PAOLO VAI,TI PREGO….

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1.200 euro al mese,37 anni di lavoro e poi a bestemmiare per sempre i vitalizi dei porci politici a Roma,gli abusi di potere di lor signori e i figli  mandati in giro per il mondo a far carriera grazie a papa’ in Parlamento.
Servira’ ancora bestemmiare caro Paolo,operaio  che hai fatto un mazzo cosi’ nella vita al tuo corpo e che,ora,dovrebbe meritare di piu’?
Servira’ caro Paolo vedere ogni tanto qualche scandaletto dei colletti bianchi messi dinanzi ai fatti e poi,condannati a fingere di essere condannati?
Caro Paolo sappi che in passato forse si agiva di piu’ e si parlava meno,specialmente nelle fabbriche….(chissa’ se la tua ha un po’ di dignita’ o si vende al padrone).
Paolo e’ inutile fingere sai.Siamo merce di scambio,le mucche dove il latte vien gettato per rimanere nelle quote europee che ti impongono.
Siamo i fogli di carta dei ministri dell’economia da presentare dinanzi alle lobby tedesche e non,giusto per dire che l’Italia ci prova a essere tra le grandi,con i sacrifici di noi tutti.
Il gioco delle parti non uguali.
Chi e’ nato  molti anni fa si salva,forse,chi nasce oggi o e’ nato 40 anni fa,rischia di essere un povero nella tana dei furbi.
Un uomo,o donna,che perde il minimo dalla vita e cerca,con sforzi disperati,di essere dignitosamente UOMO o DONNA.
Che fare Paolo ancora.
La piazza sai quella dei cortei non la vedo piu’.
Il pugno alzato e’ oramai poesia del passato,una forma visiva che oggi e’ fuori moda.
Si perche’ Paolo il PCI,sai quel partito che dovrebbe essere il POPOLO con la P maiuscola non esiste piu’.
Il motivo?
Seguire evoluzioni capitaliste,seguire persone che hanno voglia di spingere allo stremo popoli per poi cercare di salvarli per far credere nel miracolo.
Siam tutti uniti,attenti al terrorista nero ,all’immigrato o al terrone disperato…si Paolo la paura attanaglia tutti e ci fa pecore.
Il referendum? Vai Paolo,metti sta cazzo di x dove vuoi tu ma vai,il tuo diritto fallo vedere a chi crede che non ci sia piu’ ragione personale e decisione singola.
Poi finira’ come finira’ ma tu,fanculo,vacci in cabina,non ci rimane che quella gabbia di legno e la matita,si come alle elementari che studiavi un futuro fatto di giustizia e poesia,canti e popolo unito nella lotta.
Vacci Paolo,ti prego fallo per me,per tutti .
Non ti fidare della notizia falsa,approfondisci .
Leggi ,parla,informati non essere mucca da macello.
Paolo rimani tu,e altri e poi nulla forse…
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BOB E DARIO,LO “STRACCIONE ” E IL “CURATO”….

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gianlucaralla©

Uno e’ vivo,l’altro e’ morto ieri.
In comune un premio,il Nobel per la letteratura.
Dylan fa piu’ scalpore,perche’ cantante e divo,amato dai “movement” americani negli anni sessanta e pionere del folk rock che denunciava misfatti politici di allora e regalava brani in tema filosofici o sociali.
Dylan da fastidio allo studioso che ,chiuso nella sua camera,pensa e scrive,elabora frasi che rimarrando per quest’anno chiuse in un libro non premiato.
Dylan vince,si diverte uscendo dalla stanza e ,beffardamente,spopola nel globo come re della letteratura musicata.
Non so se ha ragione lui a essere divo per sempre,ricordato nel futuro per il menestrello antipatico che beffo’ il miope scrittore nel suo feudo.
Non so nemmeno se lui abbia il diritto di imporsi in una categoria,la letteratura,che ha visto in passato eruditi della storia,della filosofia e che invece,ora,vengono smossi dall’uomo che ha avuto tante compagne e mille vizi.
Dario Fo e’ piu’ logico,piu’ coeso nella figura del vincitore,forse.
La prosa,il teatro e’ una forma di elaborazione di scritto messo in forma teatrale,spettacolo che nasce da fogli di parole e poi,ore dopo ore di prove,e via applausi dal pubblico in sala.
Perche’ Dario si e Bob no?
Perche’ il menestrello ribelle americano non e’ acclamato e,anzi,viene messo alla berlina dal popolo del giudizio e della meritocrazia solo per chi sa veramente?
Non credo di avere una risposta ma penso,anzi ne sono sicuro,che nell’era dell’immagine e dell’apparire il ribelle Bob e’ sanzionato come la mela marcia della parola,come l’uomo fuori posto seppur con ampio talento.
Dario nella sua immagine sorridente e piu’ curata va bene,ci rassicura.
Non metto in discussione le opere,i testi delle due persone,per carita’ divine espressioni del dire e raccontare comunque.
Ma mai come ora,nel giudizio severo,ha contato l’apparire,l’essenza del giudizio veloce e feroce della modernita’ dei tempi nostri purtroppo.

ZIO SAM E IL NOSTRO ZAPPING.

Non so se Trump sia peggio di Clinton,ma se fossi un americano qualche domanda me la farei.
Forse gli scheletri dell’armadio,magari rispolverati in qualche file invecchiato,metteranno il ricco americano dietro la signora del marito traditore,ma visto che in america esiste una sola logica,e cioe’ quella della verita’ sbattuta in prima pagina,mi aspetto che venga infangata da un momento all’altro la Clinton susperstar.
Meglio sapere tutto e subito prima di portarsi dietro un presidente per anni.
Forse e’ meglio sapere di lui o di lei tutte le porcherie che pensa.
Ma li,in america,vige ancora la regola del credere a tutti i costi in zio Sam,quello del dito puntato verso te,che ti chiama e ti vuole con lui.
Da noi,lo zio Sam,e’ nelle vesti di Renzi,in passato lo fu in Berlusconi,in futuro chissa’ di chi altro.
Ma l’italiano,quello che fa zapping in tv e vuol capire di politica,ha idee ben chiare e crede di sapere dove sta la verita’ .
Abbiamo fin troppa esperienza rispetto all’americano per non farci fregare ma,chissa’ perche’ avviene il contrario.
CI FREGANO SEMPRE!!

IL NO,RENZI MA ANCHE LA BARCA DEI DISPERATI.

Con Renzi non mi annoio e, anzi, mi ricorda l’uomo della battuta pronta,cioe’ Silvio Berlusconi.
Il referendum che andremo a votare,sbirciando in rete nei siti che capillarmente lo sbriciolano per renderlo comprensibile a noi comuni mortali,mi sembra un aiutino alle lobby.
Visto che in Italia gia’ vi sono aiutini tra banche e cariche politiche regalate senza curriculum vitae degno del miglior affarista del mondo,dico che un NO secco e’ di logica.
Ma il NO e’ anche la risposta a la strafottenza Renziana e Boschi che si vuole inculcare nella logica politica italiana,non rispettando il cittadino e rendendolo,anzi,subdolo dinanzi a decisioni sempre pro #Europachenonesistepiu’.Aggiungo una nota in merito ai 5stelle.
Se e’ vero che Roma e’ difficile da gestire,ma penso allora anche ad altre citta’,e’ vero anche che il Masaniello Grillo deve esporsi per prendersi le responsabilita’ di cio’ che ha creato assieme al fu Casaleggio.
Esporsi in prima persona,non basta Di Battista o altri.
E’ il momento di mostrare il volto,oltre alle battute da comico.
Se si vuole cambiare il paese,adesso e’ il momento di chiedersi se la nostra storia e’ in pericolo oppure merita un Berlusconi bis (Renzi appunto…)senza paure o remore da temere.
Passando al PD di una volta,quello delle battaglie in fabbrica,del pugno chiuso nei cortei,della difesa dalla DC allora lobby molto signorile…,oggi e’ specchio di divisioni interne e perdita di identita’ storica.
Molti dicono sia il nuovo Forza Italia,un partito incentrato all’europeismo dei grandi poteri e scenario di coalizioni per fermare spazi democratici nuovi(vedi lo stesso M5S).
Chiudo con una considerazione:oggi in Ungheria la popolazione si esprimera’ sul si oppure no all’accoglienza di profughi nella loro nazione secondo le direttive europee in materia di quote.
Un voto popolare giusto,ma anche troppo nazionalista e discriminatorio.
Ma una verita’ e’ certa:siamo troppi,sono troppi.
Qualche cosa bisognera’ pur fare per poter capire cio’ che e’ la parola “accoglienza”  ma anche quella di ” difesa” di cio’ che e’ tuo.
Buona domenica atutti.