LA “LIBERTE’ ” DI …CAMMINARE.

©arallagianlucafoto

Il Governo francese lancia una applicazione, Saip che ,allerta in tempo reale i cittadini dinanzi a un attacco terroristico.
Servira’,non servira’,fatto e’ che la liberta’ di gironzolare in Francia sara’ limitata dall’eventuale avviso di attentato,riducendo il francese ad “animale braccato ma avvertibile”….
Insomma il terrore ci domina e ci rende schiavi,guarda un po’…,dell’ennesima applicazione tecnologica che, dovrebbe dirci, anche grazie alla nostra geolocalizzazione dove rifugiarci e scappare per metterci in salvo.
Ora attendo quella anti scippo,anti macchine che passano col rosso,anti venditori di bibbie o enciclopedie,di false associazioni,di pseudo pedofili e stupratori,di maniaci ,di ex amanti o fidanzati,ecc..
Viva la liberte’,sempre meta agognata per i nostri tempi liberi….
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CONSIDERAZIONI TRA SOCIAL,EVENTI DRAMMATICI E L’11 SETTEMBRE.

Mi ha fatto piu’ riflettere lo smartphone nelle mani del killer dei giornalisti americani,che la decapitazione del povero di turno nelle mani dell’Isis.

Il social come marchio dell’essere,dell’idea e del pensiero personale,arriva a mietere vittime,sacrificate sull’altare di download veloci che,come spietate frecce,colpiscono il collettivo nel mondo collegato a internet.

Essere protagonisti immediati,regala visibilita’,ma anche vendetta immediata e percezione dello scopo finale,arrivato a buon fine(si fa per dire…).

Anche i programmi di ultima generazione,come Periscope ad esempio,sono la vetrina di un evento che solo tu gestisci e sponsorizzi vendendo cio’ che accaparra piu’ gente.

Si va dai primi piani della faccia,ben curata e ammiccante,passando per dialoghi piu’ o meno interessanti sul perche’ del mondo odierno.

La tv via web,o quello che pensiamo possa essere senza cambiare canale,sentendoci protagonisti e annullando cio’ che prima,la televisione appunto,dava a noi esenti di cio’ che stava dietro a essa.

La morte in diretta,l’atto violento,registrato o addirittura live,e’ cio’ che molti,pur non dicendolo,cercano,spaziando su canali video o nelle varie ricerche via web.

Se all’inizio la ferocia dell’Isis era devastante,spiazzante ed emotivamente coinvolgente,seppur con dolore e disgusto,oggi per il numero di video visti e rivisti,diventa sequenza simile a altre,azione vista e conosciuta.

L’11 settembre,rimane il padre del video crudele,la realta’ che ha bucato la nostra fantasia aggiungendo un filo di logica verita’ che ci ha trasportato nel web futuro,quello dove il video e’ crudo e diretto,senza se e senza ma.

Le torri gemelle che caddero,furono la madre della tv vera,piu’ dell’approdo sulla Luna.

Furono il film reale,senza regia  programmata,ma fatta da gente che poteva essere una qualsiasi.

Seppur nella sua drammatica sequenza,il crollo rilevo’ che tutti noi,eravamo in un film mai pensato o visto prima,e per un attimo,pensammo a un errore visivo…

Gli uomini giu’ dalle torri,che cadevano paracadutandosi con fazzoletti o maglie,rimangono il timbro del passaggio tra reale e fantasia,come il loro rumore sul selciato,sintomo di cruda verita’.

Alla luce degli eventi accaduti ultimamente,il web annienta il pensiero del male,ci trasporta nella realta’ immediata e veloce,caricandoci di immagini drammatiche che ,essendo tante e sparse su siti di informazione mondiale,non ci da il tempo di immaginarle con la nostra fantasia.

Se pensiamo ad un attentato,un incidente aereo o una sciagura di immigrati in mare,la nostra mente ha gia’ qualche briciolo di immagine in mente,simile a quella che vedremo a distanza di minuti.

Il web ha annientato il pensiero di una tragedia,e forse come fu detto nel settembre tragico americano,cio’ che non pensavamo di aver mai visto,e’ accaduto azzerando il confine tra FANTASIA E REALTA’ NELLA MENTE UMANA.

MANCANZA DI PROFUMO DELLE PAGINE….FINE DI UNA SENSAZIONE.

Mi piace leggere.

E’ una passione che coltivo da tempo,una nicchia di tempo che mi rende felice e mi estranea dal resto del mondo.

Mi immergo nel profumo delle pagine e assapora gli umori dei protagonisti di storie oppure mi incammino verso sentieri sconosciuti,da approfondire.

I libri sono anche la causa di un problema che molti hanno:lo spazio che occupano.

Allora mi viene voglia di un ebook,quella diavoleria elettronica che ti fa leggere libri,libri senza sentire il profumo delle pagine.

Ma e’ comodo,piccolo e ha molto spazio per immagazzinare pagine intere.

E i miei libri che fine faranno?

Le copertine che conosco a memoria andranno buttate vie assieme ai ricordi?

Non so,ma conoscendo il mio amore verso la tecnologia,faro’ questo passo.

Voi che dite?Lo avete gia’ fatto?Consigli?