BUSI,LA GELMINI E CIO’ CHE DOVREMMO ESSERE ANCHE NOI,

Il video dove Aldo Busi ha un acceso scontro contro la Gelmini,rappresenta cio’ che vorremmo noi tutti dire in faccia a questi politici.

http://video.corriere.it/piazzapulita-lite-busi-gelmini-condanna-berlusconi/87c15b08-45e2-11e3-9b53-d1d90833aa3d

Dove sta la gravita’ nell’atto di Busi?

Dove sta lo sconfinamento di un uomo,che dice in faccia a una signorina che ha fatto carriera nella politica  chissa’ come,nella retorica populista?

Forse non sarebbe meglio se i comunisti facessero cio’ che ha fatto Busi quotidianamente?

Non sarebbe piu’ bella e credibile la politica,accantonando una volta per sempre la falsa guerra tra eletti?

La Gelmini  dalla sua si difende conoscendo il personaggio Busi,persona carismatica e provocatoria,astuta e senza peli sulla lingua.

Scomoda,ma schietta come deve essere la politica antagonista a chi,seduto in parlamento,si maschera dietro utopie e false promesse di cambiamenti.

Per questo,dico,che Busi dovrebbero essere tutti gli anti casta e noi pure.

GIOIRE NELL’ERA ODIERNA.

Considerazione in merito alla vittoria della Juve o in generale del piacere di una vittoria:ma siam contenti veramente.

Cioe’ mi spiego.

Nell’era del tutto in diretta,si smorzano gli entusiasmi,si affievolisce l’attesa del momento cruciale.

Siamo bombardati di avvenimenti 24 h su 24 e anche una vittoria di una squadra di calcio ci entusiasma ma poi….crolla.

Che sara’ mai gioire e gridare?

Che sara’ mai renderci appagati di effimere passioni?

Siamo veramente contenti di tutto questo oppure e’ una valvola di sfogo a cio’ che vorremmo che fosse la vera gioia?

Non so voi,ma io ogni volta che vedo un mondiale di calcio mi rendo conto di essere partecipe come utente dell’evento mediatico ma con meno energia di prima.

Si sono ridotti i margini di gioia,forse per le troppe notizie brutte…

L’emozione che mi viene alla mente,per esempio,e’ stato il crollo del muro di Berlino.

Un momento storico ma che mi e’ rimasto scolpito nel cuore.

La gioia mediatica di allora e’ rimasta dentro di me,quella odierna di una vittoria nello sport o in altre cose poco.

P.S. Sono romanista,ma anche se vincesse la Roma non impazzirei poi cosi’ tanto…..

IO SOPRAVVISSUTO A SAN REMO(PRIMA SERATA).

Sono sopravvissuto alla prima serata di San Remo.Evvai.

L’orgia catodica del festival non mi ha contagiato e anzi,sapete che vi dico,non ho sentito per nulla la sua mancanza.

E’ stata la serata dove molte persone con cui lavoro,o mi vedo quotidianamente,hanno fatto parte del rito collettivo e entusiasti piu’ che mai,hanno,poveretti, assistito alla celebrazione della canzone italiana.

I commenti sono stati i soliti.ottime canzoni,bei testi,scenografie esaltanti,orchestrali magnifici.

Si e poi loro,i poveretti,tra un anno non ricorderanno piu’ chi e’ stato il vincitore e non canticchieranno la canzone vincitrice sotto la doccia.

Io sopravvissuto al San Remo 2013,dichiaro nelle mie facolta’ attuali,di essere felice di non aver fatto parte di questa “cazzata collettiva” e anzi mi preparo gli antidoti. Prima di tutto Giovedi’ Master Chef,duello all’ultima forchetta con gli chef che si sfideranno in duelli non canori ma fatti di ricette da eseguire.

Poi chesso’ qualche film oppure la mia Roma(poveretta…)da vedere su Sky sport.

Addio San Remo.

E dire che ai tempi dei Duran Duran un po’ ti ho seguito…ma erano altri tempi….

bear6

INIZIA SAN REMO:E CHI SE NE FREGAAAAAA!!!!

Inizia San Remo,e chissenefregaaaaa.

Si perche’ quello di stasera sara’ l’ennesima farsa di un risultato scontato e di dischi che non verranno mai sentiti.

Oggi la musica e’ personale e non piu’ sponsorizzata da qualcuno.Il web ti regala emozioni di artisti sconosciuti e mille volte piu’ bravi.

Che me po’ frega’ di Gigi D’alessio,Loredana Berte’ e Renga?

Ma secondo loro questi rappresentano la musica italiana?

Il festival e’ ormai un baraccone,che deve essere fatto perforza perche’ e’ uno degli ultimi eventi che la Rai possa offrire…ai fessi.

Stasera inizia San Remo…e chissenefregaaaaaaa!!!!!