FRANCESCO IERI,DOMANI CHI?

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gianlucaralla(c)

 

Abbiamo bisogno di supereroi,quelli che ci regalano emozioni.
Abbiamo bisogno,seppur grandi,di briciole di fantasie,tipiche dei bimbi.
Il mondo di disonesti,di politicanti collusi e santi finti,ogni tanto ci dona momenti come quelli di ieri sera a Roma.
Il pallone,rotola sul campo,l’eroe e’ messo da parte ma,dentro se ,freme di voglia di riscatto.
Nessuno ci crede,nessuno ci spera piu’,ma lui l’eroe,regala la gioia del gol.
Francesco Totti un uomo di cui esserne fieri,tutti quanti.
Un personaggio che ,come Superman o Batman,grazie ai suoi super poteri,stravolge un epilogo gia’ scritto e, all’ultimo minuto,regala la gioia non solo ai romanisti ma a chi ama l’eroe,quello che con il sorriso cambia il corso di un evento triste.
L’Italia ha bisogno di questo,dell’uomo che cambia in meglio un sstema che va dalla politica alla societa’,dalle istituzioni alla chiesa.
Ha bisogno di essere presa per mano,accompagnata verso un percorso dove lui,il supereroe dona la salvezza.
A Roma ieri si e’ sognato con Totti,speriamo in altri personaggi dai poteri “super” che diano uno scossone a una partita che si e’ messa male e che rischia di finire con una sconfitta per tutti.
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I SIMBOLI GIUSTI PER CONDANNARE,PER NON DIMENTICARE.

Essere partecipe a un evento,positivo o drammatico,ma far sapere come la pensi e dichiararsi pro o contro questo.

Lo puoi fare in maniera negativa come questo esempio

o in maniera positiva come quest’altro

Fatto sta’ che nel voler esporre un qualcosa a qualcuno,si dichiara esplicitamente la propria volonta’ di singoli o di persone,su tematiche che possono spaziare dallo sport alle questioni piu’ serie come sta avvenendo adesso a Gaza.

Mi aspettavo qualche gesto ben visibile di alcuni personaggi del mondo del calcio,magari una maglia con su scritto #gazaunderattack o Gaza free.

Nulla.

Eppure lor signori tanto pagati e tanto chiacchierati dai media nazionali,dovrebbero sentire dentro di loro un compito:la denuncia dei mali della societa’,la denuncia verso cio’ che leggono o vedono.

Dovrebbero fare opera pubblica di denuncia chiamiamola positiva,quella che porta ad un cronista a chiedere”perche’ hai fatto questo gesto?”.

Li sentiremmo piu’ umani,quasi simili a noi che non abbiamo palcoscenici mondiali.

Mi aspetto stasera qualche presa di posizione dello sport sui campi internazionali con le partite di coppa europea,a favore dei diritti del popolo palestinese,della violenza barbara da condannare di Israele,e magari l’esultanza di un gol con la scritta “REMEMBER  THE VICTMS CHILDREN FROM GAZA”

CASSANO?L’ILLUSIONE(SUA)DI ESSERE COME I NON PALLONARI PROFESSIONISTI.

Non voglio prendermela con Cassano,perche’ e’ ignorante come quasi tutti i calciatori che vivono a suon di gol e soldi.Poveretti loro(o fortunati,punti di vista)che perdono occasione di approfondire tutte le tematiche che ci ruotano attorno quotidianamente.
Certo non voglio che sappiamo a memoria la formula dell’ammonio o a memoria i Promessi Sposi,ma loro,i calciatori,se ne fregano di cio’ che avviene fuori dal pallone.
Politica,crisi mondiali,guerre sono solo cose che non entrano nelle loro teste imbetite dall’euforia dei tifosi e resa speciale perche’ appaiono in tv…con scarsi risultati quando devono aprire bocca su cose diverse dal gol e dalla punizione sbagliata.
Altri,ma sono pochini,sono invece curiosi della vita,della sua sfaccettatura e da essa,con gioia,vogliono apprendere le mille sfumature.
Cassano e’ lontano da questa logica,ma adesso basta parlare di lui altrimenti gli diamo altra importanza.