TARANTO COSI’ LONTANA DALL’AMERICA(IL CASO WOLKSWAGEN MA ANCHE ILVA ECC…)

IMG_4263
La casa automobilistica tedesca Volkswagen,ha toppato.
Ha barato e in America chi bara e’ condannato.
Ci possono essere inciuci politici,favoritismi di parte,agganci locali ma,chi sbaglia,e’ punito.
Lo fu in passato per la British Petroleum e le banche invischiate nella caduta di Wall Street anche.
Crollo della piu’ comune norma che dovrebbe vigere in America e altrove,cioe’ la lealta’ verso i consumatori e chi,governo,ti offre spazi e sgravi fiscali per poterti insediare e produrre.
In Italia non e’ cosi’.
Io vivo nella citta’ dei due mari,Taranto.
Qui la grande industria non ha compromessi con la realta’ sociale,la citta’ stessa.
Deve esserci,punto e basta.
Le piu’ comuni norme ambientali vengono eluse grazie a decreti e inciuci alla luce del sole.
Qui si produce andando in barba ai divieti e ai limiti imposti dalla legge in norma di emissioni.
Qui i Riva hanno pagato,ma si produce ancora e si muore di un difetto tutto nostrano che,rispetto all’America,non vige.
Il rispetto che si puo’ chiamare diritto alla salute pubblica,diritto a vivere non a ridosso di una seconda citta’(l’Ilva e’ due volte e mezzo Taranto…),e rispetto per chi ha manifestato contrarieta’ a essere la citta’ dell’acciaio per sempre.
L’identita’ che non vogliamo piu’,essere figli di Sparta e condannati a chiamarci figli dell’Ilva,della morte nei polmoni e di quella che verra’.
Le emissioni nocive,pur restando anche li campo di battaglie ambientaliste,vengono monitorate,sancite e scritte nei libri delle multe da arrecare agli industriali,a chi si permette di superare cio’ che e’ dannoso per il cittadino stesso.
Qui da noi,oramai,la ricerca di una identita’ diversa corrode il limite della sopportabilita’ a resistere,rimanere o scappare,andare via in cerca di aria,pulita e di diritto.

IMG_2364

Annunci