politica,erigersi a paladina dei diritti di tutti?

©arallagianlucafoto

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IL CAPPUCCIO DEL BOIA.

Siamo messi male molto male.Se Monti doveva rassicurarci da Berlusconi,adesso rischia di confermarci una cosa:siamo nella fase piu’ difficile del dopoguerra,una fase recessoria e difficile da gestire anche per il politico piu’ navigato.
Oggi poi si e’ capito che chi specula sull’Italia vuole dominare il mondo,veder crollare economicamente uno stato e un continente che,oramai,e’ piu’ frastagliato che mai.
Il boia invisibile e’ forse l’Asia,che vuole emergere e far emergere le difficolta’ di un sistema economico europeo che,con BCE e altri suoi figli,nasconde dietro una corsa al potere grande.
Adesso poi che la Spagna e’ in default e rischia assieme a noi di crollare come credibilita’ politica(noi gia’ l’abbiamo confermato col crollo del cavaliere…),economica e di sviluppo sociale della propria comunita,via con la ghigliottina e la testa di molti verra’ resa in pubblico nella piazza d’Europa.
Un futuro nero,come il cappuccio del boia….

IL PRETE,IL POLITICO E LA RECESSIONE.

Questa recessione ha colpito un po tutti e ci ha aiutato a riflettere e condannare.
Riflettere sui privilegi della casta,sui mega stipendi e agevolazioni e sulla nostra precarieta’,fatta di insicurezza sul domani e su difficili impegni da prendere economicamente.
La riflessione ha colpito anche la chiesa,vedendo in Lei una privilegiata guidata da cardinali e vescovi poco propensi a elargire elemosine sostanziose alla gente bisognosa e largamente pronta a vivere nel benessere fatto anche li di privilegi.
La recessione ha azzerato cio’ che la politica aveva costruito,un mondo sotteraneo fatto di inciuci e favori,bustarelle e soldi a palate.
La rete e questa sofferenza nostrana,ha fatto il resto facendo nascere e conoscere movimenti che dettano consigli su come contrastare queste ingiustizie e colpendo i loro benestanti.
La recessione ha allargato le idee contro tutto e tutti,assottigliando quel filo che univa il politico all’uomo di strada,il prete dal cattolico .
Una specie di guerra contro si i privilegi ma anche contro quelle istituzioni che dovrebbero essere da esempio.
Un caos di valori persi che hanno anche agevolato schieramenti politici che nella battaglia all’uguaglianza hanno fatto il loro grido di guerra(Movimento 5 Stelle,esempio).
Che accadra’ adesso?Quale saranno i prossimi leader politici e chi sara’ capace di far messa senza scheletri nell’armadio?
Se seguiamo il PD per esempio,in loro nei loro uomini di spicco,si nota una voglia a parole di rivoluzionare un sistema,un modo di vita che poi,nei fatti,non avviene.
Un comunista che dovrebbe essere vicino alla gente,si allontana e si veste da falso moralista quando poi mangia allo stesso tavolo della casta.
Un prete che predica le scritture e poi e’ il peggior pedofilo.
Azzerare la politica,riformare il concetto di partito in aiuto dei cittadini e fare dei sacerdoti veri maestri per aiutarci a vivere meglio con noi stessi.
Se ci fate caso,la gente e i giornali attaccano queste due cose perche’ manca questo oggi.
Religione e politica leale vera e pura.
Se cio’ accadesse la recessione farebbe meno paura…..

GLI OMINI VERDI,I TECNICI E CHISSA’ ALTRO…..

Ma se la cura Monti non dovesse farci guarire,cosa accadrebbe?
Calerebbero le quotazioni di superMario,e farebbero aprire scenari alquanto neri.
Si perche’ se il dottore non riesce a darci farmaci giusti per guarire e se il male dura per molto,allora un paziente potrebbe morire.O per errore o per cause piu’ forti della scienza.
Quindi Monti potrebbe essere il colpevole di questa terapia sbagliata e potrebbe essere un tecnico dalle inutili operazioni di sangue e lacrime agli italiani.
Mamma mia,che delusione sarebbe tutto cio’.
A dire che il politico per sua natura potrebbe sbagliare ma la sua fortuna e’ che la sua coalizione o il suo partito cadrebbero insieme a lui.
Per il Monti tecnico no.
No perche’ loro sono stati messi li per pulire e mettere ordine dal casino dopo Berlusconi.
Sono stati messi li per dire ai politici adesso vi facciamo vedere noi come si governa.
Ma se dovesse accadere quello che e’ accaduto in Grecia,allora il fallimento sarebbe quello della politica tecnica e delle sue basi.
Si perche’ sembra che il tecnicismo di Monti cozzi con la realta’ quotidiana,quella vissuta da noi e che ci lacera.
Quella che ha ucciso persone che nel loro suicidio hanno decretato la fine del loro sogno di imprenditore,quello degli operai a difesa del loro lavoro e del tanto contestato articolo 18.
Quello dei precari,dei fantasmi che vivono ancora alle spalle dei genitori.
Se dovessero vincere queste situazioni,allora il tecnico Monti ha fallito e il rimedio sarebbe azzerare la classe politica,rifare elezioni e sperare che nel cambiamento di uomini si possa avere quella sterzata innovativa che l’Italia merita.
Ma credo che questo forse no basterebbe piu’,poiche’ la politica alivello mondiale e’ in crisi e i movimenti hanno reso evidente questa situazione.
Una recessione mondiale e una sconfitta della politica economica,e’ cio’ che viviamo e i tecnici e i messia dell’ultimo minuto a poco servono per rimettere in piedi situazioni difficili.
Siamo pero’ sotto Pasqua,i miracoli alcune volte avvengono.
Uno ieri e’ avvenuto:ha sancito la morte degli omini verdi,si quelli di Padanolandia…..