ALLO STATO ATTUALE CONVIENE SEGUIRE CONTE E COMPANY.

Bisogna comunque fidarsi di quello che si ha,o di quello che passa il governo.

E il governo ci passa Conte, Di Maio e Salvini.

Insomma se dovessimo seguire gli istinti in condizione non pandemica,avremmo da ridire.

Magari spereremmo in un cambio al vertice,un altro rimpasto giusto per non farci mancare qualcosa.

Renzi potrebbe far cadere l’unione che attualmente ci governa ma scivola sulla gaffe dei morti di cov 19 e forse rinvia la spallata da fare in un momento piu’ consono.

L’italiano vuole uscire fuori dal groviglio dei dpcm ma dall’altra parte ha una sola e unica soluzione,e cioe’ quella di seguire comunque le indicazioni dei medici.

Non so se avremo margini di miglioramento dei dati nei prossimi giorni,ma sicuramente sembrerebbe passato il momento piu’ grave.

La sanita’ nazionale respira,i reparti si svuotano ma l’incubo e’ dietro l’angolo sempre.

Ultima annotazione: non mi fido dell’OMS,delle indicazioni date e degli inciuci pro Cina.

 

RITORNO AL FASCISMO?NON CREDO MA…

Il sindaco di Parma,Pizzarotti,cosi’ si esprime in merito alla ricorrenza imminente del 25 Aprile sugli organi di stampa online.

 

C’è assolutamente il pericolo di un ritorno del fascismo: è evidente che il salvinismo ha sdoganato il fatto che si possa dire tutto e il contrario di tutto legato ai temi del razzismo, a un certo tipo di violenza verbale che negli animi, soprattutto quelli più deboli psicologicamente, lascia passare il concetto che abbiamo il diritto di dire cose che prima magari si dicevano solo nei circoli o dentro le sedi di CasaPound

Vi e’ nella storicita’ della lega una pseudo forma di aggregazione alle tematiche fasciste,legate ampiamente al richiamo nazionalista della terra solo agli italiani,alla difesa della razza italica e al richiamo,evidente,al concetto di territorio da difendere dallo straniero.

Pizzarotti mette in evidenza il tema della facile liberta’ di espressione,dettata dalla metodica dei social  e delle news in tempo reale.

Seppur la lega all’inizio nella famosa Padania difendeva  i propri confini eregendo muri invalicabili idealmente e non di fatto,con il tempo e il crescere della popolarita’ di Salvini,ha allargato la teoria della coesione nazionale intera in contrasto di cio’ che diceva prima.

Non piu’ un territorio del nord da mostrare al mondo separato dal resto dell’Europa,ma adesso una nazione intera da innalzare sul trono della onesta’ e liberta’ di azione.

Il terrone serve oggi,eccome.

In passato il napoletano con il colera,il siciliano mafioso o il pugliese cammorrista,oggi sono persone che servono a Salvini per cercare di sconfiggere Roma ladrona.

Il camaleontico cambio di passo nacque nel momento in cui Bossi si mise da parte e Salvini capi’ che l’italiano era stanco del partito comunista,e oggi anche dei 5 stelle.

Il calo dei consensi raggiunto adesso dalla lega e’ dovuto dal comportamento scorretto avuto dal leader padano nella coalizione che doveva portarci fuori dai guai,l’ennesimo tentativo di stare assieme per il bene del paese.

Salvini,come Berlusconi ad esempio,e’ egocentrico .

Difficile dargli colpe,visto lo spazio vuoto lasciato dopo la dipartita politica di Bossi.

Tornando al filo di unione tra lega e il fascimo,non sarei preoccupato di uno spazio politico della lega stessa  nel panorama italiano.

Lo sono di piu’ nella realta’ di certi gruppi di estrema destra,nelle espressioni sessiste e razziste di alcuni pseudo giornalisti come Feltri ad esempio.

Il 25 aprile e’ una vittoria del popolo italiano,tutto.

Se La Russa ha cercato di cambiare il dna della festa della Liberazione,bene si e’ sbagliato poiche ‘ esso e’ presente in noi italiani che lo difenderemo fino alla fine.

 

IL FATTORE SCONOSCIUTO E LA PARANOIA DI CONTE.

Ieri ho visto sul sito del Il Fatto Quotidiano,le immagini di una casa di riposo dove alcuni anziani,ormai allo stremo e senza ossigeno,attendevano la morte.

Una sanita’ negata,a loro,una possibile e flebile attesa di aria per sperare di salvarsi in barba alle mancanze di materiale di necessita’ per loro stessi e per chi li accudisce.

Oggi ho visto le bare a New York,sull’isola di Hart Island,dove vengono seppelliti i poveretti ai margini della societa’ americana.

La pieta’ umana,l’ultimo saluto ai cari non dato anche da noi in Italia,i cellulari che fanno da abbraccio verso  figli o nipoti lontani,sono ferite laceranti,sconfitte globali contro un virus che non ha guardato in faccia a nessuno.

Le rassicurazioni del premier Conte,ormai sentenziate con cadenza quasi regolare,ci mettono ansia piu’ che tranquillita’.

Si aggiunge anche la diaspora tra maggioranza e opposizione,tra chi rinnega ruoli istituzionali anche nelle scelte sbagliate del passato,andando a incrementare una logica di pensiero che fa si che la politica,quella che vorremmo,non esistera’ mai.

In una democrazia regolata dai decreti che limitano le nostre azioni giornaliere,alcuni parlano di regime democratico,di repressione globale insensata,dove chi comanda si erge a dittatore per salvare il salvabile.

Aggiungo che ,supportate da teorie mediche,da analisi scientifiche e logiche di numeri,non mi pare esagerato il tutto,anzi ipotizzo che un domani si possa dire anche che l’Italia sia riuscita a contenere molto pur sbagliando.

I numeri degli errori di valutazione,saranno il piatto degli opinionisti della storia che ci diranno se ,questo tempo maledetto che stiamo vivendo,e’ figlio di un suicidio totale della prevenzione non fatta ai primi sentori di pericolo cinese,oppure e’ solo figlio di una maledetta pandemia che ha preso noi,primi in Europa,senza aver copiato da altri misure idonee a marginare il fenomeno cov19.

Concludo aggiungendo che se non ci fosse Conte o altri,non sarebbe cambiato nulla poiché la risoluzione a un fattore piu’ grande delle conoscenze mediche attuali avrebbe prevalso comunque sia.

 

TRUMP…IL RESTO A RUOTA

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gianlucaralla©
Non vi preoccupate americani.Trump sara’ un buon presidente,quello che molti aspettavano.
Lo sceriffo contro i banditi,contro i ladri che vogliono rubare l’identita’ americana e svenderla ai cinesi,contro le industrie che scappano dagli states e dimenticano le loro origini.
Trump sara’ un buon presidente,e giuro che molti politici europei copieranno le sue gesta,cercheranno di esser duri come lui,il salvatore dai tempi bui.
I vari Le Pen,Salvini e company di turno,cercano nel loro piccolo di riportarci indietro a una questione dimenticata,forse,per il troppo buonismo odierno.
” Pensiamo prima a noi,poi a loro”…..
E’ il mantra che gira nelle orecchie di molti,colpiti dall’invasione dello straniero e dalla paura del terrorismo.
E’ inutile,questa e’ la verita’.
Si cerca in tutti i modi di essere cattivi,difendere a oltranza il territorio per poi dire che “la necessita’ dell’egoismo e’ data dalla ragione dei fatti…”.
Certo,ma poi che accadra’?
Saremo spazi vuoti,vivibili forse,ma razzisti,egoisti,idealisti esagerati o amanti dell’amarcord dei tempi passati.
Trump sara’ il primo a farlo su scala mondiale,sara’ il sasso che cadra’ nello stagno e smuovera’ un lago  che era immobile.
A ruota seguiranno gli altri.Il populismo vincera’ e anche il M5s si affianchera’ al qualunquismo degli slogan moderni.
Dite di no?Io credo di si.

IL SELFIE UCCIDERÀ LA BELLEZZA.

 

Matteo Salvini ha un vizietto: il selfie con i grandi personaggi della politica,dello
spettacolo italiani o stranieri ,basta che ci sia una foto.
Allora mi sono chiesto se l’apparire sui social sia lo status simbol del potente o di ognuno di noi.
E mi viene alla mente allora il vecchio cronista armato di solo taccuino e tanta  voglia di scrivere che,senza l’internet e i suoi derivati, ci evidenziava una sua bravura,una sua dote nell’essere nello scritto.
Oggi giudichiamo la fortuna,il disagio e altro da una immagine che,sui social,diventa il nostro essere.
Vi sono persone che sfruttano bene questa opportunità, Instangram ne è  un esempio,altri ridicolarmente   evidenziano uno stato puerile anche in maggiore età.
Allora Salvini,ma anche Renzi,usa l’immagine per essere e dirci che,il potere,va sbattuto in faccia a chi lo guarda.
Se potessero solo scrivere forse avremmo a nostro favore un filtro per giudicare meglio ma oggi,nell’epoca veloce del giudizio immediato dato dall’immagine appunto,la sostanza svanisce dietro sorrisi beoti e selfie con gente che conta e non.
Ecco l’immagine distorce l’essere e lo rende senza meriti eroe del tempo attuale.
Anche la bellezza sviolinata  sui social diviene merce in abbondanza e rilancia un concetto che in passato era fonte di ispirazione per i fotografi di moda e dei  stilisti:la bellezza femminile .
L’uso  dell’immagine regalata in rete,apre scenari non più  rari da ricercare e gestire,penso alle icone della femminilità  negli anni passati e delle attrici belle dei film,e ci nutre di volti e corpi che diventano di routine nell’epoca nostra.
Nasce quindi,secondo me,un surrogato di bello o bella,una forma distorta per colpa della maggiore esposizione dei soggetti  privilegiati da madre natura.
Insomma se Salvini cerca consensi grazie ai selfie anche con il netturbino di notte (grande rispetto per questa categoria) , oggi  l’abbondanza di visi e corpi in rete abbassa il livello qualitativo dell’esprimersi grazie allo scrivere e innalza invece un qualsiasi essere a essere l’eroe di se stesso o per il mondo virtuale grazie ai like e alle faccine .

 

LE STATUE IN FRANTUMI E LA LOGICA ILLOGICA.

Ho visto l’Isis demolire tutto nel museo di Mosul e ho pensato a come vogliano cancellare il passato per proseguire su un’unica linea di condotta,l’annullamento delle proprie origini.

Sentivo una trasmissione radiofonica dove le persone interpellate dicevano la loro su questa azione compiuta contro  le ricchezze storiche del museo.

Molti dicevano che la guerra,l’assedio del nemico,porta a distruggere tutto cio’ che incontra sul suo cammino.

Lo hanno fatto anche i tedeschi,gli americani,quelli contro regimi e contro dittature.

E’ una costante,logica e illogica diremo quasi,di un percorso che ha,al centro del suo apparire,la distruzione di cio’ che e’ stata una civilta’ per annientarla e,grazie al vile gesto del distruggere,assecondarla al potere momentaneo dell’occupante.

Se avessero le bombe ci bombarderebbero hanno detto alcuni radioascoltatori,vero ma non avendole distruggono cio’ che ci da fastidio e cio’ che  per noi occidentali e’ la fonte del sapere,la storia appunto.
Vero,ma non le hanno,quindi attaccano con un’arma in uso,i media e la rete,inculcando nella nostra mente il loro pensiero,il loro mantra ideologico di annientamento di tutti e tutto in cambio di schiavi per essi.

Una logica che ha anche come protagonista una realta’ europea che,forse,immersa ancora nei suoi nazionalismi di costume,come la Lega da noi in Italia,dimentica la cosa piu’ importante,e cioe’ il bene e la difesa comune della liberta’.

Oggi a Roma Salvini e la lega Nord manifesta.

Un altro esempio di mancanza di unita’,cio’ che attualmente dovrebbe esserci invece.

UNA VOLTA ERA TUTTO PIU’ SEMPLICE.

Sara’ un caso ma quando il popolo non ha piu’ fiducia nella politica,si apre un varco dove ci si infilano tutti.

E’ la volta del leghista Salvini che sbraita contro gli italiani e poi,vedendo il vuoto politico appunto,si alza a difensore di quest’ultimi.

Poi c’e’ il cavaliere che,sara’ per la sua uveite,con gli occhiali neri sembra mister portasfiga.

Si quel personaggio che tira male e spera che finisca in peggio pregando  in una sua apparizione nuova sulla scena della politica.

Poi lui,il PD.

Animale di sesso incerto che si annida nella cultura italiana e che spera di trovare una sua identita’ magari accoppiandosi con una destra sempre piu’ in crisi anche lei.

E nel mezzo di questo gran casino ci siamo noi cittadini.

Oggi leggevo un’intervista di Prodi che spiegava il fallimento dell’Europa e della moneta unica.

Un fallimento politico,una disgregazione di mille idee comuni caduti nell’errore dei problemi interni irrisolvibili.

Insomma un gran bluff dove noi paghiamo le conseguenze e i difetti di una macchina che va male dopo i 100 all’ora.

Tensione sociale,sindacati poco uniti e recessione.

Siamo messi male e parlare di pensioni future sembrerebbe una logica da pazzi visto che il buco Inps e’ enorme e sempre piu’ profondo.

Ci agganciamo a chi,il Papa ad esempio,difende la dignita’ umana e il diritto al posto fisso di lavoro.

Poi  penso a chi all’estero con onore e orgoglio cerca di aiutare il prossimo,Gino Strada,e che qui viene trattato come un mentecatto.

C’e una logica nostrana che non quadra e che e’ figlia anche di certe ideologie che girano ancora nelle piazze e che fanno scrivere su twitter idiozie contro la nostra astronauta che,lassu’,stara’ bene a lavare solo i piatti.

Andiamo avanti e con forza difendiamo il nostro spazio su questa terra,malata,e che,vedi Taranto e l’Ilva,muore di speranze e controversie.

Non ci capisco piu’ niente.

Una volta era tutto piu’ semplice:il PCI,la DC e il PSI.

Meditate gente meditate….