LA STATUA MI DISSE CHE…..

statua caduti
gianlucaralla(c)
Caduti,sorretti,accompagnati,protetti e curati.
Ma anche coesi con il destino altrui,partecipi di un momento,positivo o negativo,dove il sentirsi parte dell’altro e’ importante.
Visto cosi’ sarebbe magnifico,quasi irrealistico a oggi,visto i tempi.
Nei social l’appartenenza alla sofferenza altrui,spesso,e’ condivisibile dietro frasi di circostanza,faccine che piangono o cuori neri.
Insomma essere oggi altruista,che vuol dire?
Sembrerebbe una oscura parte che viene fuori in alcune circostanze e che spesso,invece,viene messa da parte per egoismi personali.
Penso al volontariato,sincero e aperto al prossimo,oppure al maestro di scuola che e’ anche maestro di vita per gli alunni.
Penso alle nostre uscite per strada,i volti di chi chiede l’elemosina e noi,via sfuggenti nei nostri pensieri.
Penso ai politici,a quelle persone che dovrebbero immolarsi sull’altare del prossimo e per il prossimo morire anche.
Allora Kobe,la resistenza delle donne contro l’Isis e la loro morte,donarsi per una causa che per noi occidentali sa di strano.
Ma anche la chiesa,mamma quanto altruismo di facciata…,e i suoi preti attenti alla forma come fossero dei docenti universitari e non ai contenuti.
Ma anche ai genitori,noi,spesso sorpresi dal figlio che reclama attenzione.
La statua oggi mi ha fatto venire a mente queste considerazioni,in un freddo mattino in riva allo Jonio….
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DIFESA E MESCHINITA’.

fotocastello
arallagianlucafoto(c)
Difesa delle proprie mura,della propria famiglia e della tua idea di liberta’.
Difesa dallo straniero,dal mendicante e dallo zingaro che,sempre,svuota i cassonetti della spazzatura per cercare roba gettata via.
Difesa dal vicino di casa,invadente o no ma sempre nemico degli spazi in comune.
Odio verso quella cosa che si chiama altruismo,ignobile arte di perdere tempo.
Difesa dalla politica,vile e vigliacca,puttana che si vende al miglior offerente e vacilla,come un malato,nei nostri discorsi da bar.
Poi tu,solo,anche se circondato da amici e amici,da schiere umane che confidano certezze ma spesso velano rancori.
Difesa a oltranza,catenaccio come l’Italia del Trapattoni.
Difesa e chiusura,come il castello di Federico li fermo e preciso,a scrutare il futuro e renderti idiota dinanzi al tuo slancio di onesta’ e altruismo.
Difesa parola tipica oggi,ma anche razzismo,egoismo,chiusura mentale e paura,dello sconosciuto e di chi ti sta dinanzi.
Ecco il male di oggi,la difesa.

CARA ORIANA TI SCRIVO DEI PROFUGHI ARRIVATI.

Sono arrivati,non piu’ con la paura di morire su una barca,ma con la speranza di essere salvati da un destino segnato.

I profughi siriani accolti a Taranto portano la sofferenza sulle loro facce e ritrovano, grazie ai volontari delle varie associazioni locali umanitarie,briciole di sorrisi.

Ho visto diverse volte le foto dei siriani,ammassati tra di loro,a scrutare il cielo con terrore,cercando di capire se qualche barile dell’esercito di Assad cadra’ sulle loro teste,sulle loro case.

Ho visto foto di bambini soli,orfani di genitori che li hanno protetti con i loro corpi dalle mura sgretolanti che cadevano sotto le bombe.

Questi bimbi,queste persone,sono la parte che fugge da un territorio in mano a una carneficina,atta a spazzare via gli anti Assad e che sembra un girone infernale per le crudelta’ che  ci rivela.

Oggi a Taranto ci sono i “fortunati”,coloro che possono ammirare un cielo e vedere solo azzurro e sole,non aerei e polvere di palazzi crollati.

Allora mi viene alla mente un libro della Fallaci,”La Forza della Ragione”,ove il dualismo cristianesimo e Islam mise gia’ dal passato,grazie alle violenze dei musulmani,i puntini sulle i.

Quei puntini che ci dicono diverse cose.

O stai con me,oppure muori.E se muori avevi torto,non volevi far parte di un progetto,basato sulla paura,di chi sta al potere.

Chi scappa via mare e’ libero da questo legame,questa strana democrazia che alcuni ci vogliono far credere che esista con un 87% avuto dalle elezioni.

Elezioni farsa,certo.

Elezioni ove l’Onu ad esempio o Amnesty International,ci racconta la paura del voto contro il regime velato da minacce e stragi.

Democrazia vero?

Ma veniamo a questi poveretti che arrivano a aTaranto,in una citta’ dove l’emergenza e’ continua ma che,nell’emergenza di altri,ritrova l’unita’ e l’altruismo.

Vestiti,biberon,scarpe,viveri di prima necessita’.

Il profugo cara Oriana,va aiutato perche’ e’ parte anche di noi,parte di un mondo che nell’altro cerca aiuto e conforto.

Lo farebbero con noi anche loro?

Anche loro,i profughi delle nostre spiagge,dei nostri barconi stracolmi,ci accoglierebbero a braccia aperte e ci darebbero da mangiare?

Io credo di si,nel dolore siamo tutti uguali.