LA PUNTATA PER VIVERE MEGLIO NEL MESE.

Si ci passo spesso,fantastico e credo che anche se poco,ne valga la pena ogni tanto tentare.
Specialmente d’inverno,quando iniziano le partite e si segue  con attenzione il campionato di serie A e anche quelli stranieri.
Parlo delle scommesse sportive,i vari Snai per intenderci,che sono oramai i nuovi bancomat della gioventu’ degli 800 euro al mese o dei disoccupati.
Si spera di arrotondare lo stipendio con un aiutino,magari un centone per dire che questo guadagnato sara’ il compagno degli sforzi per arrivare a fine mese oppure comprarsi da mangiare.
L’esercito aumenta e adesso la giocata e’ sempre piu’ mirata al guadagno minimo e sicuro.A quella manna dal cielo che settimanalmente puo’ dirci se il mese stesso sara’ piu’ agiato.
Certo gli scommettitori incalliti ridono sulla puntata da tre,quattro,euro.Ma e’ quello che si puo’ puntare,altrimenti salta tutto.
Poi ci sono i patologici della giocata,ma quello che voglio dire e’ che e’ cambiato l’aspetto sociale di chi gioca.
Adesso son tutti,o quasi speranzosi.
Il livello si e’ ampliato e adesso anche lo stipendiato che non dovrebbe in teoria cercare la fortuna lo fa,perche’ il suo stipendio e’ poco e deve essere arrotondato.
E allora i social ci dicono cosa fare,dove puntare e come vincere facile facile.
Un po’ come le aste online.Se sei fortunato porti a casa un iphone e a poche lire.
Tutto cio’ che ci serve deve arrivare a facili costi,o per bisogno(forzato)per le spese mensili,oppure per divertimento.
Insomma la scommessa piccola per farci rivivere e assaporare un guadagno che ,logicamente,dovrebbe essere nella busta paga mensile.
Sogni e illusioni,notti di calcio e vittorie.Ma anche sconfitte.