IL CALCIO E’ MUTO,NOI GRIDIAMO ALLA VITA.

Il cov19 ha ucciso il calcio,spento la tv e  allontanato i tifosi dallo stadio.

Il calcio e’ stato fermato,annullato, passato in secondo piano,quando prima era una priorita’ di molti.

Ha fatto la fine di quelle cose banali che  una volta che sei diventato adulto,metti da parte,o ritieni che non siano priorita’ appunto.

Il calcio che divide le famiglie,che crea odi tra le tifoserie oggi e’ fermo,allontana discorsi futili forse e forme di razzismo pericoloso.

Il virus ha unito le persone in una sopravvivenza comune,fuori dalla logica delle fazioni e ha riaperto canali che il pallone ci aveva chiuso,come un sonnifero che azzera la voglia di reagire per dormirci su.

Oggi senza calcio abbiamo riscoperto alcune cose,alcuni gesti che erano dimenticati in nome del nostro egoismo .

Si perché chi ama il calcio e’ un po’ egoista,racchiudendosi in un mondo che mette al bando anche una semplice uscita con la famiglia o un dialogo con la moglie e i figli.

Il calcio zittito ha aperto il silenzio in noi,lanciando una pietra contro un vetro fatto di apparenze e bugie forse.

Si forse,poiche’ il virus ha  sancito una verita’ e cioe’ quella della vita,dell’importanza di restare attaccati a essa,agli amici,alla famiglia stessa.

Il calcio oggi e’ muto,ma noi gridiamo lo stesso per farci sentire vivi ancora.

MEGLIO LE CORNA DI CASSANO …..

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gianlucaralla(c)
“Tu sei un frocio”,dicendolo discrimini,etichetti,sei omofobo,sbagli.
Un aggettivo che se lo pensi dentro te,deve morire all’istante e non aleggiare nell’aria del confronto verbale,quasi a rimarcare che esso,il “frocio”,e’ veramente altra cosa,dispreggevole animale da rintanare in un cortile e gettare la chiave.
Insomma Sarri e Mancini,hanno aperto un confronto su questa tematica,rendendo a tutti una visione del termine ancora piu’ marcata,confermando  quasi  che la parola frocio e’ differenza per talune persone.
Ha sbagliato Sarri a dire cio’,magari Mancini avrebbe potuto discuterne a viso  e spiegare,al suo collega  che parole distorte accentuano piu’ spregevoli etichette che ancora oggi vi sono e che,alla fine,poteva bastare anche un vaffa semplice semplice.
Alla fine forse e’ meglio quando Cassano fece le corna all’arbitro,definendolo cornuto senza creare alibi a nessuno…o no?