LEGGO,ANNUSO E RESPIRO…..MA RITORNO QUI!!

Il vantaggio di essere in vacanza,figli permettendo,e’ quello di capire meglio la notizia leggendola sui giornali.

Assimilarla come si fa con un ottimo cibo,assaporarlo e portando dentro di se i ricordi olfattivi e di gusto che ti faranno piacere o no.

Bene leggo su Repubblica di ieri la condanna di Berlusconi.

Leggo,assaporo ma non mi rimane nulla dentro.

O meglio non mi meraviglia o mi farebbe ritornare allo stesso tavolo.

La minestra Silvio oramai e’ ben riscaldata da anni e, i piu’ avanti negli anni, lo ricordano dalla sua discesa in campo contro il drago rosso comunista per salvare l’italiano.

Poi col tempo si scoprira’ della frode fiscale Mediaset e della sua vera discesa in campo solo per fare leggi e leggine per consentirgli di aggirare ostacoli vari.

Poi le donne sua altra passione(ma anche uno di nome Benito aveva la stessa smania),il Milan e i processi.

Leggo ancora della condanna a carcere tra le mura calde della sua casa(ma quale delle tante…) o affidato ai servizi sociali.

Si temono rivolte civili(figurati non le facciamo per questioni piu’ serie,figuriamoci per re Silvio…)da parte del suo esercito magari guidato da Sallusti e Santanche’ in testa.

Sara’ ma non mi faccio abbindolare dai titoloni su questa condanna e anzi,respiro e annuso l’aria abbruzzese,sapendo che ora che scrivo queste quattro lettere,mi ritrovero’ nella terra dei veleni,quelli dell’Ilva del signor Riva,altro condannato che la fara’ franca grazie alle amicizie politiche e alla legge salva Ilva.

Il prossimo post parlera’ dei cinque giorni in Abruzzo e cerchero’ di capire perche’ solo a 450 km di distanza si sta meglio.

©arallagianlucafoto

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I DIRETTORI A RIPOSO DALLA GUERRA TRA PENNE.

Eravamo abituati a vedere giornalmente la lotta a colpi di editoriali tra i maggiori giornali nazionali chi per prendere le difese di Berlusconi,chi invece a dare invettive a suon di scoop contro.Be in questo momento transitorio,come se stessimo in un limbo,l’unica regola e’ remare tutti insieme e cercare di arrivare a un prossimo possibile voto in maniera soft e elegante.

Quindi niente articoli in cagnesco e niente acerrime lotte tra direttori di testata e redazioni.

Belpietro,Feltri,Sallusti,Scalfari la pace dei capi al momento sembrerebbe reggere.Anzi,vedi Belpietro,si assumo l’onere di rimproverare gli alleati dei loro padroni,ricordandogli che mettere da parte le beghe di partito puo’ rimettere in moto future coalizioni e vittorie.

Insomma viviamo in un momento dove il giornalismo e’ fatto di notizie attinenti la cronaca e di riflessioni piu’ o meno sincere.

Pansa,il giornalista amato e odiato da molti,ci fa un quadro gustoso di queste lotte tra penne famose del giornalismo e ci dice che lui,odiato da molti,del giornalismo lecchino se ne frega essendo stato sempre libero e senza padroni.

Forse attualmente ai direttori e ai giornali manca quel gossip di stagione politica e quelle nostizie da rotocalco che hanno animato le nostre giornate.

Ma in una Italia afflitta dal debito le notizie rosa erano la telenovela quotidiana che ci veniva sfornata da parte dei giornali di sinistra(Repubblica specialmente)che con una certa alienazione ci ricordavano le notti brave del premier e le amanti delle stanze del potere.

Poi quelli di destra difendevano come avvocati avvoltoi il loro beniamino,andando a sfornare anche loro scoop dei politici di destra e peccati veniali.

Oggi tutti uniti con Monti,ma sono sicuro che quando si scocceranno del tecnico,verranno fuori notizie sul suo conto e sulle sue distrazioni fuori dal lavoro.

Il timoniere di tutto cio’?Decidete voi,destra o sinistra fa lo stesso…