CHI HA PAURA DI UNA MESSA?

uscio1
Mi siedo sull’uscio,leggo e rifletto
Tutto era pronto.
18 Aprile,chiesa del Sacro Cuore di Taranto,messa in suffragio per un personaggio,scomodo per molti,osannato ancora per altri.
Parliamo di Mussolini,spatiacque  tra nostalgia e maledizione,regole e dittatura.
Tutto annullato,ovviamente,dietro le pressioni dell’Associazione Nazionale Partigiani in primis,seguite da altre forze politiche di opposta fazione e alcune associazioni .
La questione mi sembra doppia,o meglio se presa alla lettera secondo la II Disposizione Transitoria e Finale della Costituzione Italiana che dice: “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista“ allora va bene,ma se pensiamo a un pericolo ideologico atto a risvegliare istinti fascisti,beh allora forse e’ esagerato.
Voglio dire che  oggi,se esaminiamo il panorama politico italiano fatto da una Lega chiusa nei suoi interessi prima geografici(Lombardia e basta stop…),poi  allargati in tutta la penisola a favore della difesa dell’italianita’ messa a rischio da immigrazione,politici corrotti,Roma ladrona,Europa succube Merkel e capitalista contro i cittadini,proseguendo al PD lontano da quella massa populista anche lei fatta di ricerca omogenea di uguaglianza,diritti,simboli delle lotte di piazza,delle fabbriche gestite dagli operai,del reddito sano e giusto,della lotta capitalista,ecc…,da Forza Italia che perdendo potere quotidianamente attacca il Renzismo ,artefice di un comportamento stile Rais,dimenticandosi che,prima,il suo Rais Berlusconi da Milano/Arcore,aveva creato un sistema basato su agganci politici/finanziari,strutturali,preferenze e poltrone regalate a personaggi che poi hanno lasciato solo ricordi di fondoschiena e culi perfetti,fino ad arrivare a legami strani con ambienti mafiosi e altro,alcuni spunti del passato rimangono.
Bene.
Ritorniamo alla messa di Mussolini.
A chi puo’ far paura?
A chi puo’ dar fastidio?
Risposta :a chi ha lottato,perso cari nelle lotte antifasciste,a chi ha visto negato il diritto di decidere in democrazia e difendere,dove era possibile,la voglia di liberta’ individuale e riscatto di un paese che,per lui,andava incontro a una catastrofe che ancora oggi lascia adepti e simpatizzanti.
Stop. Credo sia questo il punto principale ma,e arrivo a oggi,sento ancora sirene di fascismo camuffato da ideologie leghiste chiamiamole soft,dove il “nero” e’ scomodo,il mussulmano e’ solo “terrorista”,il meridionale e’ pur sempre un “terrun”.
Ideologia discriminante 2.0 ,applicata a un momento storico dove l’Europa non e’ piu’ popoli uniti pronti ad aiutarsi(vedi Brennero,Grecia,ecc…),dove ognuno ha paura dell’accoglienza e dove ognuno vuole solo sapere di essere parte di un paese che innalzando muri lo protegge dal “nemico che viene da fuori”.
Non e’ questo anche una forma di ideologia di parte,non e’ questo un modo di pensare discriminatorio,di messa al bando di popoli,persone,dove conta solo l’appartenenza a un sistema nazionale che elimina un concetto,voluto da molti anche per questioni economiche,di Europa per tutti ?
Crollano le persone,il passato ha distrutto e ucciso gente che si immolata in difesa di democrazia,di piazze,di speranza a venire.
Una messa non puo’ farmi paura,non puo’ farmi tremare .
Una messa invece puo’ farmi solo ricordare i caduti e ,purtroppo, il vano tentativo che in parte e’ riuscito a farci riflettere, ma anche la sconfitta nel vedere alcune logiche ide0logiche  ancora in voga,sotto altre credenziali ma pur sempre di parte,selettive e a senso unico.
Viva la liberta’.viva il 25 Aprile.
Annunci

L’UOMO NERO.

Sono sbarcati oggi a Taranto 910 immigrati provenienti da diverse aree critiche del Mediterraneo.

Sono sbarcati e avranno sulle loro spalle un peso maggiore.

Ebola,Isis,violentatori di donne,pazzi con il machete.

Si perche’ questi poveri cristi,venendo da parti del globo dove si uccide,si annientano diritti e si professa un credo violento per difendere ideali radicati e ermetici,sono loro stessi vittime del dna che portano dentro.

Vittime di parte di loro,che ha creato nella nostra testa,un agnello da sacrificare,una vittima che,spesso in America,e’ servita per guerre e pulizie.

Cammineranno sul ciglio della strada,con i sacchetti della spesa con poca roba dentro e,sorridenti,saranno guardati a vista,marchiati per sempre da infamie totalitarie di giudizi troppo omogenei.

Allora sarebbe meglio capire,entrare nelle tematiche dei problemi e cercare chi e’ veramente l’artefice di tutti i mali e distinguere il bisognoso dal terrorista o violentatore di turno.

Dovremmo fare questo,non avere paura di ritrovarci in una via e incrociare lo sguardo triste di alcuni di loro.

La politica,come sempre,da sempre mostra di se con la parte peggiore,quella dell’uso del colore della pelle e delle disgrazie per raccimolare consensi e approvazioni varie.

La lega nord,ad esempio,adesso vuol salvare il paese da chi,l’italiano stesso,era poco tempo fa lo straniero stesso.

Sarebbe giusto adesso riflettere,cercare la dignita’ del giudizio vero e non essere ipocriti e avere paura dinanzi a questa gente.